09 aprile 2008

Milly D'Abbraccio fa politica.

Anche Milly D'Abbraccio si da alla politica. Non personalmente ma caldeggiando a Roma per Mattia di Tommaso come presidende municipale e per Franco Grillini sindaco. Milly ha dichiarato di aver fatto stampare ed affiggere i manifesti a proprie spese per una giusta causa sicura che il messaggio arrivi agli elettori. A breve ormai, sapremo se il suo fondoschiena ha fatto effetto come previsto.

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02 aprile 2008

Sesso hard nei College americani

Le università americane parlano un nuovo linguaggio e, soprattutto, lo scrivono. Si sono messe a pubblicare, talvolta finanziandole, riviste pornografiche redatte e dirette dagli stessi studenti.
E' un fenomeno nato di recente e si estende a macchia d'olio. Pubblicazioni di questo genere sono diventate un trend in crescita, quasi un business: Harvard, Yale, Boston University, Vassar, Columbia, University of Chicago, Stanford e Ucla hanno imitato Hugh Hefner e il suo Playboy.
Prestigiosi istituti noti per la loro serietà, con i loro motti ispirati allo studio e alla religione sembrano voler sovvertire le regole.
Il sesso non rappresenta più un tabù per nessuno. E adesso si mostra senza veli anche negli atenei. Tra i giornali sessuali popolati dagli studenti, si trovano quelli più dilettanteschi e quelli più audaci, quelli più ricchi e quelli che nascono e periscono col finire dei semestri scolastici. Il punto di riferimento per tutti, con tanto di ambizioni editoriali che mirano ad avere un seguito oltre le mura del college è Boink, della Boston University.
Alecia Oleyourryk, fondatrice del giornale sostiene: "Forse quello che facciamo dà sui nervi a qualcuno, ma il sesso è dappertutto e per questa generazione lo è sempre stato. Un corpo è un corpo. Io sono orgogliosa del mio corpo e non vedo perché non dovrei mostrarlo. Non mi impedirà di trovare un lavoro, non è più il tempo de 'La lettera scarlatta' ''.
H Bomb, finanziato direttamente dall'amministrazione di Harvard con un assegno da 2mila dollari, si è posizionato in qualità di giornale letterario su sesso e questioni sessuali e vanta di copertine dal titolo "Come ho perso la verginità". L'unica lamentela della direttrice della rivista, Ming Vandenberg, è stata quella che avrebbe preferito se gli studenti fotografati per il suo giornale restassero anonimi ma la sua richiesta non ha avuto successo. "Vogliono che tutti sappiano, - afferma - vogliono essere notati".
Se non mancano i critici e le donne che vedono in questo nuovo modo di fare sfruttamento e violenza, ci sono anche i difensori della causa. Le studentesse che posano in vari stadi di nudità sono ragazze della porta accanto, naturali, non siliconate o ritoccate da chirurghi di turno. Ma non sono le sole: davanti all'obiettivo posano spesso anche gli uomini.
Mentre alcuni giornali hanno voluto restare all'interno dei colleges, altri - tra cui Boink - hanno osato distribuire i loro numeri nelle edicole di Boston e di altre metropoli americane. Inoltre, a breve, uscirà Warner Books Boink, The Book, una collezione di foto e scritti erotici di studenti provenienti da tutta l'America.
Questa tendenza sembra avere un successo tale che chi rimane fuori dal giro corre ai ripari: alla Stanford University si lamentano di non avere nulla di simile a un sex magazine e che il massimo di erotismo nell'ateneo è un'innocente passerella in costume, a bordo piscina, dei ragazzi della squadra di nuoto.

