29 marzo 2008

Il grande libro dei grandi piselli.

Dopo il successo del "grande libro dei seni" la Tashen ha pensato bene di pubblicare il "grande libro dei piselli" o peni o membri o come vi pare. "Quando diventa un piacere, le dimensioni non contano" e come tutti sappiamo è la qualità non la quantità che importa. Ma diciamolo, un grosso pisello resta comunque un'attrattiva e non perde mai il suo fascino col tempo. Con queste prerogative, oltre i 20 centimetri di lunghezza è accessoriato meno del 2% della popolazione mondiale, ecco per cui che questo raro accessorio affascina sempre e comunque. In questo libro viene esplorato il centenario fascino del grande pisello, un fascino che colpisce indistintamente uomini e donne. Questo interessante libro è riccamente illustrato con oltre 400 foto d'archivio di spettacolari attributi maschili, incluse rare foto del leggendario John Holmes. La maggior parte delle foto appartiene agli anni 70, gli anni della rivoluzione sessuale in cui molti fotografi hanno esplorato il nudo maschile. Fotografi come Bob Mizer, David Hurles, Colt, Falcon, Sierra Domino, Third World e Champion Studios, intervengono con notizie e curiosità sui modelli proposti. E se questo non è abbastanza, il libro chiude con una sorpresa speciale da libro dei Guinnsess, potete perdervela? Il libro è in vendita a 59.00 Euro sul sito ufficiale Tashen.

Etichette: , , , , ,

19 marzo 2008

Spencer Tunick e i nudi urbani

Spencer Tunick (Middleton, 1º gennaio 1967) è un fotografo statunitense. Ottenuto il Bachelor of Arts nel 1988, Tunick cominciò a fotografare nudi nelle vie di New York nel 1992. Infatti è molto conosciuto per le sue fotografie che ritraggono persone nude, in gran numero in contesti urbani, non solo negli Stati Uniti, ma anche in tutto il mondo, anche in Italia a Roma, a Piazza Navona nel 2001. Occasionalmente fa nudi individuali, o a piccoli gruppi, inseriti in situazioni insolite.
E' possibile partecipare agli scatti fotografici che sono veri e propri eventi raduno per fans di tutto il mondo che vogliono essere immortalati da lui. Il prossimo appuntamento in europa è l' 11 maggio 2008 a Vienna. Per partecipare è necessario compilare la form sul suo sito.
Sito ufficiale dell'artista: www.spencertunick.com


Etichette: , , ,

20 febbraio 2008

Pricasso dipinge col pisello

L'australiano Tim Patch, meglio noto come Pricasso, è un artista davvero inconsueto. A partire dal particolare "pennello" che utilizza: il suo pene. Normalmente dipinge le sue tele nudo, portando in testa un cappello a cilindro. Il suo autoritratto concorrerà a un importante premio nazionale, che si concluderà a marzo. Tim Patch, che ha avuto la sua formazione artistica e convenzionale all'Accademia d’Arte in Inghilterra, si definisce il più grande "Penile Artist" al mondo. Lo scorso anno aveva partecipato all'Archibald Prize, il più importante concorso australiano di ritrattistica, con una tela che raffigurava un chirurgo estetico. I giudici non erano rimastri impressionati dalla sua performance in quell'occasione. A distanza di un anno ha quindi pensato di ripartecipare, questa volta con un autoritratto: Tim Patch si è immortalato nudo, con solo un cappello in testa e una tela a coprire il suo "strumento" di lavoro. I partecipanti al concorso potrebbero essere oltre 700. Il vincitore sarà proclamato a marzo. La sua più famosa collezione, chiamata "World Leaders", ritrae molti celebri capi di stato, reali e leader politici che governano attualmente il mondo. Tim Patch ha iniziato questa bizzarra attività parecchi anni fa, in occasione di una festa natalizia. In breve quella che inizialmente era stata dettata dalla goliardia si è trasformata in una vera e propria professione, per giunta ben retribuita. Per ovvi motivi, Pricasso utilizza soltanto colori ad acqua su tele estremamente levigate per evitare abrasioni in una parte tanto delicata. Famose le sue creazioni al Sexpo australiano, la quattro giorni dedicata al sesso e promossa come "Health Sexuality and Lifestyle Exhibition": nel 2006 il pubblico che desiderava un proprio ritratto con la sua firma in calce doveva pagare 250 dollari. Appendere sul caminetto un "Pricasso" non è da tutti. In alcuni Paesi è divenuto un vero e proprio status symbol. Per farsi realizzare un ritratto dal più grande "penile art" del mondo, il procedimento è semplice: basta inviare una propria fotografia a Tim. In cambio si avrà una tela dipinta, accompagnata dal filmato della sua realizzazione. Potrebbe non essere a buon mercato: le sue opere, anche se non sono dei veri "Picasso", vantano ormai quotazioni elevate.









Etichette: , , , , , , ,