09 aprile 2008

Il Miguel Bose che non vedremo mai.

Una manciata di centimetri in più regalati da Madre Natura e Miguel Bosè, invece che mettere al lavoro l'ugula, avrebbe azionato qualcos'altro. L'ha confessato lui stesso al re della pornografia Nacho Vidal, dopo averlo ingaggiato per il video del suo singolo, "Down with Love". "Miguel mi ha detto di essere un fan dell'hard" ha spiegato l'attore; "non credo che sia bisessuale, omosessuale o etero. E' semplicemente un uomo senza tabù". Il brano fa parte dell' album di Bosè di due anni fa, "Velvetina" ed è così esplicito che in alcuni Paesi sudamericani come il Cile e l'Argentina è stato censurato. Per realizzarlo Bosè ha chiamato il Rocco Siffredi latino, Nacho Vidal, e l'attrice porno Katsumi che insieme ballano e si "corteggiano" sul bordo di una piscina. Bosè ha definito il pezzo "un'ode al pene" e , a sorpresa, ha aggiunto che l'avrebbe interpretato lui stesso se solo fosse stato più dotato. Durante la settimana di realizzazione del video, per la regia di Juan Toran, gli attori si sono trasferiti a casa di Bosè e hanno raccontato che oltre ad essere un perfetto padrone di casa è anche un ottimo cuoco. I media e i siti internet si sono scatenati, vista anche l’enorme popolarità dei due personaggi. Inutile la difesa del popolare cantante, che ha difeso il video parlando di un’ironia che nessuno ha colto: “un’ode al pene e al sesso”. Bosè ha lodato Nacho, “una persona importante nella mia vita, che mi ha insegnato molto”. Ma stando alle ultime notizie Miguel Bosè non solo da un certo periodo in avanti non ha più nascosto la sua omosessualità (e la sua storia con Alejandro Sanz), ma anche dichiarato di essere “trisessuale”. “Non farò più dichiarazioni che riguardino la mia vita privata”, ha detto il cantante, per far fronte alle polemiche suscitate dopo la pubblicazione delle foto in compagnia di Nacho.


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20 marzo 2008

Voglio farmi Posi Argento

posi argentoL’irriverente Posi non smette di stupire e scandalizzare. Dopo il primo exploit di successo, che ha decretato il ritorno dell’eclettica artista sulle scene musicali italiane - con il chiacchieratissimo singolo “I like Paris” -, Posi torna ad imporsi con un irresistibile brano ad alta densità erotica, innovativo scioccante e sfacciato come solo la stessa Posi sa essere. Il nuovo singolo vede Chiara Luzzana alias Posi nella doppia veste della dj protagonista - e magnetico oggetto del desiderio della più varia fauna umana al suo cospetto – e di spettatrice “attiva” e affatto innocente, predatrice agguerrita e sfrontata. Un pezzo autobiografico in quanto riconducibile all’esperienza diretta di Chiara, oggetto di occhiate languide e sguardi cùpidi, avidi di carnalità, durante le sue esibizioni live alla consolle. Le note elettroniche di “Voglio farmi la dj”, le rime dirompenti e ammiccanti, i riferimenti maliziosi e quasi blasfemi, sussurrati dalla suadente voce dell’amazzone bionda, sono tutti strumenti per tracciare un quadro canzonatorio ma preciso degli stereotipi più diffusi: donne oggetto, inseguimento del successo con ogni mezzo, finto bigottismo italiano, manie di protagonismo. “Voglio farmi la dj” il secondo singolo della provocatoria e bollente singer girl, ex adolescente prodigio dell’hip hop al femminile - ora convertita alle sonorità house ed electro più innovative e coinvolgenti - è un turbinio di rime dirette, taglienti, ironiche e lussuriose. Le provocazioni, esplicite o solo lasciate intendere, non mancano: anche l’immagine di “Sua Eminenza” viene coinvolta nel gioco di seduzione della mantide dalla cresta scolpita, Posi, a legittimare la sacralità e la necessità delle pulsioni più ancestrali e insopprimibili e a sottolineare le lacune di una società tutt’altro che puritana. Dopo aver sbancato Myspace, dove Posi si è rivelata campionessa di accessi e visualizzazioni, dopo i numerosi riconoscimenti artistici da parte delle migliori testate musicali italiane – prime fra tutte XL - Posi esce con un singolo coraggioso e fuori da ogni schema: pura passione e travolgente carnalità trasudano dall’esplicito e provocatorio testo. Al brano è abbinato un irresistibile, ipnotico e travolgente video “optical” – con il cammeo di Obi Baby, il re delle serate trasgressive milanesi e ideatore della one night Pervert - che anticipa l’uscita dell’album “IlikePosi!” prevista per il prossimo mese. La lunga attesa sarà abbondantemente ripagata e non lascerà alcun retrogusto amaro in bocca. E’ una promessa!

