<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/'><id>tag:blogger.com,1999:blog-21210643</id><updated>2008-05-09T08:50:13.813+02:00</updated><title type='text'>Gaya</title><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.gritalia.net/gaya/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default'/><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.gritalia.net/gaya/gaya.xml'/><author><name>GRN</name><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>177</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21210643.post-6986493892713951466</id><published>2008-05-07T14:09:00.009+02:00</published><updated>2008-05-09T08:50:13.859+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='radicali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti_civili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prostituzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='unioni_civili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mario_Mieli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gay_pride'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gay'/><title type='text'>news 7 maggio</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;A MARIA ORNELLA SERPA CHE CI HA&lt;br /&gt;LASCIATO IN SILENZIO E CHE DAL SILENZIO HA COMBATTUTO&lt;br /&gt;"come un albero maestoso le tue "anche nella notte più buia&lt;br /&gt;radici sono in me……" il tuo ricordo sarà luce…" "La tua vita come un fiore di&lt;br /&gt;loto è sbocciata nel pantano silenzioso…..Come un fiore di Loto ci&lt;br /&gt;donasti a tutti coraggio, sorrisi e dignità….. Con dignità hai vissuto&lt;br /&gt;fino all'ultimo tuo istante…. Nel silenzio e nel dolore ci hai&lt;br /&gt;lasciato……. Il tuo sguardo è impresso in ognuno di noi e mai si&lt;br /&gt;cancellerà la sua memoria…..Il tuo esempio di forza e di grandezza c'&lt;br /&gt;insegna quanto si necessaria la libertà……Grazie Ornella, per sempre sarai nei nostri cuori"&lt;br /&gt;GAYA CsF&lt;br /&gt;(lo staff e gli amici) &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;ALEMANNO E IL GAY PRIDE&lt;br /&gt;Apprendiamo da un'intervista rilasciata oggi dal neo&lt;br /&gt;sindaco di Roma Giovanni Alemanno cosa egli pensa del Gay Pride. Egli&lt;br /&gt;afferma infatti di ritenerlo una forma aggressiva di manifestare il&lt;br /&gt;proprio modo di essere ed è quindi contrario ad un evento di questo&lt;br /&gt;tipo che, secondo lui, è una forma di esibizionismo sessuale tout&lt;br /&gt;court. Il Circolo di Cultura omosessuale Mario Mieli, organizzatore del&lt;br /&gt;RomaPride dal 1994, aiuta il Sindaco a conoscere una realtà che egli&lt;br /&gt;evidentemente non conosce affatto. Da sempre il Gay Pride non è mai&lt;br /&gt;stato e non sarà mai una mera "ostentazione sessuale". Si tratta invece&lt;br /&gt;di un momento di richiesta di diritti negati alle persone gay,&lt;br /&gt;lesbiche, bisessuali e transgender, di un corteo pacifico, gioioso,&lt;br /&gt;colorato e allegro e di rivendicazione politica al quale partecipano,&lt;br /&gt;ogni anno di più, centinaia di migliaia di persone, quindi esattamente&lt;br /&gt;tutto il contrario dei concetti di aggressione e ostentazione. Anche&lt;br /&gt;quest'anno, il 7 giugno, il RomaPride sarà un corteo di civile&lt;br /&gt;partecipazione che darà valore e risalto ai temi della libertà, della&lt;br /&gt;laicità e della pari dignità per tutti i cittadini. Inoltre di un Gay&lt;br /&gt;Pride non si discute in Consiglio comunale, in quanto esiste la libertà&lt;br /&gt;di manifestare. Tutt'al più se ne possono discutere delle modalità&lt;br /&gt;tecniche ed il patrocinio, che normalmente è oggetto dell'attività del&lt;br /&gt;Sindaco e/o degli Assessori. Con le sua parole, probabilmente il&lt;br /&gt;sindaco Alemanno dimostra che è in attesa di tale richiesta, che gli&lt;br /&gt;sarà prontamente formulata.&lt;br /&gt;Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli&lt;br /&gt;Rossana Praitano – Presidente&lt;br /&gt;Segreteria Politica - Andrea Berardicurti&lt;br /&gt;06/5413985 - 348/7708437 &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;MATRIMONIO LESBICO IN OSPIZIO&lt;br /&gt;Ruth Pogson, 83 anni, and Beth Aime, 79, si sono sposate ieri&lt;br /&gt;davanti ad un piccolo gruppo di parenti e amici in un ospizio, la St.&lt;br /&gt;Jude's Anglican Nursing Home di Vancouver, in Canada, dove vivono&lt;br /&gt;attualmente. Sono entrambe due pretesse anglicane in pensione, e stanno&lt;br /&gt;insieme dal 1995. Volevano sposarsi in chiesa, ma non è stato&lt;br /&gt;possibile. E adesso hanno scelto il matrimonio civile, che è consentito&lt;br /&gt;in Canada anche tra due persone dello stesso sesso, "per rendere legale&lt;br /&gt;la realtà della nostra unione". Ruth, che è costretta su una sedia a&lt;br /&gt;rotelle, ha detto: "Nella chiesa, il rituale è importante come i riti&lt;br /&gt;di passaggio. E questo per noi è un rito di passaggio. E' una stagione&lt;br /&gt;di vita interamente nuova. Cambia tutto". Beth non si arrende, vuole&lt;br /&gt;sposarsi anche in chiesa. Dice che il parroco della diocesi di New&lt;br /&gt;Westminster le ha promesso di chiedere l'autorizzazione al vescovo. Il&lt;br /&gt;parroco, Peter Elliott, era presente alla cerimonia civile nell'ospizio&lt;br /&gt;e ha dichiarato: "Sono felice che si siano sposate. Sono felice che&lt;br /&gt;abbiano trovato felicità l'una nell'altra". Lo "scisma" sulla questione&lt;br /&gt;lgbt, nella chiesa anglicana, non è teorico o dottrinale: passa&lt;br /&gt;attraverso concrete scelte e situazioni di vita, passa anche attraverso&lt;br /&gt;Ruth e Beth. E quest'ultima ha detto ai suoi invitati nuziali: "Il&lt;br /&gt;motivo per cui siamo qui riguarda la giustizia e riguarda il fatto di&lt;br /&gt;trasformare una comunità in una comunità inclusiva invece di esserne&lt;br /&gt;sempre ai margini. Siamo qui per la speranza di cambiare questo mondo&lt;br /&gt;in un mondo in cui siamo tutti uguali". Ha ricordato che lei e Ruth si&lt;br /&gt;sentono già sposate davanti a dio, e che questa non è la prima volta&lt;br /&gt;che si sono scambiate i voti: quindici anni fa, hanno tenuto "un&lt;br /&gt;piccolo servizio nostro" in una chiesa sul Lago Huron. Il loro viaggio&lt;br /&gt;insieme non è stato facile: Beth si è sentita depressa e rifiutata&lt;br /&gt;negli ultimi cinque anni, perché a causa del suo rapporto con Ruth le è&lt;br /&gt;stato impedito di partecipare alle cerimonie religiose: "E' stata dura.