Eva Henger svela il segreto della felicità
Impegnatissima. E' il modo migliore di descrivere Eva Henger nell'ultimo anno. Prese senza rimpianti le distanze dal mondo dell'hard che l'ha lanciata, la modella ungherese ha un presente di attrice tra cinema e teatro, di mamma amorosa e protettiva e di protagonista del libro fotografico Ritratti di vita, firmato da Alberto Magliozzi e prodotto da Rosario Porzio e Francesco Rivelli. La Henger si è svelata per Tiscali durante una pausa delle riprese del film Torno a vivere da solo, di cui è protagonista con Jerry Calà, Tosca D'Aquino, Paolo Villaggio e Don Johnson.Eva, qual è il suo ruolo in Torno a vivere da solo?"Recito nella parte di Jessica, di cui si innamora Giacomo, interpretato da Calà. La noia e le incomprensioni fra lui e sua moglie (Tosca D'Aquino), facilitano lo scambio delle coppie. Ma le cose non andranno come si sperava, in un crescendo di situazioni comiche. Il film uscirà a Pasqua del 2008".
Insomma, il suo presente e il futuro prossimo sono nel cinema."Sì, mi piace tantissimo e mi sto impegnando al massimo come attrice. A gennaio esce anche Bastardi, film a metà fra l'azione e la commedia brillante, con un look visivo un po' anni '70, alla Ocean's Eleven. Anche lì ho un ruolo molto bello, sexy e dinamico. Recito con Enrico Montesano e Giancarlo Giannini, grandissimi attori".
Lei è anche protagonista del libro fotografico di Alberto Magliozzi intitolato Ritratti di vita. Qual è il messaggio che vogliono trasmettere quelle foto?"E' una riflessione sul senso dalla vita, che stiamo perdendo perché ossessionati dal denaro, dagli sballi, dalla droga, cose che avvelenano l'anima. Ma è anche un tributo alla magia della bellezza femminile, dalla più carnale a quella idealizzata nei sogni".
In tv non la si vede da un po'. Ha scelto di allontanarsene oppure è semplicemente troppo impegnata con il cinema?"In questo momento le mie giornate sono totalmente assorbite dal lavoro sul set. Ma la televisione mi piace, di recente ho fatto lo show Azzardo e diverse ospitate. Senza dimenticare Paperissima Sprint e il reality La Fattoria, un'esperienza importante non solo da un punto di vista professionale".
Cioè?"Per le riprese televisive stavamo in Brasile, un Paese meraviglioso. Tornando ad una vita essenziale, vicina a quella dei contadini, ho potuto ritrovare serenità e riflettere su me stessa, sul passato e su ciò che voglio ora".
A proposito di passato, anni fa lei ha detto addio al cinema porno. E' davvero così difficile abbandonare l'hard? Alcune ex attrici lo descrivono come un ambiente vendicativo."Non posso parlare per le altre, nel mio caso l'esperienza nell'hard è durata pochissimo. Ho capito in fretta che non faceva per me e ho chiuso, senza nessuna ritorsione. E' un po' come girare film horror e poi scoprire che quando li vedi ti spaventi. A quel punto non puoi che allontanartene".
Anche la sua immagine si è modificata nel tempo. Prima molto sensuale e seducente, ora più elegante e composta. Quando si rivede nei calendari sexy, si piace?"Ma certo, io non rinnego nessuna delle cose che ho fatto. Se ora mi vedete in tailleur nero piuttosto che fasciata da micro-abitini, è perché le mode, anche quelle televisive, cambiano. Ricordate la Marini seminuda, vestita come Jessica Rabbit? Ora anche lei indossa abiti sobri e perfino pantaloni".
Le è mai capitato di ricevere proposte sessuali in cambio di ruoli in televisione?"Sì, ma chi lo ha fatto è ancora lì che corre. Li ho fatti letteralmente scappare. In televisione puoi lavorare lo stesso senza cedere a ricatti, magari non avrai sempre ruoli da primadonna, ma vuoi mettere la tua dignita? Tutt'ora i miei amici sono al di fuori del mondo dello spettacolo, pochi e fidati, insieme ai miei figli sono la vera ragione della mia vita. Dopo un po' scopri che i gioielli, gli oggetti costosi, non ti danno la felicità".
In chiusura, che consigli darebbe a sua figlia se le dicesse che vuole sfondare nello spettacolo?"Mia figlia dipinge, scolpisce e ha recitato in piccole parti in film come Bastardi e Gangs Of New York, di Scorsese, dove compaio anche io. Per lei il cinema è un hobby, le piace tanto. Le ho detto chiaramente che il mondo dello spettacolo è una giungla piena di belve feroci e che per andare avanti serve studiare, impegnarsi, non basarsi solo sulla bellezza e sul corpo scultoreo. Nel mio piccolo, cerco di esserle d'esempio".
Fonte: Cristiano Sanna per Tiscali
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