07 aprile 2008

Uncut. Pisello protagonista in dvd.

Ciccio bloccato a letto per una frattura al bacino ha in testa solo una cosa: trovare una donna che lo intrattenga in modo piacevole! Comincia così una ricerca ossessiva, tra i tanti numeri di telefono, per portarsi sotto il lenzuolo un'ex fidanzata, un'amica, una vicina di casa. Tra le varie visite, che in modo tragicomico contribuiscono solo ad accrescere il suo desiderio, senza soddisfarlo, si presenta anche una poliziotta, che lo interroga sulla scomparsa della fidanzata: Ciccio è il principale indiziato... Un esperimento coraggioso e, in fin dei conti, ben riuscito. Non è facile fare un film con (quasi) un unico piano sequenza, inquadrando sempre un pisello o le mutande che lo coprono, senza far annoiare lo spettatore. Zarantonello ci riesce, con dialoghi forti e situazioni convincenti che riescono a trasmettere allo spettatore l'idea di quello che succede all'infuori di quella inquadratura. Il film è stato tradotto anche in inglese per il mercato internazionale per il quale è stata pubblicata un'edizione a parte.





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29 marzo 2008

Il grande libro dei grandi piselli.

Dopo il successo del "grande libro dei seni" la Tashen ha pensato bene di pubblicare il "grande libro dei piselli" o peni o membri o come vi pare. "Quando diventa un piacere, le dimensioni non contano" e come tutti sappiamo è la qualità non la quantità che importa. Ma diciamolo, un grosso pisello resta comunque un'attrattiva e non perde mai il suo fascino col tempo. Con queste prerogative, oltre i 20 centimetri di lunghezza è accessoriato meno del 2% della popolazione mondiale, ecco per cui che questo raro accessorio affascina sempre e comunque. In questo libro viene esplorato il centenario fascino del grande pisello, un fascino che colpisce indistintamente uomini e donne. Questo interessante libro è riccamente illustrato con oltre 400 foto d'archivio di spettacolari attributi maschili, incluse rare foto del leggendario John Holmes. La maggior parte delle foto appartiene agli anni 70, gli anni della rivoluzione sessuale in cui molti fotografi hanno esplorato il nudo maschile. Fotografi come Bob Mizer, David Hurles, Colt, Falcon, Sierra Domino, Third World e Champion Studios, intervengono con notizie e curiosità sui modelli proposti. E se questo non è abbastanza, il libro chiude con una sorpresa speciale da libro dei Guinnsess, potete perdervela? Il libro è in vendita a 59.00 Euro sul sito ufficiale Tashen.

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28 marzo 2008

Festival del pene in Giappone

Cosa c'è di meglio di un bel festival del Pene per celebrare la fertilità? In giappone questa tre giorni nazionale va avanti da oltre 200 anni con celebrazioni in varie città e di tutti i tipi. Fondamentalmente sfilate di "obelischi" statuette e oggetti vari sono la base con capatina al tempio per augurare ed augurarsi una lunga vita prosperosa. Non mancano scene grottesche tra foto improponibili e rituali bizzarri che solo i giapponesi sanno proporre ma questo festival è sicuramente il più atteso dell'anno e vale la fatica di costruire enormi falli di carta pesta da portare in giro sugli altarini manco fosse il patrono della città. In alcuni casi sfilano le vergini, in altri i travestiti ma ad ogni modo sono tutti interessati alla salute di questo prezioso bene comune che va onorato con striscioni, cartelli e preghierine. Il festival del pene si tiene tutti gli anni nel primo week end di aprile. Segnatelo in agenda.