&lt;br /&gt;Eravamo due sacerdote chiuse fuori dalla chiesa". Ma i brutti ricordi&lt;br /&gt;adesso sono alle spalle. Non è mai troppo tardi per essere due lesbiche&lt;br /&gt;felici. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;IL MOVIMENTO GLBT DOPO LE ELEZIONI&lt;br /&gt;Il movimento Lgbt dovrà interrogarsi in queste ore a Bologna e dovrà dare dei chiari segnali di&lt;br /&gt;scelta e d'indirizzo politico a tutto il movimento popolare nato dal&lt;br /&gt;Roma Pride 07. Dopo il risultato elettore al Parlamento 2008 e dopo il&lt;br /&gt;grave atto subito di compagni e dalle compagne del circolo di Cultura&lt;br /&gt;omosessuale di Roma Mario Mieli questa diventa sempre più necessaria e&lt;br /&gt;sentita. Il clima generale e che noi respiriamo nel Paese è molto&lt;br /&gt;pesante nei confronti non solo delle solite minoranze (omosessuali e&lt;br /&gt;Rrom) ma anche nei confronti di tutt@ quegli amministratori locali che&lt;br /&gt;hanno sostenuto con forza e determinazione, politiche sociali volte all'&lt;br /&gt;inclusione e al superamento delle diffidenze tra i popoli. Siamo&lt;br /&gt;consapevoli, aggiunge CARLO CREMONA ( pres.Associazione i Ken) che il&lt;br /&gt;percorso che abbiamo dinnanzi sarà certamente lungo e faticoso, come&lt;br /&gt;sappiamo ed immaginiamo che, non saranno pochi gli ostacoli che si&lt;br /&gt;frapporranno alla realizzazione dei nostri sogni. Noi non smettiamo di&lt;br /&gt;sognare! Non ci siamo mai avviliti, nella nostra condizione di&lt;br /&gt;minoranza non ascoltata c'é la nostra forza e certamente non cesseremo&lt;br /&gt;di portare avanti le nostre iniziative o le nostre attività anche ora&lt;br /&gt;che al Parlamento siede uno schieramento di centro e di destra e che&lt;br /&gt;all'opposizione c'è un centro democratico. A questa leadership&lt;br /&gt;rinnoviamo le stesse richieste che anni fa avevamo rivolto al&lt;br /&gt;precedente Governo, con la medesima speranza ossia che si possano&lt;br /&gt;riconoscere a tutti i cittadini pari dignità e reale uguaglianza di&lt;br /&gt;trattamento. Riteniamo questa dei requisiti di libertà e di ragione&lt;br /&gt;derivanti non solo dalla dichiarazione universale dei diritti dell'uomo&lt;br /&gt;ma anche dei requisiti indispensabili e sanciti dalla nostra&lt;br /&gt;Costituzione un luogo politico ancora vivo e vegeto. Chiediamo a tutte&lt;br /&gt;le Istituzioni democratiche Parlamentari e locali, a tutte le&lt;br /&gt;associazioni ed i sindacati, ai partiti politici ed ai singoli&lt;br /&gt;cittadini e cittadine di non abbandonare le vittime del fascismo e del&lt;br /&gt;terrorismo politico a se stessi. Esprimiamo solidarietà politica ma&lt;br /&gt;anche disponibilità ai compagn@ del circolo Mario Mieli ritenendo tutti&lt;br /&gt;i volontari delle associazioni LGT ( in particolare) degli eroi post&lt;br /&gt;moderni che a prescindere da tutto e da tutti continuano il loro&lt;br /&gt;prezioso lavoro sociale con la medesima speranza e con uk medesimo&lt;br /&gt;impegno civile. Personalmente all'amica Rossana Praitano, a nome di&lt;br /&gt;tutti gli amici di i Ken e di Napoli e del coordinamento GLT Campano (&lt;br /&gt;Arcilesbica Napoli e M.I.T.) esprimo il nostro caloroso abbraccio&lt;br /&gt;augurandoci un mondo sempre migliore e meno popolato di stupidità e di&lt;br /&gt;violenza.&lt;br /&gt;Ufficio stampa i Ken&lt;br /&gt;Via Toledo 210&lt;br /&gt;80132 – Napoli&lt;br /&gt;Carlo Cremona&lt;br /&gt;3923887147&lt;br /&gt;tel fax 0815519653 &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;MANIFESTO UFFICIALE DELLA&lt;br /&gt;DESTRA RADICALE ITALIANA&lt;br /&gt;(Come la Destra radicale si organizza socialmente nel nostro paese)&lt;br /&gt;PROCLAMI E DELIRI VARI&lt;br /&gt;Fratelli , Amici ! Un vecchio spettro si aggira per il mondo civile e le società&lt;br /&gt;evolute moderne : la nuova destra ! La vera destra che si occupa&lt;br /&gt;di organizzare le idee della politica non ha classi o categorie&lt;br /&gt;privilegiate di riferimento che si fronteggiano in maniera evidente o&lt;br /&gt;latente ; essa considera la società un corpo unico il cui nucleo&lt;br /&gt;fondante le società, sono le famiglie che le popolano in un&lt;br /&gt;dato territorio, avendo esse in comune la cultura , la lingua ,la&lt;br /&gt;storia , le tradizioni ,la religione unica .La storia dei popoli della&lt;br /&gt;terra non è una storia di lotta tra classi sociali, tra ricchi e&lt;br /&gt;poveri, tra oppressi e oppressori,tra borghesi e capitalisti ! La&lt;br /&gt;storia politica dell'uomo non deriva dall' evoluzione astratta e&lt;br /&gt;individuale di una scimmia che diventa umanoide e bisogna bloccare a&lt;br /&gt;tutti i costi nei suoi istinti animaleschi con l'idea ugualitaria . La&lt;br /&gt;storia politica dell'uomo iniziò quando un gruppo di famiglie in un&lt;br /&gt;dato territorio si coalizzarono per meglio governarsi e difendersi . La&lt;br /&gt;storia umana delle società civili organizzate politicamente, sia che si&lt;br /&gt;analizzi civiltà primordiali , sia che si osservi società moderne, non&lt;br /&gt;è mai stata una storia di classi in lotta tra loro, una guerra&lt;br /&gt;latente tra oppressi ed oppressori , tra ricchi e poveri , piuttosto&lt;br /&gt;si sono avute situazioni di ingiustizia nell'ambito sociale . In&lt;br /&gt;queste società, invece, a un certo punto del loro grado di convivenza&lt;br /&gt;e sviluppo,sia per influenze economiche ambientali sfavorevoli , sia&lt;br /&gt;per questioni ideologiche alogene , sia per conflitti con altre società&lt;br /&gt;organizzate, si è creato quasi sempre un livello di ingiustizia tra&lt;br /&gt;i vari nuclei e ordini sociali, tanto da determinare condizioni&lt;br /&gt;favorevoli a immani conflitti e guerre fratricide, interne ed esterne&lt;br /&gt;,tra gruppi di membri in condizioni economiche opposte . Spesso si è&lt;br /&gt;trattato di una degenerazione interna e sociale provocata dalla&lt;br /&gt;perdita di valori morali a livello individuale che hanno portato ad&lt;br /&gt;una rapida autodistruzione ,a una disgregazione