Un medico
giapponese, Hideo Yamanaka, direttore della Toranomon-Hibiya
Clinic, propone un nuovo e piacevole metodo per perdere qualche
chilo di troppo: la masturbazione, limitandosi però a parlare
di quella maschile.
Yamanaka arriva a definire il suo “metodo” la “dieta della
masturbazione”. La tesi proposta dal medico giapponese è che
l'eiaculazione attiva il metabolismo di base dei muscoli e ci
consente di bruciare calorie, riducendo il grasso sottocutaneo.
Se è vero che la masturbazione può essere praticata più
frequentemente, non necessitando di una partner, è anche vero
che il medico giapponese precisa che non è sufficiente una
ordinaria “pratica solitaria”, ma bisogna mettersi un po' più
d'impegno per ottenere dei benefici in termini di chili persi:
in media occorre che una persona, di giovane età, si dedichi
alla masturbazione per almeno 100 volte al mese, una media di
ben 3 volte al giorno per godere dell'effetto dimagrante.
Non basta: oltre a mantenere questa media invidiabile, non
bisogna essere superficiali nel portare a termine questa
particolare forma di fitness, definita dal medico con il termine
giapponese "Onani-bics", che deriva dalla figura
mitica di Onan, che fu distrutta per rovesciare il suo seme
sulla terra. Yamanaka precisa, infatti, che la masturbazione
deve durare almeno 15 minuti, per raggiungere il giusto livello
di sforzo aerobico, in modo da poter sfruttare a pieno i
benefici dell'esercizio.
Fonte: Italiasalute.it
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