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15 gennaio 2008

Colton Ford dal porno alla musica.

Colton Ford è il nome d'arte di Glenn Soukesian, attore di film hard gay che ha deciso di cambiare la sua carriera e diventare cantante. Vive a New York dove si esibisce e produce la sua musica, pop e dance di facile ascolto ma molto appassionata.
Dopo la decisione di cambiare carriera, Ford si lancia come Club/Dance e House music cantautore. Ha quindi pubblicato diversi singoli come "Everything" ed una cover del celebre brano di Stevie Wonder "Signed, Sealed, Delivered I'm Yours". In questa traccia ha collaborato con la Club/Dance cantautrice Pepper Mashay. La canzone si è piazzata al nono posto nella Hot Dance Club Play e venticinquesima nella Hot Dance Singles Sales charts.
Al suo esordio come attore per film non hard, Ford appare nel film documentario "Naked Fame" la cui trama segue la sua transizione dal mondo del porno a quello della musica pop/dance. Il film è uscito al cinema negli Stati Uniti ed in Canada nel 2005 con diverse recensioni. Ford è una delle star del presente. Nella serie tv "The Lair" interpreta lo sceriffo Trout. La serie ha debuttato nel 2007.
Tra le ultime produzioni consigliamo l'ascolto della sua versione dance di "No one" originale di Alicia Keys.

Guarda il video di "That's me"


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26 dicembre 2007

Rocco Siffredi nel video delle Braghe Corte

Che ci fa Rocco Siffredi nel videoclip di un gruppo Ska? Semplice, l'attore. Il video del celebre brano "These boots are made for walking" reinterpretato dalle Braghe Corte infatti sta riscuotendo notevole successo anche fra i concorsi per videoclip indipendenti. Bolognesi di nascita, le Braghe Corte si sono formati nel 1997 cominciando a farsi le ossa sui palchi delle feste scolastiche, senza perdersene una. Nel 2007 gli oltre 80.000 clic su YouTube del video e la rotazione tra i principali network italiani come Mtv, AllMusic e RockTV, li porteranno all'attenzione di Piero Chiambretti, che li ha fortemente voluti ospiti dell'apprezzata trasmissione "Markette". L'ultimo fiore all'occhiello (ma non ditelo davanti a loro), è la citazione su "Lucignolo", che punteggia ulteriormente un cammino ancora tutto da scrivere. E Siffredi si diverte. Visita il sito ufficiale del gruppo.


Guarda il video





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16 agosto 2007

The Ark - The Worrying Kind - Eurovision 2007



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23 luglio 2007

il Bitsch di Milano ha la sua sigla

Cosa succede quando un locale gay estivo sceglie un brano come sigla e ne fa un video promozionale da sparare su internet? E' subito successo. E' quello che accade al videoclip sigla del Bitsch 2007, locale di milano che dal primo giugno inaugura alle piscine Saini e che si intitola "ci piace macho". Il brano in realtà è del duo napoletano Raffaella e Angela Fiore ma nel video è interpretato da due simpaticissime drag queen residenti al Bitsch, Sophie e Madame contornate da cubisti in mutande dorate. Il brano è contenuto nell’album di Angela Fiore “A due passi dal cuore”. Nei peggiori negozi di dischi… oppure su MusicaNapoletana.com (al prezzo “popolare” di €9,00).


