24 marzo 2008

Piselli famosi: Eduard Gabia

Si intitola "Cover Boy" il nuovo film di Carmine Amoroso in programmazione in questi giorni nelle sale cinematografiche italiane. Protagonista assieme a Luca Lionello è Eduard Gabia che ritratto nudo appare anche nella locandina del film.

Un ristorante nel posto più bello del mondo. Il posto è il delta del Danubio. Ian (Gabia) lo sogna fin da bambino, gliene parlò il padre prima di rimanere ucciso durante le manifestazioni per la libertà a Bucarest. L’idea di aprire un ristorante italiano nasce dall’incontro, a Roma, con Michele (Lionello), un quarantenne che a stento riesce a tirare avanti con lavori precari. La storia del ragazzo è immersa nelle vicende della Romania. Dopo la caduta del muro di Berlino, rimasto solo, Ian si fa convincere da un amico a partire per Roma: restando in Romania, il suo mestiere di meccanico non gli darà certo le soddisfazioni economiche né il piacere di vivere che invece potrà trovare in una società più “evoluta”.eduard gabia Le cose non saranno così facili. Il giovane, inesperto e ingenuo, finirà presto nella precarietà e nell’emarginazione dell’immigrato senza permesso di lavoro. Non molto più fortunato di lui, Michele, il quale comunque lo aiuta, gli subaffitta un letto nella povera casa in periferia, di proprietà di una figurante (Littizzetto) “acida”, in eterna attesa di una vera parte nel cinema. Quando tutto sembra ormai dover finire, mentre anche per Michele svanisce l’ultima opportunità di restare in una ditta di pulizie, Ian viene “catturato” da una fotografa alla moda, la quale vede nel suo volto “pulito” il colpo di fortuna, l’immagine che cercava da tempo. Ma Ian è pulito anche dentro e non sopporta di vedersi usato come un “cover boy”. Meglio sarà riandare a quel sogno del delta. Film drammatico senza virgolette, questo secondo lungometraggio di Amoroso (Come mi vuoi, 1996), rende con delicata sensibilità non convenzionale la vicenda di Ian e Michele, sottraendola al rischio di una tematica prevedibile, quale può essere il vuoto complementare prodotto dalla sconfitta del comunismo e dall’avanzata aprospettica del capitalismo. Bravi i due protagonisti nell’esprimere la solitudine e il disagio di chi, nel mondo attuale, cerca di andare oltre la sopravvivenza senza rinunciare alla dignità. Amoroso “documenta” tali sentimenti con discrezione e con profonda verità, tanto che l’inserimento di spezzoni documentari sui moti contro la dittatura non produce alcuna stonatura.

Fonte: Critamor Cinema

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07 marzo 2008

Rocco Siffredi inaugura il Misex

Sarà Rocco Siffredi l'ospite d'onore del «Mi-Sex», l'appuntamento dedicato al mondo dell'eros arrivato alla 14esima edizione e in programma al centro congressi di Milanofiori dal 7 al 9 marzo. L'attore si esibirà in occasione della festa della donna, l'8 marzo. «Le scorse edizioni hanno fatto registrare un'ascesa delle presenze femminili e noi quest'anno vogliamo omaggiarle per la loro festa» spiegano gli organizzatori. Altra protagonista una pittrice 29enne veneziana, Vittoria Risi, che dopo gli studi di belle arti ha deciso di intraprendere la carriera di attrice hard e a Mi-Sex presenterà il suo primo film. Nelle tre giornate si alterneranno esibizioni di attrici hard, spettacoli di lap dance e produzioni a luci rosse che il pubblico potrà vedere in anteprima. In scena anche una scuola molto particolare, la Hard Academy, dove famose pornostar terranno corsi di strip e sesso di coppia.