famigliare , all'&lt;br /&gt;anarchia sociale ,determinando condizioni di ingovernabilità e somma&lt;br /&gt;ingiustizia dove gli squilibri nei rapporti di lavoro provocati dalla&lt;br /&gt;nuova tecnica, è stata la miscela di nuove guerre, egoismi e conflitti&lt;br /&gt;che hanno portato a ingiustizie sociali e salariali di tipo&lt;br /&gt;economico. La conseguenza della perdita di valori all'interno di&lt;br /&gt;numerose famiglie ha portato poi all'anarchia e alla lotta fra i&lt;br /&gt;corpi sociali organizzati che sono come un mosaico unico in cui&lt;br /&gt;non è possibile che le parti se ne distacchino in fazioni opposte&lt;br /&gt;. La perdita della giustizia nel corpo sociale fu il risultato di&lt;br /&gt;egoismi estesi basati sulla cattura di privilegi sociali, sulla sete&lt;br /&gt;di potere famigliare o di clan , licenza nei costumi , invidia sociale ,&lt;br /&gt;abbandono di valori della tradizione ,immoralità , libertà e autonomia&lt;br /&gt;dai valori naturali della condizione umana legati a dei precisi&lt;br /&gt;doveri morali dei singoli e delle famiglie . La nostra epoca non si&lt;br /&gt;differenzia in nulla dalle altre epoche storiche se non per uno&lt;br /&gt;sviluppo vertiginoso della tecnica che ha permesso l'acquisizione di&lt;br /&gt;innumerevoli mezzi capaci di dare all'uomo infinite possibilità di&lt;br /&gt;organizzazione e di venire incontro al costante aumento numerico&lt;br /&gt;degli individui nelle società esistenti Offrendo così la possibilità&lt;br /&gt;a tutti di migliorare lo sviluppo di vita con interscambi economici e&lt;br /&gt;culturali . Tuttavia notiamo che la terra ha ancora moltissime aree&lt;br /&gt;poco abitate e con una scarsa popolazione e come sia necessario che&lt;br /&gt;sia popolata di più e in modo omogeneo, senza che determinati corpi&lt;br /&gt;sociali, impadronendosi delle leve del governo mondiale , impongano&lt;br /&gt;una loro libera morale autonoma rispetto al diritto naturale di tutte&lt;br /&gt;le società umane esistenti . Già nella Cina ex comunista si&lt;br /&gt;incominciano a notare gli effetti devastanti di una politica del&lt;br /&gt;controllo selettivo delle nascite imposto alle famiglie ! Proprio&lt;br /&gt;questa autonomia umana e politica nei confronti dei valori naturali,&lt;br /&gt;è alla radice delle ingiustizie tra gli uomini e delle classi sociali&lt;br /&gt;ancora oggi e porterà a uno sfacelo futuro se continuerà a essere&lt;br /&gt;percorsa . La pecora nera che ha ribaltato e rivoluzionato popoli&lt;br /&gt;interi creando squilibri e disordini mondiali non è stata una classe&lt;br /&gt;particolare,quella borghese, sebbene molto attiva e trafficona, che&lt;br /&gt;minacciava di volta in volta chi si frapponeva ai suoi traffici&lt;br /&gt;commerciali . No ! La forza che ha capovolto interi sistemi sociali , è&lt;br /&gt;stata una forza culturale che cercava l'autonomia morale e aveva solo&lt;br /&gt;di riflesso l'obiettivo di mettere fine alle ingiustizie sociali !&lt;br /&gt;Essa partiva da molto lontano proponendosi dapprima come nuova forza&lt;br /&gt;morale e poi come forza rivoluzionaria per un nuovo ordine utopico&lt;br /&gt;tutto terreno,basato sul calpestamento dei valori morali che solo l'&lt;br /&gt;uomo possiede ! L 'obiettivo era consegnare tutto nelle mani di uno&lt;br /&gt;stato assolutista e padrone della vita pubblica e privata dei cittadini&lt;br /&gt;con la scusa ugualitarista . Ai piccoli padroni sostituire uno più&lt;br /&gt;forte di tutti con il pugno di ferro e onnipotente. In una parola ,&lt;br /&gt;dovunque, oggi, ha preso il potere l' autonomia morale dei singoli o&lt;br /&gt;di uno stato onnipotente , hanno spezzato senza pietà tutti quei&lt;br /&gt;vincoli che legavano i nuclei famigliari agli altri nuclei ,a un&lt;br /&gt;sistema sociale , alle unione dei singoli tra di loro . In altre&lt;br /&gt;parole, l'autonomia morale frutto dell' egoismo individuale , ha&lt;br /&gt;modellato il mondo a sua immagine e somiglianza creando continui&lt;br /&gt;bisogni e illusioni di una falsa libertà che diventava un fattore&lt;br /&gt;disgregativo sociale . Gli eroi rivoluzionari e anarchici erano gli '&lt;br /&gt;uomini liberi da impegni morali che avrebbero dovuto assicurare la&lt;br /&gt;giustizia alle masse di oppressi e sottosviluppati nel campo sociale .&lt;br /&gt;Ma un eroe che non ha impegni morali del tipo: "non rubare !" potrà&lt;br /&gt;mai ergersi a guida di chi non deve rubare sul piano pubblico e sociale&lt;br /&gt;? Così il proletariato non è quell'essere nuovo venuto da un altro&lt;br /&gt;pianeta ; un essere incontaminato perché senza interessi e proprietà,&lt;br /&gt;che ha solo bisogno di appropriarsi dei mezzi di produzione per godere&lt;br /&gt;anche lui del paradiso economico del vecchio borghese . Il povero non&lt;br /&gt;è altro se non il frutto di mille ingiustizie sociali dovute in parte a&lt;br /&gt;se stesso, in parte al sistema sociale , in parte a condizioni&lt;br /&gt;ereditarie avverse e non facilmente controllabili . Così quando un&lt;br /&gt;individuo si ubriaca o si droga o delinque e non lavora , solo in&lt;br /&gt;parte si può colpevolizzare il sistema sociale vigente , qualunque esso&lt;br /&gt;sia . Anzi il sistema sociale deve farsi carico di assicurargli un&lt;br /&gt;livello minimo di esistenza secondo la sua dignità umana ,ma non&lt;br /&gt;giustificarlo nelle sue deviazioni morali che vanno punite senza&lt;br /&gt;pietà e senza sconti di pena ! Abbiamo visto come gli ultimi&lt;br /&gt;rivoluzionari chiamati comunisti ,in realtà non avevano solo l'&lt;br /&gt;obiettivo si eliminare a loro modo le ingiustizie sociali evidenti in&lt;br /&gt;determinati sistemi sociali per creare utopiche società di eguali ;&lt;br /&gt;essi capivano che bisognava sempre rivolgersi contro l'autorità&lt;br /&gt;deputata a garantire l'ordine e la sicurezza e lo sviluppo di tutti&lt;br /&gt;perché questa garantiva sempre un certo sistema morale atto a impedire&lt;br /&gt;a chiunque di delinquere . Essi, quindi, non solo hanno sempre&lt;br /&gt;contestato il potere garante dell'ordine ,un potere naturale ,ma dopo&lt;br /&gt;che lo hanno ottenuto , non hanno eliminato nessuna ingiustizia&lt;br /&gt;prefissasi, se non facendo tabula rasa delle forze esistenti ; hanno&lt;br /&gt;solo agito alla radice cercando di rovesciare il diritto naturale su&lt;br /&gt;cui si basava ogni rapporto sociale degli esseri viventi sulla terra.