20 agosto 2007

La gonorrea

La gonorrea è un'infezione dovuta ad un batterio Gram-negativo, la Neisseria Gonorrhoeae. Si tratta di una delle più comuni infezioni batteriche a trasmissione sessuale e perciò il suo controllo è una priorità per la sanità pubblica: è obbligatoria la sua denuncia.

Sintomi
I sintomi si manifestano dopo 2-7 giorni dal contagio. Sono molto più evidenti nei maschi, che presentano un'emissione mucopurulenta a livello dell'uretra (il dotto che porta l'urina dalla vescica all'esterno del corpo) con bruciore e frequente stimolo alla minzione. Può portare a epididimiti, ovvero l'infiammazioni dell'epididimo.
Se l'infezione si estenda anche alla prostata, il passaggio dell'urina viene impedito, anche se in modo parziale. Nelle femmine spesso si sviluppa in modo asintomatico o con pochi sintomi. Oltre all'uretra l'infezione può interessare la vulva, la vagina e la cervice uterina. Le manifestazioni possono complicarsi in malattia infiammatoria pelvicha (PID - Pelvic Inflammatory Disease).

Le infiammazioni pelviche si possono diffondere dal tratto genitale inferiore coinvolgendo prima le tube di Fallopio e poi le ovaie. La conseguenza dell'infiammazione è spesso la sterilità. I sintomi hanno inizio con dolore addominale, accompagnato da stanchezza, brividi e febbre bassa. In seguito compare un dolore localizzato. In caso di rapporti anali può causare proctiti, infiammazioni della regione ano-rettale, mentre con rapporti orali può causare faringiti.

Il batterio Neisseria Gonorrhoeae
E’ un cocco Gram-negativo, asporigeno, aerobio obbligato, ossidasi positivo, immobile, che si presenta all'esame microscopico con l'aspetto caratteristico di "chicco di caffè". E' molto sensibile agli agenti chimico-fisici, per cui il suo habitat naturale è ristretto alle mucose dell'uomo che è anche l'unico serbatoio di questo patogeno.

Diagnosi
Una prima diagnosi può essere effettuata con l'osservazione del secreto essendo il colore e la consistenza molto specifici.
La diagnosi della gonorrea si effettua mediante esame microscopico o colturale della secrezione. Identificare la presenza del gonococco nella coltura batterica è tuttavia difficile per il fatto che il batterio è termosensibile, quindi prelevato dal sito dell'infezione tende a morire rapidamente.

Terapia
La Gonorrea è curata con antibiotici, quali penicillina, tetracicline ed eritromicina. Recentemente si registra la crescente frequenza, anche in Italia, di infezioni dovute a ceppi con una elevata resistenza verso la penicillina, la spectinomicina e altri antibiotici.
Poichè i soggetti infettati dalla Gonorrea spesso presentano anche la Clamidia, che ha sintomi analoghi o può essere asintomatica, un'attenta valutazione di questa eventualità deve essere effettuata.
Tutti i partner che hanno avuto rapporti recenti con pazienti affetti da gonorrea dovrebbero essere sottoposti a controllo ed eventualmente a trattamento a fini epidemiologici anche prima che siano disponibili gli esiti degli esami colturali.

Prevenzione
Si può trasmettere o prendere la gonorrea attraverso rapporti vaginali o anali non protetti. Prevenzione significa affrontare le relazioni sessuali con responsabilità: limitare il numero di partners, utilizzare profilattici e, se si ritiene di essere infettati, evitare contatti sessuali fino alla completa guarigione.

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16 marzo 2006

Attenti al portatile, rischio sterilita'

Lavorare col PC portatile in grembo può portare alla sterilità..secondo Xagena Medicina Ricercatori della State University di New York hanno valutato l’effetto termico sullo scroto dei PC portatili tenuti sulle gambe. L’ipertermia scrotale è stata identificata come fattore di rischio per l’infertilità maschile. La temperatura scrotale destra e sinistra è stata misurata in 29 volontari sani in due distinte sedute da 60 minuti. La temperatura scrotale è aumentata in modo significativo nella parte destra e nella parte sinistra nei soggetti che lavoravano con il computer in funzione ( 2.8°C e 2.6°C, rispettivamente; p meno di 0.0001 ) ma anche nei soggetti senza computer ( 2.1°C; p meno di 0.0001 ). Tuttavia, l’innalzamento della temperatura scrotale tra coloro che avevano il computer in grembo è stata significativamente più elevata ( p meno di 0.0001 ). Secondo gli Autori il computer portatile, in funzione, posizionato in grembo causa un innalzamento della temperatura scrotale, come risultato dell’esposizione a fonte di calore e di effetti correlati alla postura. Un’esposizione a lungo termine all’ipertermia scrotale transitoria ripetitiva associata al computer portatile è una moderna caratteristica di stile di vita che può avere un impatto negativo sulla spermatogenesi, in modo particolare nei ragazzi adolescenti e nelle giovani donne. Fonte: Andrologia.net

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