Fonte: ViviMilano

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17 gennaio 2008

Piselli famosi: David Beckham

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16 gennaio 2008

Beckham ha un pisello di sette metri

In Inghilterra si stanno ancora sbellicando dalle risate, Victoria Beckham li ha stesi tutti in un colpo solo. I tabloid intendiamo, Sun in testa. La Posh Spice, intervistata dalla stampa internazionale durante la settimana delle moda milanese, ha regalato una di quelle frasi a effetto che passeranno alla storia. Ai danni (o a vantaggio, dipende dai punti di vista) di David Beckham naturalmente. "Sono orgogliosa di vedere il suo pene alto sette metri". Testuali parole. Beh, a voler cavillare la mogliettina del Nazionale inglese (aspettando una chiamata di Capello...) ha parlato di venticinque piedi, ma fa poca differenza. Basta una banale equazione per trasportarli nei nostri venticinque metri. Ed ha aggiunto: "E’ grande, smisurato, enorme, potente". Vic-pornoerotica? Nient'affatto. Vic regina delle gaffe. La malcapitata, una volta tanto non si cercava pubblicità gratuita - non più del solito comunque - ma si riferiva al mega-cartellone che ha fatto capolino la scora settimana in zona Brera a Milano. Guarda caso, è alto 7 metri o forse più. Più che logico il titolo ironico del Sun: "Vic loves Becks' '25 foot penis'", che non ha bisogno di traduzioni... Ma la signora Beckham non si è fermata qui. E dopo aver parlato del suo uomo, ha esaltato il maschio italiano insieme alle sue amiche Spice: "Sono molto più passionali e alla moda rispetto agli inglesi. Altro che mammoni, gli italiani sono degli autentici stalloni. O almeno così ho sentito…". Intanto il marito e campione dei Los Angeles Galaxy è in fibrillazione per le convocazioni che farà Fabio Capello in vista della sfida con la Svizzera in programma il 2 febbraio. Il tecnico goriziano ha dichiarato: "Tutti gli allenatori devono prendere delle decisioni, Beckham è sicuramente molto importante per l`Inghilterra e puo` dare ancora molto a questa squadra, ma tutti i giocatori sono uguali per me e partono dalla stessa posizione, compreso Beckham". Che spera di regalarsi la 100 presenza in Nazionale...
Fonte: Libero.it

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26 dicembre 2007

Rocco Siffredi dal porno alla moda

Dal porno, alla pubblicità, alla moda. L’instancabile Rocco Siffredi sta per lanciarsi nel mondo del fashion con una collezione tutta sua che debutterà a Firenze il 9 gennaio, in occasione di Pitti Uomo. Il re dell’hard italiano ha realizzato una linea di abbigliamento, dedicata a lui e a lei, in collaborazione con Moda Italia e No Name Studio.Per il lancio è anche previsto un party a tema, ‘Rocco Rocks’, a Castel di Poggio, sulle colline di Fiesole. La linea di abbigliamento dell'attore, regista e produttore cinematografico, e' realizzata in collaborazione con Moda Italia e No Name Studio. Ai piu' maliziosi non e' sfuggito che il logo del brand richiama un pene in erezione.

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26 novembre 2007

Piselli famosi: Gianluca Vialli

Gianluca Vialli

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21 agosto 2007

Piselli famosi: Brad Pitt

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11 agosto 2007

Piselli famosi: Alberto Tomba

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21 luglio 2007

Pisello di Cowboy Brokeback mountain

LEONE D'ORO PER IL MIGLIOR FILM ALLA 62MA MOSTRA INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI VENEZIA (2005) "Brokeback Mountain" tratta lo scottante tema dell'omosessualità tra cowboy. Con qualche pisello in bella mostra.

Nell'estate del 1963, a Signal, nel Wyoming, Ennis e Jack, due giovani mandriani, si incontrano mentre sono in fila dinanzi all'ufficio di collocamento. Entrambi sono alla ricerca di un lavoro sicuro e di una sistemazione. Joe Aguirre, il proprietario di un ranch li assume e li invia come mandriani ai piedi della Brokeback Mountain. Tra i due, soli per tutta l'estate, nasce un'amicizia intensa e non solo.