&lt;br /&gt;In questa opera di demolizione dei valori morali naturali nel campo&lt;br /&gt;sociale in cui mascheravano il desiderio di una società più giusta,&lt;br /&gt;di eguali, da attuare facendo tabula rasa delle altre classi , essi&lt;br /&gt;hanno avuto come alleati, indiretti o diretti, gente cristiana e&lt;br /&gt;anarchici ugualitaristi , con gli stessi obiettivi politici perché&lt;br /&gt;questi volevano realizzare sul piano sociale quello che solo sul piano&lt;br /&gt;della fede o religioso essi potevano ottenere . Il loro obiettivo&lt;br /&gt;sociale non era il bene comune dei singoli e delle famiglie e&lt;br /&gt;garantire lo sviluppo di tutti con la giustizia divina ; il loro&lt;br /&gt;obiettivo era di ordine religioso-spirituale, quindi utopico , in cui&lt;br /&gt;confondevano i valori del diritto naturale che presiede al bene comune&lt;br /&gt;di uno stato , alle visioni evangeliche che doveva portare tutti all&lt;br /&gt;'egualitarismo livellatore , credendo cosi di eliminare l'ingiustizia&lt;br /&gt;sociale . Ma una dottrina di salvezza basata sul perdono individuale&lt;br /&gt;non poteva diventare una dottrina sociale di giustizia ! Per fare&lt;br /&gt;questo molti di essi arrivavano a rinnegare anche il Vecchio Testamento&lt;br /&gt;! Quindi, nella distruzione di ogni ordine naturale essi avevano come&lt;br /&gt;alleati e portaborse cristiani spirituali che proponevano il vangelo&lt;br /&gt;sul piano sociale invece che come dottrina di salvezza dal peccato.&lt;br /&gt;Molti di questi acquasantieri dell'egualitarismo, fautori di un&lt;br /&gt;progressismo evoluzionista o naturalista della storia della salvezza ,&lt;br /&gt;divennero Presidenti di Azione Cattolica,Presidi , Rettori di facoltà&lt;br /&gt;teologiche e laiche , Cardinali, filosofi cristiani ,grandi umanisti ,&lt;br /&gt;preti telepredicatori e pedagogisti ,pacifisti ecologisti , infine papi&lt;br /&gt;! Così come nel medio evo molti di questi paladini dei poveri si&lt;br /&gt;ribellavano alle varie ingiustizie sociali in nome di problemi&lt;br /&gt;teologici, contestando l'autorità ecclesiastica che garantiva l'ordine&lt;br /&gt;sociale , oggi chiedevano la rivoluzione in nome di false teorie&lt;br /&gt;economiche che avevano come fine sempre utopie di stampo religiose.&lt;br /&gt;Molte di queste utopie sono realizzabili solo a patto che si esca fuori&lt;br /&gt;dalla società naturale o che la si stravolga con una rivoluzione che&lt;br /&gt;non risolverà mai il problema della giustizia sociale in quanto sono&lt;br /&gt;sbagliate le loro premesse . La famiglia infatti non è un retaggio&lt;br /&gt;dello stato borghese, ma il nucleo sul quale ruota tutto il sistema&lt;br /&gt;politico di un popolo . Nella storia ebraica abbiamo gli anziani e i&lt;br /&gt;patriarchi che decidevano la politica generale ,nell'antica Roma&lt;br /&gt;abbiamo i Pater Familias e i Senex , in Grecia abbiamo i nobili a&lt;br /&gt;decidere della cosa pubblica ,ma una nobiltà e onore che derivava&lt;br /&gt;dalla fedeltà alla legge naturale . La destra, quindi , è quella forza&lt;br /&gt;che opera per bloccare ogni movimento rivoluzionario dei valori morali&lt;br /&gt;fondamentali che le forze rivoluzionarie vorrebbero gettare nella&lt;br /&gt;polvere ,quindi è conservatrice e reazionaria ,ma non per fini di&lt;br /&gt;mero potere economico ed egoistico . La destra è democratica se la&lt;br /&gt;maggioranza si adegua ai valori naturali , ma è spietatamente&lt;br /&gt;antidemocratica se con il falso buonismo e umanesimo pacifista e&lt;br /&gt;sociale , cerca di calpestare la giustizia venendo a patti con le&lt;br /&gt;forze demolitrici dei valori morali che legano la società e le&lt;br /&gt;famiglie con vincoli irremovibili , minacciando il loro bene comune .&lt;br /&gt;La destra è anche rivoluzionariamente violenta se la situazione è&lt;br /&gt;troppo compromessa sul piano morale ! Per la destra l'essenziale della&lt;br /&gt;politica non è la questione della proprietà privata o proprietà&lt;br /&gt;sociale o di un' utopico egualitarismo che darebbe la dignità a tutti ,&lt;br /&gt;anche all'assassino e al ladro, ma l'essenziale è la giustizia&lt;br /&gt;giusta nel corpo sociale in quel mosaico di famiglie e di gruppi o&lt;br /&gt;federazioni o corpi sociali che formano una società e uno stato ; è&lt;br /&gt;una questione di valori morali da far rispettare a tutti in forma&lt;br /&gt;uguale ! La destra quindi cerca di individuare quei politici , quegli&lt;br /&gt;uomini non disposti a svendersi sulle pubbliche piazze per ottenere il&lt;br /&gt;voto di più gente possibile da ripagare poi con favori economici .&lt;br /&gt;Essi hanno un percorso preciso da seguire ; un percorso morale che&lt;br /&gt;conoscono tutti . Applicare con la bilancia e con la spada il diritto&lt;br /&gt;naturale ! Questo diritto naturale di cui parla la destra , non è la&lt;br /&gt;morale evangelica che è un optional dei fedeli e dei discepoli del&lt;br /&gt;Regno a livello personale , ma una legge universale che riguarda tutte&lt;br /&gt;le categorie sociali e tutti popoli della terra .La destra è per la&lt;br /&gt;legge universale naturale ! La destra se parte da certezze , queste&lt;br /&gt;non derivano dalla presunzione di avere individuato una classe che&lt;br /&gt;salverà finalmente il mondo e l'umanità,perché queste certezze non&lt;br /&gt;sono opinioni umane derivate da infallibili analisi economiche e&lt;br /&gt;sociologiche che ci autorizzano a rivoluzioni immani , ma parte da&lt;br /&gt;certezze che vengono dall'Alto, quindi non sono opinioni di tizio e di&lt;br /&gt;caio o di una scuola filosofica di pensiero , ma sono certezze&lt;br /&gt;superiori , le uniche che possono salvare l'umanità .&lt;br /&gt;Uomini di vera destra di tutto il mondo unitevi !