21 gennaio 2008

Nasce il comitato promotore Arcigay L'Aquila

E' NATO IL COMITATO PROMOTORE ARCIGAY L'AQUILA

Dall'unione degli attivisti di Gaya CsF e del gruppo VERDI
Regione Abruzzo, nasce il COMITATO PROMOTORE ARCIGAY CONSOLI L'AQUILA.

Finalmente nella nostra città approda un'associazione a livello
nazionale che da circa vent'anni si batte per la salvaguardia dei
diritti GLBT, ottenendo numerose vittorie sul piano sociale nell'
affermazione dei diritti civili ed umani. Un'ovazione da parte nostra è
d'obbligo nei riguardi di tutte quelle persone che ci hanno
accompagnato in questa ed in altre imprese fin dalla nascita del nostro
movimento di libera informazione e di attivismo per i diritti di tutti.
Ringraziamenti particolarmente calorosi vanno al compianto amico
Massimo Consoli, a cui giustamente è stato intitolato l'ArciGay L'
Aquila e lo sportello per i diritti civili ed umani dei VERDI alla
Regione Abruzzo, al Presidente di ArciGay Nazionale Aurelio Mancuso, al
Presidente di ArciGay Roma Fabrizio Marrazzo e al Capo Gruppo dei VERDI
alla Regione Abruzzo Walter Caporale, i quali hanno messo a
disposizione tutti gli strumenti necessari per la nascita di questo
comitato promotore e per lo svolgimento delle prossime attività sul
territorio della provincia di L'Aquila, incoraggiando notevolmente
tutte le attività dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze. Ricordiamo
che l'Arcigay Consoli L'Aquila è la prima associazione Arci sui generis
nella regione e siamo estremamente orgogliosi che sia nata nella nostra
città. Buena Vida.
Gaya CsF
(Cronisti senza Frontiere)
Movimento di
libera informazione e di libera vita.
Email: gaya.cronistisenzafrontiere@virgilio.it
Mobile: 393.8239327.

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02 marzo 2007

Licia Colo' e l'omosessualità

Ci sono giunte diverse segnalazioni di un fatto gravissimo accaduto Domenica 25/02/2007 durante la trasmissione: "Alle Falde Del Kilimangiaro", condotta da Licia Colo'.
Durante la trasmissione e' stata invitata un medico (donna) sessuologo di religione musulmana.
Licia Colo' ha chiesto al medico una opinione sull’omosessualità e il medico ha risposto in sintesi così:
1 - l'omosessualità e vietata dalle 3 religioni del Libro
2 - non e' sua intenzione andare contro il dettato della sua religione
3 - gli omosessuali sono semplicemente dei MALATI
4 - "io ne ho curati parecchi, li ho guariti e adesso hanno una famiglia".
Da come ci è stato riferito Licia Colo' annuiva, come rapita dalla grande saggezza dell'ospite!
Una telespettatrice e' riuscita a prendere le linea per dire che quello che il medico affermava non era molto corretto, ma Licia Colo', quasi risentita, ha difeso la sua ospite, dicendo che:
1 - anche la chiesa cattolica e' "contro i gay" ( al che la telespettatrice fa notare che non e' "contro i gay" ma contro gli "atti omosessuali", con la nota differenza tra "persona omosessuale" e "atto omosessuale", quest'ultimo si' illegittimo)
2 - chiede poi, velatamente, a Licia Colo' di prendere le distanze dalla pazzesca ricostruzione della ospite... ma la conduttrice per tutta risposta da di nuovo la parola al medico, che spiega meglio e sottolinea la sua delirante tesi.
Per farla breve, sono seguite immediatamente mail di protesta di persone indignate, a cui Licia Colo' ha risposto in diretta più o meno così:
"l'ospite l'ho invitata e può dire la sua opinione, che in quanto opinione e' degna di cittadinanza come tutte" !
Insomma ancora una volta sugli omosessuali si può sputare tutto l’odio possibile in nome di una ipocrita democraticità, infatti, a nessuno di noi come sempre non è data la possibilità di replicare a queste nefandezze!!!
Iniziamo, quindi, l’ennesima efficace campagna di protesta contro il tentativo di ridurci al silenzio offendendoci in modo inqualificabile. Ricordiamo a Licia Colò che le tesi del medico in studio e di tutti i reazionari religiosi di tutte le confessioni, sono identiche a quelle che hanno professato le dittature di tutti i tempi e colori, prima fra tutte quella nazista che ha ucciso ben 200 mila omosessuali!
Vergogna Licia Colò!
Inviate valanghe di email di protesta a
grazie per la segnalazione ad Enrico, Letterio, Maurizio, Carlo e tanti altri!
kilimangiaro@rai.it

Fonte: Aurelio Mancuso

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