19 marzo 2008

Spencer Tunick e i nudi urbani

Spencer Tunick (Middleton, 1º gennaio 1967) è un fotografo statunitense. Ottenuto il Bachelor of Arts nel 1988, Tunick cominciò a fotografare nudi nelle vie di New York nel 1992. Infatti è molto conosciuto per le sue fotografie che ritraggono persone nude, in gran numero in contesti urbani, non solo negli Stati Uniti, ma anche in tutto il mondo, anche in Italia a Roma, a Piazza Navona nel 2001. Occasionalmente fa nudi individuali, o a piccoli gruppi, inseriti in situazioni insolite.
E' possibile partecipare agli scatti fotografici che sono veri e propri eventi raduno per fans di tutto il mondo che vogliono essere immortalati da lui. Il prossimo appuntamento in europa è l' 11 maggio 2008 a Vienna. Per partecipare è necessario compilare la form sul suo sito.
Sito ufficiale dell'artista: www.spencertunick.com


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20 febbraio 2008

Pricasso dipinge col pisello

L'australiano Tim Patch, meglio noto come Pricasso, è un artista davvero inconsueto. A partire dal particolare "pennello" che utilizza: il suo pene. Normalmente dipinge le sue tele nudo, portando in testa un cappello a cilindro. Il suo autoritratto concorrerà a un importante premio nazionale, che si concluderà a marzo. Tim Patch, che ha avuto la sua formazione artistica e convenzionale all'Accademia d’Arte in Inghilterra, si definisce il più grande "Penile Artist" al mondo. Lo scorso anno aveva partecipato all'Archibald Prize, il più importante concorso australiano di ritrattistica, con una tela che raffigurava un chirurgo estetico. I giudici non erano rimastri impressionati dalla sua performance in quell'occasione. A distanza di un anno ha quindi pensato di ripartecipare, questa volta con un autoritratto: Tim Patch si è immortalato nudo, con solo un cappello in testa e una tela a coprire il suo "strumento" di lavoro. I partecipanti al concorso potrebbero essere oltre 700. Il vincitore sarà proclamato a marzo. La sua più famosa collezione, chiamata "World Leaders", ritrae molti celebri capi di stato, reali e leader politici che governano attualmente il mondo. Tim Patch ha iniziato questa bizzarra attività parecchi anni fa, in occasione di una festa natalizia. In breve quella che inizialmente era stata dettata dalla goliardia si è trasformata in una vera e propria professione, per giunta ben retribuita. Per ovvi motivi, Pricasso utilizza soltanto colori ad acqua su tele estremamente levigate per evitare abrasioni in una parte tanto delicata. Famose le sue creazioni al Sexpo australiano, la quattro giorni dedicata al sesso e promossa come "Health Sexuality and Lifestyle Exhibition": nel 2006 il pubblico che desiderava un proprio ritratto con la sua firma in calce doveva pagare 250 dollari. Appendere sul caminetto un "Pricasso" non è da tutti. In alcuni Paesi è divenuto un vero e proprio status symbol. Per farsi realizzare un ritratto dal più grande "penile art" del mondo, il procedimento è semplice: basta inviare una propria fotografia a Tim. In cambio si avrà una tela dipinta, accompagnata dal filmato della sua realizzazione. Potrebbe non essere a buon mercato: le sue opere, anche se non sono dei veri "Picasso", vantano ormai quotazioni elevate.









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15 marzo 2006

A Vienna gratis al museo entrando nudi

A Vienna quelli del Museo Leopold hanno avuto una grande idea: far entrare gratis i visitatori che si presentano nudi alla mostra sul nudo. Chi avrebbe il coraggio di proporre una cosa del genere in Italia? Come minimo arriverebbero i Carabinieri dopo 10 minuti e l’idea sarebbe tacciata di voler provocare. Peccato.Gratis e con indosso pochi vestiti o completamente nudi, e potendo ammirare così la mostra d'arte chiamata "La nuda verità", una raccolta di 180 quadri a tema erotico del ventesimo secolo. Peter Weinhaeupl, direttore commerciale de museo, ha spiegato di aver voluto così offrire la possibilità di poter apprezzare le opere di Gustav Klimt, Egon Schiele e altri artisti stando al fresco, sperando inoltre che questo piccolo scandalo possa risollevare l'interesse per il genere erotico. E' necessario però presentarsi in costume adamitico o al massimo in costume da bagno ed in più si avrà in omaggio il catalogo su Schiele. La rassegna è incentrata su autori che che nei primi anni dello scorso secolo venivano considerati scandalosi per la rappresentazione esplicita del corpo umano e dei suoi tabù. La promozione, sostengono gli organizzatori, non è stata pensata per attirare più pubblico, in quanto tutti i giorni arrivano circa 1.000 visitatori. "Abbiamo semplicemente pensato - ha dichiarato la portavoce del museo, Verena Dahlitz - di far qualcosa di diverso, proprio tenendo conto del fatto che questi capolavori scaldavano le anime anche quando sono nate". La mostra dura fino al 22 agosto 2005.

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