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16 luglio 2007

Immanuel, tutto tranne che Casto

"The porn groove esperience", è questo il titolo del quinto album di Immanuel Casto, cantautore bolognese per definizione "principe del porn groove" che tutto è tranne che casto. Uno stile non facile quello scelto da Immanuel per la sua carriera; cantare di sesso, (porn groove) e di cio che gli gira attorno cercando di mantenere buon gusto ed una poetica mai banale o volgare. "Musica per palati forti" pubblicato nel 2006 invece è un cofanetto, in realtà è un cd single con un inedito piu' una ripetizione del meglio della sua discografia da pubblicazioni passate per un totale di 8 tracce. Ma chi è Immanuel? Dopo anni di tentativi e sperimentazioni caserecce, nel 1999 viene presentato al pubblico ( ma non pubblicato ) il primo album Estasy anale, un disco ibrido, che unisce pretese glam, disco anni ‘80 e pop ad una delle motivazioni più forti dell’artista: La pura ricerca del cattivo gusto. Il singolo Estasy anale, di discreto successo, presenta già tutte le caratteristiche del suo style, con testi osceni, voci suadenti e melodie quasi gotiche; tuttavia il tema dell’erotismo spinto, fuso con una musica sensuale è tutt’altro che innovativo ( si pensi ad “erotica” di Madonna ), ed ecco allora che quando il pezzo sembra divenire orecchiabile, si ode un sonoro rutto che rompe l’incantesimo. Tra brani come Violentami, La tua libidine e Datemi una verga spicca uno dei più grandi successi degli albori di Immanuel: Gocce di piacere nel mio sfintere diviene presto un tormentone, grazie anche alla partecipazione di Tecla Maffioletti come ironica rapper. Ironia appunto,anzi, Auto-ironia, la chiave di tutto, probabilmente la via regia per giungere al cuore dell’ arte Immanuelliana. Comunque sia, 6 dischi e una discreta collana di brani non sono da poco ed inevitabili spuntano i videoclip di pezzi come "Coiti nel buio" e "Bondage" che danno un volto a questo narratore di spudorate fantasie erotiche. Visitando il sito internet ufficiale e' possibile anche, ovviamente, vedere le sue foto, seguirlo in tour e acquistare i suoi CD.









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10 luglio 2007

Fabrizio Corona approda al rap

Era inevitabile che Fabrizio Corona, personaggio mediatico del momento, non sfruttasse l'occasione per incidere un brano. Si intitola "Corona non perdona" il brano di Kalief nel quale fa mostra del suo pensiero anche Corona, brano destinato a restare negli archivi come risposta ai suoi "persecutori". Fabrizio Corona infatti, venditore di servizi fotografici alle piu grandi riviste italiane di scoop e scandali, ha subito negli ultimi tempi pesanti condanne e attacchi legali dovuti a presunti ricatti da parte sua nei confronti di personaggi famosi ai quali vendere foto compromettenti. Dopo tre mesi di prigione quindi, Corona ha pensato di vendicarsi con un rap chiedendo aiuto al suo amico rapper Kalief. Nel video, tra auto, catene e tatuaggi anche il ritornello che è tutto un programma: Corona non perdona.

