07 marzo 2008

Mi-Sex: la fiera del sesso festeggia le donne

Dal 7 al 9 marzo 2008 torna l'appuntamento con il Mi-Sex: la 14esima edizione, che coincide quest'anno con la Festa della Donna, va in scena con l'biettivo di creare le condizioni per far divertire il pubblico maschile, ma anche rendere indimenticabile La Festa del Sesso per tutte le fanciulle presenti. Per questo motivo, lo staff ha optato per una vera e propria ''rivoluzione Mi-sex'', con il pubblico milanese che sarà il primo a festeggiare le donne, allo scoccare della mezzanotte di venerdì 7 marzo, in compagnia di Rocco Siffredi. Sulla performance di Rocco c'è ancora il massimo riservo, ma gli organizzatori annunciano un Rocco è molto ''carico'' e che nell'occasione avrà anche il piacere di svelare al pubblico la nuova grande opera di Ettore Wallemberg III, un'interpretazione in stile Andy Warhol di una famosa fotografia dello stallone nazionale e del suo celeberrimo ''strumento di lavoro'' scattata dal grande fotografo Roger Corona. Le proposte per il pubblico femminile non finiscono certo qui: esibizioni sul palco centrale e all'interno dell'Erotik Theatre (con ingresso vietato ai ''maschietti'') del gruppo di stripmen Village Boys, nerboruti massaggiatori nell'adiacente stand del Conte Max e Dark Room a loro riservata. Nella sede ormai classica del Centro Congressi MilanoFiori di Assago, immersi in un'atmosfera accogliente e stuzzicante, andrà invece in scena uno spettacolo fatto di donne bellissime, equamente divise fra starlet al debutto, nomi conosciuti e amati dal pubblico e star affermate. La passione sempre in primo piano, fra produzioni a luci rosse presentate in anteprima, esibizioni hard sul palco centrale e lap dancers scatenate; senza dimenticare i bar a disposizione del pubblico, il ristorante dove avvicinare l'attrice più amata e la grande area shop dove acquistare proprio il dvd della pornostar appena conosciuta o il regalino ''piccante'' per quando si torna a casa. Per quanto riguarda gli artisti presenti, al Mi-Sex troveremo: Eva Anderson, Caterina Baroni, Dorothy Black, Asha Bliss, Andy Brown, Tia Carrera, Cherie, Lora Craft, Milly D'Abbraccio, Valentine Demy, Linda Diablo, Barbara Gandalf, Elena Grimaldi, Angela Gritti, Justine, Natasha Kiss, Kristine Klaus, Greta Martini, Monica Macerati, Melany Moore, Nuvola Nera, Judy Nero, Maurizia Paradiso, Laura Perego, Eva Rey, Vittoria Risi, Simone Shine, Gili Sky, Luna Stern, Sheila Stone, Symba, Thai Thai, Cynthia Velons, Sunny White e Zoe.

Fonte: Jugo

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12 agosto 2007

Ecco il pornaoke: per sentirsi un po' pornostar

C’ era una volta Rosario Fiorello, che girava l’Italia facendo cantare signore e signorine, nonne e nipoti. Era il karaoke: un microfono, le parole in sovra-impressione sul monitor e la base musicale ad accompagnare sbilenche interpretazioni di successi pop. Arrivato dal Giappone, il karaoke è passato in tv e ora diverte giovani e meno giovani in locali sparsi qua e là. Il pornaoke è altrettanto divertente e, sicuro, più stimolante. Funziona esattamente come il suo antenato: sullo schermo, al posto di un qualsiasi tormentone canoro, le immagini di un classico del cinema a luci rosse. Chi partecipa al gioco non deve far altro che doppiare la stella hard di turno. Porno più karaoke uguale pornaoke, semplice: dalle canzoni di Eros Ramazzotti a tutt’altro eros. Una donna può prestare la propria voce e i propri gemiti al villoso Ron Geremy e un uomo può, perché no, fare la stessa identica cosa con la mitica Moana Pozzi. Qualcosa si era già visto al Misex del 2005, ma giovedì 2 agosto scorso il Drodesera fies – rassegna di teatro, danza e performance a Trento – ha dedicato un’intera serata al “The travelling porno karaoke show”.Lo spettacolo è curato da Gaia Novati e Tatiana Bazzichelli, ideatrici del festival di porno indipendente Cum2Cut che hanno ufficialmente importato il pornaoke, dal Pornofilmfestival di Berlino – padrino dell’evento nel 2006 - alla manifestazione trentina. Le due ragazze hanno spiegato lo spirito dello show sulle pagine di Queer, allegato settimanale di Liberazione. “Siamo interessati a un tipo di pornografia non meramente commerciale, attenta alle diverse espressioni della sessualità”. Fondamentale la dimensione ludica: “Attraverso il gioco, che in ogni karaoke è il principale attore dello spettacolo, le immagini perdono la loro patinata e distante sessualità e, grazie all’intervento degli attori/spettatori riacquistano nuova forza dando vita a immaginari alternativi”. Paese che vai, porno karaoke che trovi: “La selezione delle clip pornografiche tiene presente del contesto culturale locale e la specifica zona geografica in cui avviene l’evento”. Da “Gola profonda” a “Cicciolina e Moana ai Mondiali” quindi: esibizioni singole, in coppia, di gruppo… Chiunque può amare John Holmes o possedere Ilona Staler, con il pornaoke siamo tutti pornostar. Fonte: Affari Italiani

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