&lt;br /&gt;Ufficio Presidenza della Destra Italiana&lt;br /&gt;3 Maggio 2008&lt;br /&gt;INOLTRATO DA destraradicale@yahoo.it -&lt;br /&gt;a: &lt;a href="mailto:c.augias@repubblica.it"&gt;c.augias@repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;INVIATO DA c.augias@repubblica.it &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;EUROBERLUSCONI&lt;br /&gt;Se si parlasse di comicità, a non averlo bisognerebbe inventarselo. Ma qui invece parliamo di diritti civili e di Unione Europea.L'ultima gaffe di Silvio Berlusconi è di ieri sera. Il&lt;br /&gt;presidente della Commissione Europea, Manuel Barroso, intenderebbe&lt;br /&gt;assegnare al successore di Franco Frattini il portafoglio dei Trasporti&lt;br /&gt;anziché quello della Giustizia. Tra i più papabili alla successione di&lt;br /&gt;Frattini l'eurodeputato Antonio Tajani, vicepresidente del PPE. Silvio&lt;br /&gt;Berlusconi ha affermato che sarebbe molto più conveniente interessarsi&lt;br /&gt;di infrastrutture e trasporti anziché di omosessualità. Nonostante la&lt;br /&gt;scarsa visione generale del compito di un Commissario europeo alla&lt;br /&gt;Giustizia e la totale assenza di bon ton del futuro Presidente del&lt;br /&gt;Consiglio (che d'altronde ne ha già dato prova altrove con corna e mani&lt;br /&gt;a mitraglietta puntate su una giornalista), stavolta non possiamo non&lt;br /&gt;essere d'accordo con lui. Tajani, il probabile successore di Frattini,&lt;br /&gt;appare un uomo senza competenze specifiche adeguate, per il quale&lt;br /&gt;addirittura molti eurodeputati avevano già inoltrato formale protesta&lt;br /&gt;per la candidatura alla Giustizia, non ritenendolo idoneo a quell'&lt;br /&gt;incarico. Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli ritiene, come&lt;br /&gt;molti in Europa, che Tajani alla Giustizia rappresenterebbe una deriva&lt;br /&gt;pericolosa nei confronti di categorie sociali discriminate. La frase&lt;br /&gt;di Berlusconi, inoltre, fa ben comprendere come la destra italiana ed&lt;br /&gt;il prossimo governo vogliono occuparsi delle libertà civili e dei&lt;br /&gt;diritti delle persone omosessuali. Circolo di Cultura Omosessuale Mario&lt;br /&gt;Mieli Segreteria Politica – Andrea Berardicurti 348/7708437 &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;"AMORE CIVILE" PER LA RIFORMA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA&lt;br /&gt;Nell'anniversario del referendum sul divorzio studiosi e associazioni si confronteranno sulle&lt;br /&gt;nuove famiglie, convivenze e relazioni affettive&lt;br /&gt;Il prossimo sabato 10, 11 e 12 maggio si terrà a Roma la conferenza "Amore civile", prima&lt;br /&gt;parte di un evento di tre giorni sulle nuove forme di convivenza e&lt;br /&gt;relazioni affettive, per la riforma del diritto di famiglia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www/"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.radioradicale.it/amorecivile"&gt;http://www&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;.radioradicale.it/amorecivile&lt;br /&gt;Il 12 maggio scorso, in contemporanea al Family Day, nell'ambito della giornata per il "coraggio laico", si è svolto a Roma un Convegno, promosso dall'Associazione Luca Coscioni per&lt;br /&gt;la libertà di ricerca scientifica e da RadioRadicale.it, dal&lt;br /&gt;significativo titolo "Il mito della famiglia naturale: la rivoluzione&lt;br /&gt;dell'amore civile". Il convegno ha rappresentato l'occasione per&lt;br /&gt;rendere esplicita una nuova prospettiva culturale con cui guardare ai&lt;br /&gt;tanti volti assunti dalle famiglie e dei legami affettivi, incentrata&lt;br /&gt;sul concetto di "amore civile". Amore civile significa mettere al&lt;br /&gt;centro non la forma, ma la qualità delle relazioni affettive. Amore&lt;br /&gt;civile è l'antidoto all'amore fatale come passione travolgente assoluta&lt;br /&gt;incapace di risconoscere l'autonomia dell'altro. Amore civile è&lt;br /&gt;convivenza basata sui criteri della democrazia, del rispetto e del&lt;br /&gt;dialogo. Amore civile è anche accoglienza delle diversità, riconoscere&lt;br /&gt;che oggi la famiglia è composta da tante "diverse normalità", e che in&lt;br /&gt;questo è rintracciabile la sua vitalità e ricchezza. Significa&lt;br /&gt;rivendicare che amore non è sinonimo di riproduzione, e che la civiltà&lt;br /&gt;dell'amore richiede sforzo, consapevolezza e anche aiuto, non il&lt;br /&gt;baratto di tutele in cambio di imposizioni di una morale di stato. Il&lt;br /&gt;successo della manifestazione e la qualità dei suoi contenuti hanno&lt;br /&gt;fatto maturare tra i partecipanti l'idea di approfondire e rendere&lt;br /&gt;permanente la conferenza, dando vita a una campagna per una riforma&lt;br /&gt;globale del diritto di famiglia, in grado di completare l'opera&lt;br /&gt;iniziata nel 1975, con la rivoluzionaria legge n. 151 del 19 maggio. Al&lt;br /&gt;centro della conferenza saranno temi come le unioni di fatto e&lt;br /&gt;omosessuali, il divorzio breve, la mediazione familiare, la parità tra&lt;br /&gt;figli nati fuori e dentro il matrimonio, le adozioni e l'affido, la&lt;br /&gt;violenza dentro le mura domestiche, le nuove forme di convivenza. Con&lt;br /&gt;l'elaborazione di un progetto globale, che tenga conto dell'essere&lt;br /&gt;umano nella sua complessità, si spera di superare una perversa dinamica&lt;br /&gt;per la quale negli ultimi anni mentre le forze conservatrici,&lt;br /&gt;riproducendo vecchi schemi di conflitto tra "ragione e religione", si&lt;br /&gt;sono mobilitate compatte sotto le parole d'ordine del diritto naturale&lt;br /&gt;e della tradizione, le forze laiche, secondo un'illogica ottica&lt;br /&gt;"corporativa", hanno agito divise intervenendo di volta in volta solo&lt;br /&gt;per difendere le singole "categorie" (gli omosessuali, le donne, le&lt;br /&gt;coppie di fatto, le coppie sterili) colpite da istanze integraliste.