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20 febbraio 2008

Pricasso dipinge col pisello

L'australiano Tim Patch, meglio noto come Pricasso, è un artista davvero inconsueto. A partire dal particolare "pennello" che utilizza: il suo pene. Normalmente dipinge le sue tele nudo, portando in testa un cappello a cilindro. Il suo autoritratto concorrerà a un importante premio nazionale, che si concluderà a marzo. Tim Patch, che ha avuto la sua formazione artistica e convenzionale all'Accademia d’Arte in Inghilterra, si definisce il più grande "Penile Artist" al mondo. Lo scorso anno aveva partecipato all'Archibald Prize, il più importante concorso australiano di ritrattistica, con una tela che raffigurava un chirurgo estetico. I giudici non erano rimastri impressionati dalla sua performance in quell'occasione. A distanza di un anno ha quindi pensato di ripartecipare, questa volta con un autoritratto: Tim Patch si è immortalato nudo, con solo un cappello in testa e una tela a coprire il suo "strumento" di lavoro. I partecipanti al concorso potrebbero essere oltre 700. Il vincitore sarà proclamato a marzo. La sua più famosa collezione, chiamata "World Leaders", ritrae molti celebri capi di stato, reali e leader politici che governano attualmente il mondo. Tim Patch ha iniziato questa bizzarra attività parecchi anni fa, in occasione di una festa natalizia. In breve quella che inizialmente era stata dettata dalla goliardia si è trasformata in una vera e propria professione, per giunta ben retribuita. Per ovvi motivi, Pricasso utilizza soltanto colori ad acqua su tele estremamente levigate per evitare abrasioni in una parte tanto delicata. Famose le sue creazioni al Sexpo australiano, la quattro giorni dedicata al sesso e promossa come "Health Sexuality and Lifestyle Exhibition": nel 2006 il pubblico che desiderava un proprio ritratto con la sua firma in calce doveva pagare 250 dollari. Appendere sul caminetto un "Pricasso" non è da tutti. In alcuni Paesi è divenuto un vero e proprio status symbol. Per farsi realizzare un ritratto dal più grande "penile art" del mondo, il procedimento è semplice: basta inviare una propria fotografia a Tim. In cambio si avrà una tela dipinta, accompagnata dal filmato della sua realizzazione. Potrebbe non essere a buon mercato: le sue opere, anche se non sono dei veri "Picasso", vantano ormai quotazioni elevate.









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16 gennaio 2008

Beckham ha un pisello di sette metri

In Inghilterra si stanno ancora sbellicando dalle risate, Victoria Beckham li ha stesi tutti in un colpo solo. I tabloid intendiamo, Sun in testa. La Posh Spice, intervistata dalla stampa internazionale durante la settimana delle moda milanese, ha regalato una di quelle frasi a effetto che passeranno alla storia. Ai danni (o a vantaggio, dipende dai punti di vista) di David Beckham naturalmente. "Sono orgogliosa di vedere il suo pene alto sette metri". Testuali parole. Beh, a voler cavillare la mogliettina del Nazionale inglese (aspettando una chiamata di Capello...) ha parlato di venticinque piedi, ma fa poca differenza. Basta una banale equazione per trasportarli nei nostri venticinque metri. Ed ha aggiunto: "E’ grande, smisurato, enorme, potente". Vic-pornoerotica? Nient'affatto. Vic regina delle gaffe. La malcapitata, una volta tanto non si cercava pubblicità gratuita - non più del solito comunque - ma si riferiva al mega-cartellone che ha fatto capolino la scora settimana in zona Brera a Milano. Guarda caso, è alto 7 metri o forse più. Più che logico il titolo ironico del Sun: "Vic loves Becks' '25 foot penis'", che non ha bisogno di traduzioni... Ma la signora Beckham non si è fermata qui. E dopo aver parlato del suo uomo, ha esaltato il maschio italiano insieme alle sue amiche Spice: "Sono molto più passionali e alla moda rispetto agli inglesi. Altro che mammoni, gli italiani sono degli autentici stalloni. O almeno così ho sentito…". Intanto il marito e campione dei Los Angeles Galaxy è in fibrillazione per le convocazioni che farà Fabio Capello in vista della sfida con la Svizzera in programma il 2 febbraio. Il tecnico goriziano ha dichiarato: "Tutti gli allenatori devono prendere delle decisioni, Beckham è sicuramente molto importante per l`Inghilterra e puo` dare ancora molto a questa squadra, ma tutti i giocatori sono uguali per me e partono dalla stessa posizione, compreso Beckham". Che spera di regalarsi la 100 presenza in Nazionale...
Fonte: Libero.it

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29 dicembre 2007

Pisello da incarto

Ebbene si, per il giusto regalo ci vuole il giusto incarto. E allora ecco pronta dall'Inghilterra la carta da pacco più adatta per quei regali che spesso vengono definiti "regali del ca...". La carta da regalo o "pacco" che Pisellostupendo raccomanda vivamente per quei regali un po' stupidi o per reciclare regali indesiderati o magari per i regali "post-natale" e che devono farsi perdonare il ritardo. Con circa 3 euro ecco un valore aggiunto al vostro mini regalo/massima resa.
Sullo stesso sito sono disponibili altre decorazioni, comprese cartoline e calendari.