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31 marzo 2008

Cicciolina fa causa all'ex marito

Ilona Staller, l'ex pornostar ed ex deputata conosciuta come "Cicciolina", ha fatto causa al suo ex-marito, l'artista Jeffrey Koons, chiedendo 1,5 milioni di euro per il mantenimento del figlio, il quindicenne Ludwig Maximilian Koons. Nel giugno 2007 un tribunale italiano aveva ordinato al padre di versare 15mila euro al mese, compresi gli arretrati dal 1998 al 2007, ma l'artista avrebbe pagato finora soltanto 191 euro.
La coppia, sposatasi a Budapest nel 1991, aveva poi divorziato nel 1994, due anni dopo la nascita del figlio, la cui custodia fu affidata al padre. Successivamente un tribunale italiano affidò il bambino a Ilona Staller e ordinò a Jeff Koons di pagare gli alimenti.
Ilona Staller: "Lui non paga e chiede a me 6 milioni di euro"
"Sono 15 anni che sto andando avanti tra tribunali e avvocati per far fronte alle continue richieste di denaro di Koons", spiega la Staller a Tgcom. "La cosa più deprimente è che lui è ricchissimo, non ha bisogno di soldi e ha chiesto a me 6 milioni di euro perché dice di essere un padre sofferente". "In tutto questo - continua Cicciolina - lui non viene mai a trovare suo figlio, non si fa sentire se non tramite gli avvocati per le cause legali e poi non paga neanche il mantenimento di Ludwig nonostante io abbia vinto la causa".
Signora Staller, può ricostruirci la vicenda?
"Dopo cinque anni di continue cause nei tribunali, cinque mesi fa è uscita una nuova sentenza della Corte d'Appello di Roma che obbliga Koons a pagare il mantenimento di Luwig e lui non paga. Lui invece fa le cause a me, io devo rispondere e devo sempre pagare le spese legali. Lui essendo molto ricco (la sua scultura 'Cuore appeso' è stata venduta a più di 23 milioni e mezzo di dollari da Sotheby's ndr), riesce ad avere ottimi avvocati e continua a farmi battaglie legali e a chiedere soldi. Però visto che lui non paga il mantenimento del ragazzo io chiedo che almeno i soldi che gli devo - 70mila euro - vengano scalati da quelli che lui deve a me".
Koons a volte è in Italia per lavoro, vi siete più visti?
"Anche quando è in Italia non si fa mai sentire. Ho notizie di lui solo tramite i suoi avvocati per la vicenda dell'affidamento di mio figlio che a ottobre compirà 16 anni. Anche a Pasqua non ha fatto neanche una telefonata per avere notizie di suo figlio. Sono passati 15 anni dalla nostra separazione e lui è ancora molto litigioso. Questa situazione mi intristisce molto perché in tante famiglie a volte si rimane amici dopo la separazione, ma non è il nostro caso. Lui non fa che accanirsi contro di me".
Oggi Cicciolina come vive?
"Purtroppo il mio personaggio è ancora troppo scomodo e in Italia non riesco a lavorare in televisione per colpa di qualche politico idiota che mi ha messo l'aut aut. Il prossimo 5 aprile partirò per l'Argentina per partecipare al programma 'Bailando por un sueno' che è l'equivalente del nostro 'Ballando con le stelle'. Ho anche scritto un libro autobiografico dove ho scritto tutta la mia storia , con la mia infanzia, l'esperienza con la pornografia fino al giorno d'oggi. Si chiama 'Per amore e per forza' ed è edito da Mondadori. Per il libro sto facendo promozione in tutta Italia e ho un accordo con una casa cinematografica per farlo diventare anche un film".

Fonte: TGCOM

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27 marzo 2008

Cicciolina ballerina sotto le stelle

cicciolinaIlona Staller, in arte Cicciolina, parteciperà all'edizione argentina di 'Ballando con le stelle' (che lì si chiama 'Bailando por un sueno'). La pornodiva, ha superato da poco i 50 anni ma non li dimostra.
Look inconfondibile, coroncine tra i capelli comprese, Ilona Staller scenderà in pista nello show "Bailando por un sueno" per gareggiare con ballerine, attrici, cantanti e modelle sudamericane e spagnole. La maggior parte saranno più giovani di lei, ma non sarà un problema. L'ex stella dell'hard porta bene i suoi anni, grazie anche ai classici aiutini a suon di bisturi. Ci si chiede solo che tipo di abiti sceglierà per l'occasione: meglio il vedo-non vedo o le sexy trasparenze che ben poco lasciano all'immaginazione?


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20 marzo 2008

La fiera del porno a Las Vegas

È la più grande fiera erotica del mondo e ha luogo, tutti gli anni, a Las Vegas presso il Sands Expo Center. Un trionfo di belle donne, situazioni e prodotti - dvd, film, contenuti digitali sia su mobile che su internet - che girano intorno al mondo dell'hard. Visitatori provenienti da ogni parte del mondo partecipano alla manifestazione, il più importante evento dedicato ai professionisti dell'erotismo. Numerosi gli stand degli espositori che esibiscono tutte le ultime novità in fatto di eros, spesso illustrate da splendide star del porno. La parola d'ordine della serata, in cui sfilano per un'ora quasi duemila attori, attrici, registi, produttori e addetti alla realizzazione di un film o di un sito web per adulti, è «Vestitevi per stupire». Largo, quindi, a tacchi altissimi e a spillo, acconciature esagerate biondissime o nerissime e abiti succinti, ovviamente. Dellle attrici e degli attori del settore, Lee Miller della rivista GoodTimes dice: «Molto spesso – spiega – sono donne e uomini a cui piace molto fare sesso, oppure esibizionisti, o ancora persone che appartengono a una cultura underground: tatuaggi e piercing, ma anche idee molto precise. Ormai il porno in questo Paese e nel resto dell'Occidente è normale, le attrici da questo mondo sbarcano in televisione e al cinema, iniziano a far parte del circuito delle star pubbliche». Fonte: Libero News

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