&lt;br /&gt;Nell'ottica della trasformazione della Conferenza del 12 maggio in un&lt;br /&gt;Tavolo per la riforma globale del diritto di famiglia, abbiamo deciso&lt;br /&gt;di riconvocarci ampliando la platea dei partecipanti alle associazioni&lt;br /&gt;direttamente impegnate su queste istanze. La conferenza "Amore civile"&lt;br /&gt;si terrà a Roma il prossimo 10, 11 e 12 maggio. Speriamo che vorrai&lt;br /&gt;essere tra i partecipanti di questo importante evento, che cade&lt;br /&gt;significativamente a pochi giorni dall'insediamento del nuovo&lt;br /&gt;parlamento. I lavori della conferenza saranno così articolati: Sabato&lt;br /&gt;10 maggio 9,30-19 – Convegno Sala delle conferenze Piazza Monte Citorio&lt;br /&gt;n.123/a ore 21 - proiezione e dibattito sul film "Ti do i miei occhi"&lt;br /&gt;Salone dell'Associazione Luca Concioni Via di Torre Argentina 76, 3°&lt;br /&gt;piano. Domenica 11 maggio 9-14 - Assemblea aperta con relatori e&lt;br /&gt;partecipanti Salone dell'Associazione Luca Concioni Via di Torre&lt;br /&gt;Argentina 76, 3° piano. Lunedì 12 maggio ore 12 – Conferenza stampa di&lt;br /&gt;presentazione dei risultati della conferenza.. Marco Cappato&lt;br /&gt;(segretario Associazione Luca Coscioni) - Rita Bernardini (segretaria&lt;br /&gt;Radicali Italiani) - Sergio Rovasio (segretario associazione "Certi&lt;br /&gt;diritti") - Diego Galli (responsabile RadioRadicale.it) - Diego&lt;br /&gt;Sabatinelli (segretario Lega italiana per il divorzio breve).&lt;br /&gt;Diego Galli Responsabile del sito internet Radio Radicale&lt;br /&gt;Via Principe Amedeo, 2&lt;br /&gt;00185 Roma&lt;br /&gt;Tel (+39) 06 488781&lt;br /&gt;Cell (+39) 347 0918518&lt;br /&gt;Email&lt;br /&gt;diego.galli@radioradicale.it&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.radioradicale.it/"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;http://www.radioradicale.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;IL GIOCO DELLE TRE CARTE ALL'ONU&lt;br /&gt;Non avrei voluto fare commenti circa il discorso che il capo di stato vaticano ha tenuto all'ONU ma, come tutti sanno, "un bel tacer non fu mai scritto". Credo che pochi nutrissero&lt;br /&gt;dubbi sul fatto che la presenza di B16 fosse finalizzata a portare&lt;br /&gt;anche in quel settore la voce del confessionalismo, però (dato il&lt;br /&gt;contesto) ci si sarebbe aspettata quanto meno si una linea di coerenza&lt;br /&gt;più solida, anziché arrivare a riproporre anche nella suddetta sede il&lt;br /&gt;solito "gioco delle tre carte" che nel nostro paese è già riuscito a&lt;br /&gt;condizionare la classe politica oltre ogni limite di accettabilità. Due&lt;br /&gt;sono i punti più inquietanti dell'intervento papale (non che gli altri&lt;br /&gt;non lo siano, ma preferisco soprassedere) : il primo è costituito dalla&lt;br /&gt;questione ritrita e ricotta della "espressione pubblica delle&lt;br /&gt;religioni" che (per chi non lo ricordasse) è stata inserita anche nello&lt;br /&gt;statuto del PD. Orbene : secondo il Sig. Ratzinger le religioni&lt;br /&gt;avrebbero diritto ad un'espressione pubblica, ma senza spiegare&lt;br /&gt;esattamente cosa egli intenda con tale terminologia. Allo stato&lt;br /&gt;attuale, almeno nei paesi democratici, nessuno ha mai negato l'&lt;br /&gt;espressione pubblica di una religione (fintanto che questa viene intesa&lt;br /&gt;come rispetto di quanto contenuto all'art. 18 della Dichiarazione&lt;br /&gt;Universale), ma se per espressione pubblica si intende "espressione&lt;br /&gt;istituzionale" (nel senso che la voce di un rappresentante religioso&lt;br /&gt;diventa legge per tutti) forse il "buon Joseph" dovrebbe rivedere le&lt;br /&gt;sue posizioni insieme a chi gli fa eco, perché attraverso tale&lt;br /&gt;interpretazione della cosiddetta "espressione pubblica" si pretende di&lt;br /&gt;fatto di istituire la teocrazia. Personalmente come "non credente&lt;br /&gt;militante" mi sono sempre battuto per la libertà di espressione della&lt;br /&gt;"concezione del mondo" che rappresento, ma non ho mai preteso di&lt;br /&gt;imporla come verità istituzionale che tutti (anche i credenti)&lt;br /&gt;dovrebbero rispettare. Posso aver chiesto il rispetto di una&lt;br /&gt;convenzione stabilita per legge o per costituzione (questo sì), ma non&lt;br /&gt;ho mai preteso di imporre agli altri le mie convizioni a-religiose&lt;br /&gt;(chiedere l'esposizione nei luoghi pubblici dell'emblema della&lt;br /&gt;Repubblica Italiana al posto del crocifisso, non significa imporre l'&lt;br /&gt;ateismo o l'agnosticismo a tutti, come qualcuno vorrebbe far credere,&lt;br /&gt;ma solo rispettare la laicità dello stato). Se tutti gli uomini nascono&lt;br /&gt;uguali, non si può pretendere libertà di parola invocando l'art. 19&lt;br /&gt;della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e poi cercare (in&lt;br /&gt;virtù del proprio diritto canonico) di vedere imposte a tutti le&lt;br /&gt;proprie convinzione religiose negando a chiunque il diritto di&lt;br /&gt;dissentire ed ignorando così l'art. 30 dello stesso documento. Se tutti&lt;br /&gt;gli uomini nascono uguali, non si può pretendere di fare le vittime&lt;br /&gt;accusando gli altri di violare la propria libertà di espressione,&lt;br /&gt;quando con quella libertà di espressione si negano di fatto le libertà&lt;br /&gt;agli altri. Se tutti gli uomini nascono uguali, non si può chiedere per&lt;br /&gt;se stessi il rispetto di un diritto richiamato da un articolo e poi,&lt;br /&gt;una volta ottenuto, si negano agli altri i 29 rimanenti articoli&lt;br /&gt;sanciti dalla stessa convenzione che viene invocata. Ed ecco che (quasi&lt;br /&gt;per induzione) arriviamo proprio al secondo punto invocato dal teocrate&lt;br /&gt;: il rispetto dei diritti umani ! Per chi non lo sapesse (o non lo&lt;br /&gt;ricordasse) il Vaticano è uno dei pochi paesi al mondo che non ha mai&lt;br /&gt;riconosciuto la Dichiarazione Universale. Ora però il suo capo di stato&lt;br /&gt;si reca all'ONU a invocarne il rispetto. Non basta, egli aggiunge&lt;br /&gt;(parole testuali riportate su REPUBBLICA) : "Ogni Stato ha il dovere&lt;br /&gt;primario di proteggere la propria popolazione da violazioni gravi e&lt;br /&gt;continue dei diritti umani … ". Cosa farà quando tornerà a casa ? In&lt;br /&gt;qualità di capo di uno stato in cui si verificano "violazioni gravi e&lt;br /&gt;continue dei diritti umani", inizierà a esercitare pressioni su se&lt;br /&gt;stesso ? Si metterà davanti ad uno specchio in un monologo da&lt;br /&gt;"scenografia shakesperiana" tentando di convincere la sua metà oscura&lt;br /&gt;(che molti hanno ironicamente raffigurato nell'imperatore Palpatine)&lt;br /&gt;che in fondo anche gli altri hanno diritto a credere in quello che&lt;br /&gt;vogliono e che in fondo i governi di tutti i paesi (dovendo governare&lt;br /&gt;su genti di ogni cultura e religione) dovrebbero varare leggi non&lt;br /&gt;ispirate a dottrine religiose (dottrine che chiunque è però libero di&lt;br /&gt;rispettare nel proprio privato) e che anche lui dovrebbe fare la stesa&lt;br /&gt;cosa in quei 40 ettari di cui è monarca, mentre l'oscura figura dall'&lt;br /&gt;altra parte lo incita a sterminare i nemici della fede come gli atei,&lt;br /&gt;gli omosessuali, gli abortisti o gli scienziati ? Parlando dal punto di&lt;br /&gt;vista umano, provo pietà per un personaggio del genere che è costretto&lt;br /&gt;ad arrivare a simili espedienti dialettici di bassa lega e ad&lt;br /&gt;arrampicarsi sugli specchi al fine di invocare il contrario di ciò che&lt;br /&gt;egli stesso propina, per non tentare neanche per un istante di&lt;br /&gt;rimettersi in discussione, prigioniero com'è del suo ruolo e di una&lt;br /&gt;dottrina a cui ha deciso di votare in modo acritico tutta la propria&lt;br /&gt;esistenza.