La carta da regalo la trovi sul sito di Urbanphotography

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26 novembre 2007

Piselli famosi: Gianluca Vialli

Gianluca Vialli

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25 novembre 2007

Salute: disfunzioni: la difallia

Nell' agosto 2006 un uomo d'affari indiano nato con due peni vuole rimuoverne chirurgicamente uno per potersi finalmente sposare ed avere una vita sessuale normale. E' quanto scrive il quotidiano Times of India che, per ovvie ragioni di privacy, non rivela il nome del protagonista di questa vicenda. L'uomo, 24 anni, vive nello stato dell'Uttar Pradesh, nel nord del Paese, ed è stato ricoverato in un ospedale di New Delhi. Il suo caso, più unico che raro, è chiamato duplicazione del pene o difallia. "Un uomo con due peni funzionanti è un caso senza precedenti anche nella letteratura medica. Nelle forme più comuni di difallia uno dei due organi non è del tutto formato", ha dichiarato un chirurgo citato dal Times of India. L'intervento per asportare uno dei due peni non è stato facile in quanto entrambi gli organi sono ben sviluppati e, affinché quello rimanente funzioni normalmente, bisogna assicurargli un afflusso sanguigno sufficiente. Esistono solo circa 100 casi documentati di difallia in tutto il mondo, la cui incidenza statistica è quantificata nell'ordine di un caso ogni 5,5 milioni di maschi nati. La malformazione è causata da una mancata fusione di tessuti nel mesoderma, uno dei tre strati primari dell'embrione umano, dal quale originano molte parti del corpo umano.

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22 maggio 2007

Stefano Accorsi nudo


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Helmut Berger pisello di mamma

Il celebre e scandaloso attore a 59 anni torna senza un soldo a vivere dalla mamma. Il suo pisello è tra i più conosciuti del grande schermo, non ha mai fatto niente per nasconderlo e soprattutto ha sempre accettato ruoli difficili e spesso di nudo. Helmut Berger, l' attore che fu la musa di Luchino Visconti è ora ridotto male e senza un soldo,ed e' tornato dalla vecchia madre a Salisburgo. Lo afferma la Bild, testata giornalistica tedesca. 'Il selvaggio Helmut Berger, protagonista di "Ludwig", e' di nuovo a 59 anni un cocco di mamma', recita il titolo di un articolo del popolare quotidiano corredato di foto dell'ex adone austriaco e della madre Hedwig Berger, 83 anni.L'attore sul giornale e' ritratto da giovane, in posa adamitica, mentre bacia la porno diva Jessica Rizzo, e come e' ridotto ora, ingrassato e irriconoscibile. Nell' intervista in cui l'ottantatreenne signora Berger racconta come il figlio trascorra le giornata in casa e alzi spesso il gomito dice anche che "Non si alza dal letto prima delle due del pomeriggio e poi si incontra con alcuni suoi conoscenti. La sera beviamo insieme un bicchiere di vino rosso, ma dopo che sono andata a dormire lui si scola tutta la bottiglia". Sembrano essere lontanissimi i tempi in cui l'attore austriaco passava da un party mondano all'altro, adesso l'unica sua occupazione di rilievo e' quella di aiutare la madre nelle faccende domestiche passando l'aspirapolvere e lavando i piatti. La madre ha confermato che Helmut e' al verde dopo aver dilapidato i guadagni della sua carriera ma sbarco il lunario con qualche particina nei film.

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16 aprile 2007

Trascina un camion col pisello

Tu Jin-Sheng, un maestro di arti marziali della disciplina “Iron Crotch”, uno stile di kung-fu che conta oltre sessantamila seguaci in tutto il mondo, ha trascinato un camion per qualche metro con il suo pene. Oltre a molte esibizioni pubbliche, lo scorso anno tre allievi del maestro Tu hanno stabilito un record a Taipei, trascinando un autobus con 100 passeggeri, grazie a funi allacciate ai genitali. “La gente combatte con i quattro arti -dice il maestro - perché non così?”. Il suo metodo è anche disponibile in un manuale con tanto di videocassetta.