Brokeback Mountain oltre a trattare questo delicato tema è soprattutto una storia d'amore intensa e ben sceneggiata premiata con il leone D'oro a Cannes. Non poteva mancare la scena di nudo, quella dove Heath Ledger (nella foto) e Jake Gillenhaal (nuda la controfigura l'abbiamo evitata) si tuffano nel fiume ristoratore dopo una giornata di duro lavoro fra le mandrie.

Come finisce il film? Beh i due tornano alle loro rispettive vite una volta finito di "pascolare" sposandosi e fidanzandosi con le rispettive donne...ma la passione resta.
Nei cinema anche in Italia. Fortunatamente un Leone D'oro non passa inosservato.

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09 luglio 2007

Il commissario Rex è nudo

L'ultima serie del "Commissario Rex", serial poliziesco il cui protagonista è un cane molto ben affiatato con il suo commissario/padrone nel risolvere misteri e delitti, è caratterizzata da un interprete bello, affascinante e con un pisello niente male...

Gedeon Burkhard in Germania è una vera star del piccolo schermo che tra film tv e telefilm è riuscito a consacrarsi idolo delle casalinghe (e non solo). Bello e aitante oltretutto non nasconde il suo fisico che spesso e volentieri esibisce durante le riprese.

In Italia varie volte, anche se in modo soft è apparso almeno a petto nudo in alcune scene del "commissario Rex" ma in un film dell' 88 dal titolo "2 donne, 2 uomini, 4 problemi" appare come mamma lo ha fatto nel tentativo di salvare famiglia e quadri da un presunto incendio al mattino presto alzandosi di soprassalto dal letto.

Da Swarzenegger ad Helmut Berger in poi non sono molti gli attori tedeschi sexy e famosi che la storia del cinema ricordi per giunta apparsi nudi; Gedeon è un caso a parte che per bravura, bellezza e... pisello può rappresentare la nuova generazione made in germany.