&lt;br /&gt;INVIATO DA Francesco Paoletti - UAAR Roma &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;INTERVISTA ESCLUSIVA DI BABILONIA AL CAPITANO DELLA VOLLEY ROMA LUIGI MASTRANGELO&lt;br /&gt;"I CALCIATORI COME FIGHETTI. SE MI INVITANO VORREI ESSERE IN PRIMA FILA&lt;br /&gt;AL GAY PRIDE".&lt;br /&gt;Da Mottola, piccolo paesino pugliese, alla sfolgorante&lt;br /&gt;carriera nella pallavolo per la Roma Volley, Luigi Mastrangelo, detto&lt;br /&gt;"Maestro" è la nuova icona gay. Niente più Carrà o Mina o i calciatori&lt;br /&gt;stile Kakà, gli omosessuali, al pari delle donne, hanno decretato che&lt;br /&gt;l'uomo che si porterebbero volentieri nel talamo amoroso è l'adone Gigi&lt;br /&gt;Mastrangelo, classe 1975. Il pluricampione europeo e mondiale, col&lt;br /&gt;desiderio di qualche oro anche a Pechino, rilascia al mensile Babilonia&lt;br /&gt;una intervista esclusiva, parlando molto di sport e omosessualità e,&lt;br /&gt;naturalmente della sua passione per la pallavolo. Ma se non avesse&lt;br /&gt;fatto il giocatore? «Avrei scelto di fare il poliziotto, per fare&lt;br /&gt;pulizia di tanta delinquenza». Babilonia interroga il campione sul&lt;br /&gt;problema a dichiararsi omosessuali nelle varie discipline sportive,&lt;br /&gt;per paura di essere emarginati. «Non capisco perché i gay debbano&lt;br /&gt;avere difficoltà a dichiararsi. Non siamo aperti abbastanza. All'estero&lt;br /&gt;non è così. In Inghilterra o in Germania, per esempio, le cose sono&lt;br /&gt;molto più limpide e cercano di combattere l'omofobia anche nello sport.&lt;br /&gt;Sì, non dovrebbero avere alcuna paura. Poi forse in Italia sarebbero&lt;br /&gt;criticati, ma questo è un problema di chi lo critica, non certo di uno&lt;br /&gt;sportivo gay», risponde Mastrangelo. Proseguendo nell'intervista a&lt;br /&gt;Babilonia, Mastrangelo, racconta di quanto gli piaccia essere la nuova&lt;br /&gt;icona gay: «Ho tanto amici gay. Non ho nessunissimo problema con loro,&lt;br /&gt;anzi. E poi ho un cugino omosessuale». Ma, quelli della sua squadra,&lt;br /&gt;l'allenatore? «Forse qualche invidia per il fatto di essere così&lt;br /&gt;apprezzato per il mio aspetto sia dalle donne che dagli uomini. Sono&lt;br /&gt;contento perché credo faccia bene alla pallavolo, visto che non è&lt;br /&gt;conosciutissima. Proprio per questo non pensavo di diventare un sex&lt;br /&gt;symbol per le donne. Gli uomini però mi hanno sempre dato più&lt;br /&gt;soddisfazioni. L'ho capito anche e soprattutto attraverso le mie&lt;br /&gt;amicizie con i gay. Apprezzano di più la fisicità». Mai ricevuto&lt;br /&gt;"avances"?, chiede la storica rivista omosessuale. «Sì, anche da&lt;br /&gt;amici», risponde il campione. Poi, Mastrangelo dice la sua sui&lt;br /&gt;calciatori: «Quasi ogni domenica muore una persona per il calcio. E&lt;br /&gt;questo è terribile. Inoltre mi dà fastidio la sovraesposizione dei&lt;br /&gt;calciatori: sempre ricercati. E poi hanno tutti le sopracciglia&lt;br /&gt;rifatte. Le trovo molto poco maschili». Non dimentica Pechino,&lt;br /&gt;Mastrangelo e a Babilonia dichiara: «Mi rendo conto che c'è un problema&lt;br /&gt;politico e umanitario. Se me lo permettessero metterei il fazzoletto&lt;br /&gt;bianco. So che tanti atleti hanno paura ad andare ed è una cosa&lt;br /&gt;assurda». Sulle adozioni gay è ancor più incisivo: «Penso – dice&lt;br /&gt;Mastrangelo – che due omosessuali possano crescere un bambino&lt;br /&gt;benissimo. Non ci trovo niente di strano. E' strano piuttosto il fatto&lt;br /&gt;che non sia permesso». Parteciperebbe, anche come testimonial al Gay&lt;br /&gt;Pride? «Sì. Accetterei volentieri. Mi invitate?», risponde con un bel&lt;br /&gt;sorriso a Babilonia. «Dopo quelli che mi procura mio marito, gli&lt;br /&gt;orgasmi che mi dà Zapatero sono i migliori». Esordisce così, Pedro&lt;br /&gt;Zerolo in una intervista rilasciata al nostro mensile, dopo mesi di&lt;br /&gt;contatti e paziente attesa. Zerolo, ispiratore del matrimonio gay, 48&lt;br /&gt;anni portati con effervescenza, gode della stima e fiducia personale&lt;br /&gt;del premier spagnolo: «Insomma Pedro, dopo tutto il polverone che&lt;br /&gt;abbiamo creato, quando ti sposi?», ebbe a dirgli dopo l'approvazione&lt;br /&gt;della legge. Zerolo si racconta e narra della Spagna; della sfida&lt;br /&gt;contro l'ingerenza dell'episcopato clericale e anche dell'Italia: «Ho&lt;br /&gt;avuto un fidanzato napoletano. La politica italiana ha un deficit di&lt;br /&gt;progetti». Suggerimenti? «La società si deve mescolare, aprire le porte&lt;br /&gt;alla diversità. C'è bisogno di una società meticcia, meno arroccata.&lt;br /&gt;Per prima cosa l'Italia si deve liberare della pesantissima ingerenza&lt;br /&gt;vaticana», è la risposta di Zerolo all'inviato di Babilonia. Ed essendo&lt;br /&gt;Pedro un avvocato, dà un bel suggerimento a quanti vorrebbero sposarsi&lt;br /&gt;in Spagna ed essere riconosciuti nel nostro Paese.