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13 aprile 2007

Un nuovo John Holmes?

Cosa spinge un ragazzo come tanti altri a intraprendere la carriera del porno attore? Le risposte potrebbero essere molte, fra queste i soldi facili (si fa per dire) e le belle donne. Per Gabriele, vincitore nell'aprile 2002 del "Pisello d'oro", premio in palio al concorso indetto dall'agenzia Diva Futura di Riccardo Schicchi allo scopo di trovare nuovi talenti dell'hard core, è stato soprattutto il desiderio di conoscere ragazze affascinanti e smaliziate. «Mi piacciono molto le donne - confessa Gabriele - e questo lavoro mi permette di frequentarne tantissime e di bellissime. Ho solo l'imbarazzo della scelta. Poi se per fare l'amore ti pagano, è ancora meglio. Anche perché i soldi mi servono per pagarmi gli studi universitari».Gabriele, 27 anni di Genova, iscritto a psicologia all'università di Roma, è riuscito a entrare nel mondo del porno passando dalla porta principale e saltando la lunga e faticosa gavetta che tocca un po' a tutti quelli che vogliono fare carriera nel mondo dell'hard e dello spettacolo in genere. «Partecipare e vincere questo concorso - continua Gabriele - mi ha permesso di diventare in brevissimo tempo un attore professionista e sono più che orgoglioso».Hai già girato qualche film?Sì, ne ho appena terminato uno con il regista Visconti per la casa di produzione Fm. Si intitolerà "Donna d'onore". Fra tre mesi ne girerò un altro.Hai già scelto un nome d'arte?No, per ora sono solo Gabriele ca*** d'oro.Hai una fidanzata?Beh, per mia fortuna ora sono single, ma se dovessi incontrare la ragazza giusta non so se continuerei a fare il porno divo. Immagino che non accetterebbe questo mio lavoro. Che impressione ti ha fatto stare sul set con attori professionisti?È stato bellissimo. Ero molto emozionato perché a mostrarsi nudi davanti a un sacco di persone ci vuole fegato. E io ne ho. Comunque superato i primi imbarazzi tutto è andato liscio. A chi ti ispiri quando giri in film?Senza ombra di dubbio al mitico Rocco Siffredi.Perché?Io e lui abbiamo molto in comune. Madre natura è stata generosa con entrambi. Poi mi piace come attore e per il tipo di sesso che pratica sulle scene.E se un giorno ti capitasse di far "cilecca" come ti comporteresti?Di sicuro non prenderei il Viagra come già fanno alcuni miei colleghi, ma semplicemente smetterei.Cosa vedi nel tuo futuro?Spero di riuscire a diventare produttore di me stesso, proprio come ha fatto Siffredi.Qual è secondo te la parte migliore del tuo corpo?Vorrei tanto dire gli occhi, ma non è così.Le misure contano?Certo, soprattutto se vuoi fare questo lavoro.

Fonte: Libero.it

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29 settembre 2006

Sindrome di Pollicino: 20.000 i piselli italiani

Boom di uomini italiani vittime della sindrome di Pollicino, in coda nello studio dellandrologo per ottenere misure migliori di quelle fornite loro da madre natura. Parola di specialisti. Sono infatti circa 20mila lanno i maschi della penisola che richiedono un intervento chirurgico di allungamento allorgano genitale. E la percentuale di chi ne avrebbe davvero bisogno non supera il 3-4%. In più del 95% dei casi, dunque, le ragioni del ritocco sarebbero puramente estetiche. A denunciare il fenomeno, una vera malattia che dal 1891 i medici chiamano dismorfofobia e che colpisce sempre più giovani e giovanissimi, sono gli esperti della Sia (Società italiana di andrologia), riuniti alluniversità degli Studi di Milano da oggi al 29 settembre per il XXIII Congresso nazionale Sia.
Largomento centrale della quattro giorni meneghina, presentata oggi allateneo di via Festa del Perdono, sarà La chirurgia del pene: tradizione, ricerca ed evoluzione. Ma la Tavola rotonda di apertura è dedicata allEpica, etica ed estetica del pene. Un tema spinoso, perché a bussare alla porta dellandrologo, muniti di centimetro, molte volte sono anche i ragazzini di 14-15 anni, spiega allADNKRONOS SALUTE il consigliere Sia, Ciro Basile Fasolo. E così, proprio come alcune coetanee chiedono a mamma e papà un seno nuovo per Natale o per la promozione a scuola, spesso anche i maschi giovanissimi avanzano la richiesta ai genitori. Ma allorigine di tutto questo cè un gravissimo problema psicologico - avverte lesperto - un dramma che la chirurgia non risolve, ma può solo peggiorare.

