23 gennaio 2008

Pace e cultura, incontro con Pannella

COMUNE DI FOSSA in collaborazione con L'ASSOCIAZIONE RADICALE IGNAZIO SILONE
L'ASSOCIAZIONE NESSUNO TOCCHI CAINO
Presenta La seconda edizione della Manifestazione " Pace e Cultura"con un dibattito su la
"Moratoria contro la pena di morte: un impegno per i Diritti Umani."
L'incontro si terrà domenica 27 gennaio alle ore 10.30 presso la sala Consiliare
del Comune di Fossa. Al dibattito parteciperanno: L'On. Marco Pannella,
Presidente di Nessuno Tocchi Caino Ottaviano Del Turco, Presidente della
Regione Abruzzo Ferdinando di Orio, Rettore dell' Università dell'
Aquila. Modera Fabrizio Politi, Costituzionalista e Preside della
Facoltà di Economia dell'Aquila. Nella giornata di commemorazione della
Shoah intendiamo realizzare un impegno concreto contro ogni forma di
sopruso ai Diritti Umani ancora oggi effettuati in più luoghi del
mondo. L'approvazione della Moratoria contro la Pena di Morte, da parte
delle Nazioni Unite, rappresenta una vittoria sostanziale, ma,
nonostante molti segnali positivi, le esecuzioni capitali sono riprese.
Che cosa è stato fatto finora e cosa bisogna ancora fare per costruire
un' umanità più cosciente e civile? Autorità politiche e rappresentanti
delle istituzioni civili si confronteranno insieme con l'auspicio di
tracciare nella, e, con la stessa società, un percorso in grado di
gettare le basi per la realizzazione di un processo normativo che
impegni la comunità internazionale. Ricordando anche le parole del
Ministro degli Esteri Massimo D'Alema: "Le esecuzioni capitali sono un
estremo, visibile, atto di violenza, che appartiene ad una cultura che
dovrebbe essere consegnata al passato".
"Pace e Cultura" è una manifestazione nata nel 2006 a Fossa con l'
obiettivo di realizzare un evento che promuovesse la costruzione di un
percorso di Pace, e per tutto il 2008 si sosteranno incontri ed
iniziative. Grazie ai traguardi raggiunti ed all'impegno che in tutta
la sua vita ha dedicato all' affermazione dei ditti civili, quest'anno,
il Comune di Fossa, donerà la targa di "Costruttore di Pace" all'On.
Marco Pannella, con un forte augurio per la nuova iniziativa del
Satyagraha Mondiale per la Pace, la Democrazia, la Libertà che
intraprenderà nei prossimi giorni. Un ringraziamento va a Gino
Antognetti, Presidente dell'Associazione Radicale Ignazio Silone dell'
Aquila, ed Elisabetta Zamparutti, tesoriere dell'Associazione Nessuno
Tocchi Caino, per il sostegno dedicato all'iniziativa. La giornata si
concluderà a partire dalle ore 17.00 con l' introduzione "L'immagine
della memoria" ovvero una presentazione della Shoah vista dal cinema a
cura di Daniela Colagrande. Seguirà la proiezione del film "Train de
vie", di Radu Mihaileanu. Una scelta che vuol essere la conclusione di
un evento ricco d'impegno con un invito alla speranza, all'ironia, al
sorriso. Il film infatti affronta il delicato tema dell'olocausto
in maniera ironica, sebbene emozionante e profonda. Affidato alla voce
dello scemo del villaggio risuonerà certamente, nelle menti di
ciascuno, il tuo monito: "Che importanza ha che Dio ci sia o non ci
sia? Ci siamo mai chiesti se esiste l'Uomo?"
L'Assessore alla Cultura: Berta Giacomantonio

"PACE E CULTURA"
Fossa, 27 gennaio 2008, ore 10.30
Sala Consiliare Moratoria contro la pena di morte:
un impegno per i diritti umani
Nella giornata di commemorazione della Shoah intendiamo
realizzare un impegno concreto contro ogni forma di sopruso ai Diritti
Umani ancora oggi effettuati in più luoghi del mondo. L'approvazione
della Moratoria contro la Pena di Morte, da parte delle Nazioni Unite
rappresenta una vittoria sostanziale, ma, nonostante molti segnali
positivi, le esecuzioni capitali sono riprese. Che cosa è stato fatto
finora e cosa bisogna ancora fare per costruire un'umanità più
cosciente e civile? Autorità politiche e rappresentanti delle
istituzioni civili si confronteranno insieme con l'auspicio di
tracciare nella, e, con la stessa società, un percorso in grado di
gettare le basi per la realizzazione di un processo normativo che
impegni la comunità internazionale. Ricordando anche le parole del
Ministro degli Esteri Massimo D'Alema: «Le esecuzioni capitali sono un
estremo, visibile,atto di violenza che appartiene ad una cultura che
dovrebbe essere consegnata al passato».

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