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27 giugno 2007

Il ritorno del gioca jouer

Mancava Claudio Cecchetto all' appello da qualche anno. Ormai produttore di motivetti di successo di radio ed eventi sempre sold out e per questo ritiratosi dal palco, ha pensato quest' anno di rispolverare una delle sue hit, la prima e la più memorabile, il Gioca Jouer che tanto è andato di moda anche all'estero negli anni 80 e che in un modo o nell' altro ricordano tutti anche coloro che all'epoca non erano nati. Riproposto nella versione internazionale come gioco a ricordare il testo in tutte le lingue, il brano rientra in una complilation ricca di successi tipici estivi e un po' baracconi. Da non perdere per i nostalgici e per maniaci della serata col trenino.





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04 giugno 2007

Tiziano Ferro e Raffaella Carra insieme

Tiziano Ferro e Raffaella Carrà sono scesi in campo. L'estate musicale sembra essere loro. Certo, la guerra per il tormentone è ancora lunga, questi sono mesi decisivi, ma all'orizzonte non si intravedono altre canzoni degne di essere chiamate "tormentone estivo" (che poi resta da stabilire se quel "degne" possa essere un "indegne"). E Raffaella è mia è la regina dell'intrattenimento da spiaggia. Adesso si scateneranno i fans di Tiziano, non è difficile immaginarlo, ma questa canzone di Tiziano è veramente ruffiana soprattutto per i fan di Raffaella che, se due piu due fa quattro, potrebbero cantarla al corteo del gay pride. Il che alimenta il dubbio sulla presunta omosessualità di Tiziano Ferro, che sempre nega e sempre svicola ma che come in questo caso lancia chiari segnali. E noi pazienti ad aspettare che confessi tutto. Intanto Raffaella è sua. Almeno per il momento.


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24 maggio 2007

Paola e Chiara, disco contro la guerra

Dopo il successo riscosso con "Nothing At All", Chiara Iezzi torna con la sorella Paola per pubblicare il singolo dance "Second Life" che anticipa il nuovo cd in uscita a fine ottobre. "Abbiamo perso i nostri sogni in schemi psicotici e mentre i padroni della guerra fanno i loro piani, il mondo brucia in fiamme- recita il testo -. Vogliamo di più delle guerre dei nostri padri, in profondità il nostro cuore urla per avere una seconda vita". "Da dieci anni scriviamo canzoni e facciamo entertainment a modo nostro e oggi molte cose sono cambiate – dicono - In un momento storico particolare come questo abbiamo sentito la necessità di esprimere un messaggio importante, che ponga l’accento sulla reale speranza di una seconda vita intesa come seconda possibilità per se stessi e per il mondo. Un mondo in cui ciascun individuo deve essere libero di fare le proprie scelte per costruire o ricostruirsi un futuro migliore sulla base della condivisione di valori universali importanti". L'intero progetto è prodotto da Paola&Chiara Iezzi con la loro etichetta discografica Trepertre. "Second Life" è un brano (esce in radio venerdì 25 maggio e nei negozi il 22 giugno) in cui le sorelline Iezzi, che per la prima volta cantano in inglese, mescolano il genere pop con moderne suggestioni elettroniche e pop-dance francese. Il singolo uscirà in versione EP e conterrà anche 6 remix realizzati da alcuni dei più importanti Dj della scena italiana e internazionale come Ricky Montanari, storico nome della house music, Tommy Vee, Roy Malone dei DbBoulevard, Dj Simi&Masterkeys del gruppo partenopeo degli Angels of Love e Bochum Welt, consulente di Apple Usa e artista alternativo che collabora con Thomas Dolby e produce dischi con Richard James, ovvero "Aphex Twin". Inoltre "Second Life" sarà disponibile anche in una versione in lingua francese. Chiara Iezzi aveva pubblicato qualche mese fa con successo il suo singolo d’esordio come solista "Nothing at All", a favore dell’associazione Raising Malawi, devolvendo parte del ricavato del singolo e dell’album a favore dei bambini del Malawi. In verità anche Chiara ha fatto un esperimento simile con la canzone "Alone", ma ascoltabile solo sul suo sito Myspace.

Guarda i video da "Nothing at all"



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