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20 giugno 2007

Ron Jeremy il più famoso attore di hard del mondo

"A papà Arnold e mamma Sylvia, per avere cresciuto tre figli che non hanno mai toccato una droga, mai fumato una sigaretta, bevuto pochissimo, e si sono tutti laureati al college». La dedica della sua autobiografia (celebrata dall’inserto libri del New York Times) fa pensare a quella di un maestro di scuola o di un pianista, se non arrivasse l’incipit folgorante. «È quasi mezzogiorno e ho già fatto l’amore con 14 donne». Già perché Ron Jeremy (maestro e pianista mancato) è il più famoso attore porno contemporaneo, secondo nella classifica di tutti i tempi solo a John Holmes. Malgrado non sia né un giovanotto (54 anni) né un adone palestrato: basso, grasso, talmente peloso da essere soprannominato «porcospino». Vita e opere sessuali di un tipo che si è dovuto sbarazzare presto del suo cognome (all’anagrafe è Ron Jeremy Hyatt): il padre, fisico ed ebreo osservante, gli disse più o meno così: «Fai pure quello che ti pare, ma se usi il cognome Hyatt, ti uccido». Graffiti americani di un personaggio che è diventato leggendario: non solo per i quasi 1.800 film che ha interpretato e diretto (superando il record del collega Tom Byron che sembrava imbattibile), ma perché è l’unico riuscito in qualche modo a uscire dal ghetto del porno. Più che sulle quasi 5 mila donne che ha conosciuto biblicamente (ma si è innamorato solo di cinque: la prima Mandy, a 15 anni, l’ultima Juniper quattro anni fa, con cui ha cercato inutilmente di avere un figlio) Jeremy nel suo libro si dilunga sui circa 50 film «normali» che ha interpretato, da Killing Zoe a Domino, compresi quelli di cui è stato consulente erotico: Nove settimane e mezzo, Boogie nights. «Ho studiato Stanislavskij e Brecht» dice. «E la prova è che spesso mi assumevano per uccidermi. Non è facile morire nei film…». È anche un comico di «stand-up», il cabaret americano, e un virtuoso di doppi sensi: il titolo del libro, The hardest (working) man in showbiz gioca evidentemente sul concetto di lavoratore duro. Naturalmente molte pagine sono dedicate alla sua sineddoche, il suo mitico pene (il comico Robin Williams l’ha definito il «tripode umano»). Ecco alcune informazioni di primo piano. Alla canonica domanda sulle dimensioni lui risponde: «Cinque centimetri». Poi, di fronte allo stupore dell’interlocutore, aggiunge: «Da terra». In realtà è circa 25 centimetri, e se sembra poco basta pensare che il giornale che tenete in mano ne misura 27 sul lato più lungo. Non è il più dotato porno attore, perché John Holmes (celebrato da Elio e le Storie tese come «30 centimetri di dimensione artistica»), per quel surplus si permetteva di chiamare Ron «pisellino». Gli hanno fatto un calco per i posteri in una galleria di Amsterdam e, più prosaicamente, una copia in gomma vendutissima nei pornoshop d’America. E il Phallogical museum di Reykjavik, Islanda, che ha sulle pareti esemplari di peni di balena, trichechi, renne e puzzole, gli ha chiesto se, a giochi finiti, gliel’avrebbe donato. «Sono americano» ha risposto lui. «Rimarrà nella terra della mia patria, insieme al resto del mio corpo». Il suo trucco più sorprendente è l’autofellatio: si accorse di questa possibilità da bambino, una volta che, boyscout, si chinò per allacciarsi le scarpe. Telefonò subito al padre: «È normale?». Il saggio genitore lo tranquillizzò: «Non proprio, ma lascia stare, quando sarai grande ci penseranno le ragazze». Ma lui non ha resistito alla tentazione di mostrarlo in qualche film. Oggi, assicura, ci riesce a stento. È ora infatti di parlare della sua seconda appendice più famosa, la pancetta. Negli anni è diventato una specie di Falstaff. Il suo metabolismo si è ribellato, e dalla palestra è finito direttamente al buffet. Odia il Viagra, perché gli sembra di barare, e promette: «Quando ne avrò bisogno mi ritirerò». Il suo segreto naturale sono i litri d’acqua che beve sul set per non disidratarsi. Fedele al motto «Se sono riuscito a diventare io una pornostar, potete esserlo tutti», Jeremy non si è mai tirato indietro davanti a nessuna impresa, incluso fare sesso con una donna di 135 chili e una di 87 anni. Ancora oggi è tempestato dalla richiesta delle fan che vogliono vedere con i propri occhi: lui gentilmente si presta, ma in cambio chiede che l’interessata gli mostri i seni. Le ultime due protagoniste di questo baratto sono state Paris Hilton e Bijou Phillips, in un anfratto del Château Marmont di Los Angeles. Dice di essere così vecchio da ricordarsi di «quando l’aria era ancora pulita e il sesso sporco», e sottoscrive l’aforisma dello scrittore Henry Miller: «Il sesso è una delle nove ragioni per reincarnarsi; le altre otto non sono importanti».

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22 maggio 2007

Stefano Accorsi nudo


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Helmut Berger pisello di mamma