Ma qual è lidentikit delluomo italiano ossessionato dalle misure intime? Nella stragrande maggioranza dei casi letà di chi chiede lintervento va da 14-15 anni a 35-40 - continua Fasolo - E alla base - ribadisce - non cè quasi mai un problema organico. Sono giovani con tratti psicologici ossessivi, affetti da una timidezza che diventa fobia sociale. Stanno male con se stessi e stanno male con gli altri. Quando iniziano a frequentare gli spogliatoi delle palestre o dei campi di calcio la loro insicurezza aumenta, trasformandoli in soggetti auto-osservatori: si fotografano, si guardano allo specchio, si misurano e alla fine arrivano dallandrologo. E se trovano uno specialista compiacente, un esperto poco attento che accetta di accontentarli, alla fine non sono comunque contenti. Vogliono di più, perché il disagio vero rimane e cresce. Da qui la necessità di un lavoro di squadra con psichiatri e bioeticisti, per aiutare questi pazienti ad accettarsi a fondo.
I numeri confermano lallarme. Nel 2002, nel corso della II Settimana di prevenzione andrologica - ha ricordato in conferenza stampa Edoardo S. Pescatori, direttore del Giornale italiano di medicina sessuale e riproduttiva, la Sia ha selezionato a caso un campione di 2.392 uomini che avevano aderito alliniziativa. Ebbene, abbiamo verificato problemi di dismorfofobia in 414 dei maschi esaminati. Non solo. Abbiamo calcolato che la misura media delluomo italiano è di 13,5 centimetri. E la maggior parte di chi chiede un allungamento raggiunge o supera i 14 centimetri. Insomma, non avrebbe alcun motivo di arrossire davanti a partner o amici. Parlando di chirurgia di allungamento - ha precisato Edoardo Austoni, primario urologo dellospedale San Giuseppe-Milanocuore di Milano e presidente del congresso Sia - bisogna distinguere la chirurgia ricostruttiva del pene sottodimensionato, un traguardo importante per la salute del malato, e la chirurgia dei lestofanti: quelli che intervengono per estetica e danneggiano il paziente.
Fonte: Opa/Adnkronos Salute

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06 aprile 2006

Dimensioni del pisello: le donne dicono

Uomini preoccupati dalle dimensioni del proprio sesso? A complicare la vita dei maschi afflitti dalla 'sindrome di pollicino' arriva uno studio che cerca di far luce sul legame tra centimetri e piacere dal punto di vista femminile. Dalla ricerca, condotta da Aleksander Stulhofer del Dipartimento di sociologia dell'Universita' di Zagabria su 556 donne dai 19 ai 49 anni in cinque grandi citta' croate, emerge che per lei alcune misure sono piu' importanti di altre. E che non solo le dimensioni, ma anche l'aspetto dell'organo in questione sembra cruciale, a garanzia di una soddisfazione fra le lenzuola. In particolare nell'indagine, pubblicata in una lettera sugli 'Archives of Sexual Behaviour', i ricercatori hanno chiesto alle intervistate di dare un voto all'importanza delle dimensioni del pene (lunghezza e diametro) del partner e all'aspetto estetico, in vista di un rapporto intimo soddisfacente. Cosi' si e' visto che per le donne il diametro e' risultata piu' importante della lunghezza. E se un quinto del totale ha giudicato in generale i centimetri poco rilevanti, per il resto delle donne questo aspetto e' risultato 'in qualche modo' o 'molto' importante. In particolare sembra che a dare piu' valore alle dimensioni siano le donne sessualmente piu' esperte. Inoltre la ricerca ha evidenziato che anche l'aspetto estetico e' 'in qualche modo' (44.9%) o 'molto' (26.9%) importante dal punto di vista della soddisfazione femminile. ''Dunque gli uomini dovrebbero iniziare a preoccuparsi non solo delle dimensioni?'', si chiede Stulhofer.

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