Il celebre e scandaloso attore a 59 anni torna senza un soldo a vivere dalla mamma. Il suo pisello è tra i più conosciuti del grande schermo, non ha mai fatto niente per nasconderlo e soprattutto ha sempre accettato ruoli difficili e spesso di nudo. Helmut Berger, l' attore che fu la musa di Luchino Visconti è ora ridotto male e senza un soldo,ed e' tornato dalla vecchia madre a Salisburgo. Lo afferma la Bild, testata giornalistica tedesca. 'Il selvaggio Helmut Berger, protagonista di "Ludwig", e' di nuovo a 59 anni un cocco di mamma', recita il titolo di un articolo del popolare quotidiano corredato di foto dell'ex adone austriaco e della madre Hedwig Berger, 83 anni.L'attore sul giornale e' ritratto da giovane, in posa adamitica, mentre bacia la porno diva Jessica Rizzo, e come e' ridotto ora, ingrassato e irriconoscibile. Nell' intervista in cui l'ottantatreenne signora Berger racconta come il figlio trascorra le giornata in casa e alzi spesso il gomito dice anche che "Non si alza dal letto prima delle due del pomeriggio e poi si incontra con alcuni suoi conoscenti. La sera beviamo insieme un bicchiere di vino rosso, ma dopo che sono andata a dormire lui si scola tutta la bottiglia". Sembrano essere lontanissimi i tempi in cui l'attore austriaco passava da un party mondano all'altro, adesso l'unica sua occupazione di rilievo e' quella di aiutare la madre nelle faccende domestiche passando l'aspirapolvere e lavando i piatti. La madre ha confermato che Helmut e' al verde dopo aver dilapidato i guadagni della sua carriera ma sbarco il lunario con qualche particina nei film.

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16 aprile 2007

Trascina un camion col pisello

Tu Jin-Sheng, un maestro di arti marziali della disciplina “Iron Crotch”, uno stile di kung-fu che conta oltre sessantamila seguaci in tutto il mondo, ha trascinato un camion per qualche metro con il suo pene. Oltre a molte esibizioni pubbliche, lo scorso anno tre allievi del maestro Tu hanno stabilito un record a Taipei, trascinando un autobus con 100 passeggeri, grazie a funi allacciate ai genitali. “La gente combatte con i quattro arti -dice il maestro - perché non così?”. Il suo metodo è anche disponibile in un manuale con tanto di videocassetta.

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08 marzo 2007

Pisello Potter in teatro

Dopo il grande successo della saga di Harry Potter, il giovane Daniel Radcliffe interprete principale della serie culto, ha pensato bene di staccare con i ruoli da semi-bambino prima che gli piovessero addosso copioni simili pronti a incatenarlo a soap comedie da casalinghe. Così il ragazzo da bravo inglese ha deciso di dire al mondo chi è; un promettente attore che vuole cimentarsi in tutti i ruoli compresi quelli teatrali. Da questo, piuttosto che Shakespeare o un qualche musical da teatro londinese, è nata l'ideaccia di un ruolo si da protagonista in teatro ma con quel qualcosa in più che avrebbe mostrato quanto il piccolo maghetto è "cresciuto". Eccolo allora in "Equus" opera Equus è un'opera teatrale di Peter Shaffer, che narra la storia di uno psichiatra che tenta di curare un ragazzo con un'attrazione patologica per i cavalli. In scena tra l'altro, motivo di tanto scalpore, Radcliffe ci finisce nudo mostrando il suo magico pisellino. Per la cronaca, la foto di nudo frontale riportata in testa è un fotomontaggio ben fatto che circola in rete...il pisello vero bisogna andarlo a vedere al GIELGUD THEATRE Shaftesbury Ave, London W1 e affrettarsi a prenotare, ovviamete tutto esaurito per mesi..intanto visita il sito ufficiale dell'opera teatrale.

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06 aprile 2006

Rocco Siffredi: ecco la biografia

VITA INCREDIBILE DI PORNOSTAR: L'AUTOBIOGRAFIA 'L' HO SCRITTA CON IL MIO LINGUAGGIO'
''E' un libro per i miei fans e l'ho scritto con il mio linguaggio''. Rocco Siffredi si racconta in 'Rocco. La biografia ufficiale' appena uscita in Francia (Adcan Editions). ''Quando ci penso, ho avuto una vita veramente incredibile'', ha
scritto. Sincere, spontanee e senza pretese, Le memorie di Rocco by Rocco Siffredi raccontano la vita dell'ex-attore porno sin dalla nascita, il 4 maggio 1964, a Ortona (Chieti). E' riportata l'infanzia ''normale'' in una famiglia modesta, i primi piaceri solitari nel wc, la vergogna provata quando sua madre l'ha colto sul fatto, una libido che divent
a rapidamente ''imbarazzante''. Nelle memorie e' anche questione di 'taglia', come per tutta la sua vita. Una volta per tutte, Rocco Siffredi conferma ''sono proprio 24 centimetri''. ''Certo un grande sesso per essere attore porno aiuta, perche' e' visivo - ha dichiarato a France Soir - un grande Rocco Siffredi con un piccolo sesso, non sarebbe stato possibile''. Questa carriera Rocco Siffredi l'ha scelta per ''vocazione''. ''Essere attore porno e' un vero lavoro; ha detto - fare l'amore per otto ore e' impossibile per un comune mortale. C'e' bisogno di talento, ma anche di tecnica''.
L'attore ha alle spalle 1.500 film e circa 4.000 donne con le quali ha avuto dei rapporti sessuali ''se mi tengo ad una media - ha sottolineato - di tre o quattro donne per film''. Ma in queste pagine non c'e' solo il Rocco dei successi, ci sono anche la ''paura e la vergogna'' degli inizi, gli alti e I bassi e gli insuccessi (pochi).
A 42 anni, sposato con la bella ungherese Rosa che gli ha dato due figli di 6 e 10 anni, l'ex-attore porno ha deciso di scrivere queste memorie ''perche' volevo raccontare la mia esperienza di attore porno - ha detto - e perche' ho deciso di smettere''. Fedele alla sua promessa, Rocco Siffredi ha chiuso la zi
p ed e' passato dietro la macchina da presa.

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24 gennaio 2006

Rocco Siffredi sull'isola dei famosi

L'Isola dei famosi diventa hard, Rocco Siffredi fra i nuovi naufraghi.
Potrebbe essere un'edizione a luci rosse la prossima Isola dei famosi. Gli organizzatori del reality show di RaiDue hanno infatti contattato il pornodivo Rocco Siffredi per vagliare le possibilità di una sua partecipazione al programma. "Perché no? Mi divertirebbe molto" ha replicato lui, precisando che la proposta è arrivata dal manager Riccardo Schicchi, contattato dal team dell'Isola. "Se potessi andare sull'isola con personaggi famosi che nella vita privata fingono di essere altri - ha aggiunto - sarebbe molto divertente. Mi piace capire le persone e metterle a nudo, scavando nella loro anima e costringerli a gettare la maschera". Oltre alla maschera qualcuno potrebbe gettare anche la spugna, visto che si vocifera di contatti anche con l'ex campione di boxe Mike Tyson. Per una volta dopo Selen, Eva Henger e altre pornodive, anche una star maschile potrebbe dunque sbarcare a Samanà. L'unico dubbio che potrebbe indurre l'attore a non partecipare è il fattore tempo: "In questo momento ho tanti progetti, stare mesi isolato, lontano dal lavoro mi creerebbe problemi". Rocco Siffredi è appena rientrato da Las Vegas dove ha ricevuto il premio come miglior regista straniero agli Adult Video News, gli oscar dei film a luci rosse americani, e al momento è di nuovo impegnato dietro alla macchina da presa. Una svolta, quella di Siffredi, che l'ha spostato dalle pellicole hard ad altre "normali", dettata dalla voglia di mettersi in gioco: "Quando fai film a luci rosse devi sottostare alla volontà dei registi che a volte riversano su di te le loro più segrete fantasie, poi fisicamente è molto stancante", rivela.Ma nel futuro, pare abbastanza prossimo, oltre ai film c'è anche un libro, la cui uscita è prevista per marzo: un'autobiografia che racconta le tante facce di Rocco, pornodivo, uomo e padre di famiglia. Vedi anche: Rocco Siffredi lascia il porno a 40 anni.

Guarda Rocco nello spot della patatina "Amica chips"

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