&lt;br /&gt;INVIATO DA&lt;br /&gt;mcirrito.babiloniamagazine@gmail.com &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;LA FILOSOFIA DELLA PANSESSUALITA'&lt;br /&gt;(traduzione) di Peter Boom&lt;br /&gt;La Teoria della Pansessualità (comprendente tutte le tendenze sessuali dell'uomo, siano&lt;br /&gt;esse occasionali o permanenti) è basata sull'osservazione dei fenomeni&lt;br /&gt;naturali ed è un argomento di ricerca riconosciuto dalla sessuologia&lt;br /&gt;mondiale. La Teoria si propone di far superare i correnti "pregiudizi"&lt;br /&gt;spesso causa di disordine, emarginazione ed esclusione nella società&lt;br /&gt;contemporanea. Chiunque può esser nato con specifiche tendenze sessuali&lt;br /&gt;o può svilupparle successivamente e, se non dannose socialmente, non&lt;br /&gt;dovrebbe reprimerle. La nostra sessualità, come i nostri sentimenti,&lt;br /&gt;può risvegliarsi in una scala di intensità e modi verso persone di&lt;br /&gt;qualsiasi sesso, età ed aspetto, vive, morte o immaginarie, verso&lt;br /&gt;animali, cose e verso noi stessi. Laddove il sesso viene considerato&lt;br /&gt;"peccaminoso" possono crearsi conflitti interni, esterni e fobie.&lt;br /&gt;Considerato che tutti gli stimoli vengono dalla natura, ed essendo noi&lt;br /&gt;parte di essa, non siamo in grado di eluderli. Se una certa tendenza&lt;br /&gt;sessuale emerge, sicuramente le risultanti necessità e risposte sono&lt;br /&gt;anch'esse naturali e parte di un processo subconscio.La storia e&lt;br /&gt;l'antropologia raccontano l'infinita variabilità del comportamento&lt;br /&gt;sessuale: la libertà di vivere il pansessualismo può certamente&lt;br /&gt;sciogliere alcune nevrosi, inutili sensi di colpa e di vergogna.&lt;br /&gt;Sarebbe sufficiente accettare la nostra ed altrui sessualità con&lt;br /&gt;maggiore apertura mentale per placare l'ansia causata dal credere di&lt;br /&gt;aver commesso un "peccato". In effetti la Teoria della Pansessualità&lt;br /&gt;aiuta a comprendere le numerose vie sessuali presenti o latenti in noi&lt;br /&gt;per accettarle e viverle con intelligenza, responsabilità e gioiosa&lt;br /&gt;naturalezza. Peter Boom: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://digilander.libero.it/pansexuality"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;http://digilander.libero.it/pansexuality&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;GIORDANO BRUNO&lt;br /&gt;la ragione è laica. Conferenza e pubblico dibattito con&lt;br /&gt;Maria Mantello, saggista, prof. di Filosofia e Storia Introduce e&lt;br /&gt;coordina: Maria Barbalato, Generoso Procaccini editore. Giovedì 15&lt;br /&gt;maggio 2008, ore 18.00 LIBRERIA RINASCITA Via Prospero Alpino, 48 –&lt;br /&gt;Roma (Circonvallazione Ostiense). Ingresso libero…&lt;br /&gt;Associazione Nazionale del Libero Pensiero&lt;br /&gt;"Giordano Bruno" Union Mondiale des Libres Penseurs International Humanist and Ethical Union&lt;br /&gt;Sezione di Roma: Via Aldo Manuzio, 91 -00153 Roma tel: 3297481111 - e.mail:&lt;br /&gt;liberopensiero.giordanobruno@fastwebnet.it &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.periodicoliberopensiero/"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.periodicoliberopensiero.it/"&gt;www.periodicoliberopensiero&lt;/a&gt;.&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONEGLIANO GAY CIRI CECCARINI OSPITE D'ONORE ALL'APERTURA DEL CIRCOLO SHAKE&lt;br /&gt;Saranno il cantautore riminese Ciri Ceccarini (&lt;a href="http://www.myspace.com/ciriceccarini"&gt;www.myspace.com/ciriceccarini&lt;/a&gt;) e il suo singolo "Sono ciò che sono" gli ospiti d'onore della giornata di festa organizzata dallo Shake, il&lt;br /&gt;neonato circolo gay di Conegliano Veneto per il prossimo sabato 10&lt;br /&gt;maggio 2008. Ceccarini arriverà a Conegliano alle 10,30 per la&lt;br /&gt;conferenza stampa in programma presso la sede del circolo, in via&lt;br /&gt;Settembrini 135 durante la quale Ciri darà il benvenuto agli ospiti&lt;br /&gt;salutando il presidente e tutti gli amici del circolo Shake. Durante l'&lt;br /&gt;incontro con i giornalisti e i cittadini di Conegliano Veneto sarà&lt;br /&gt;possibile ascoltare il brano "Sono ciò che sono", brano in cui il&lt;br /&gt;giovane Ciri ha unito il coraggio della denuncia alla voglia di libertà&lt;br /&gt;per le persone gay. Ciri Ceccarini tornerà quindi in scena a mezzanotte&lt;br /&gt;alla discoteca Gold a Godega di S.Urbano in via Leonardo Da Vinci 4&lt;br /&gt;dove, affiancato dalla vocalist veneta Simona Tedeschi e dalle&lt;br /&gt;splendide movenze della ballerina mediorientale Fatima,proporrà un'ora&lt;br /&gt;di musica live con i brani più belli del suo variegato repertorio. Ciri&lt;br /&gt;Ceccarini, ventotto anni, è un famoso showman e trasformista romagnolo.&lt;br /&gt;Assieme alla dote istrionica che lo ha resto una vera attrazione sulla&lt;br /&gt;riviera adriatica, Ciri sin da giovanissimo si dedica al cantautorato e&lt;br /&gt;produce numerosi brani con i quali partecipa a vari festival tra i&lt;br /&gt;quali l'Accademia di San Remo, il Festival di San Marino, il Roma Music&lt;br /&gt;Festival. Dallo scorso anno Ceccarini ha iniziato a frequentare anche&lt;br /&gt;la capitale con esibizioni nei più prestigiosi club romani tra i quali&lt;br /&gt;il famosissimo Gilda. Ciri e il suo gruppo artistico si esibiscono,&lt;br /&gt;inoltre, periodicamente in diretta nazionale sulle frequenze tv di&lt;br /&gt;Canale Italia.&lt;br /&gt;Ciri Ceccarini – Press Office Contatti&lt;br /&gt;Daniele Priori – Press Agent 328/6323820&lt;br /&gt;Mail danielepriori@inwind.it&lt;br /&gt;Web &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.myspace/"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.myspace/"&gt;www.myspace&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;.com/ciriceccarini &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.gritalia.net/gaya/2008/05/news-7-maggio.html' title='news 7 maggio'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21210643&amp;postID=6986493892713951466&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.gritalia.net/gaya/gaya.xml' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/6986493892713951466'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/6986493892713951466'/><author><name>GRN</name><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21210643.post-8834286138431644029</id><published>2008-05-05T15:33:00.002+02:00</published><updated>2008-05-07T15:36:18.854+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti_civili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eterosessuali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prostituzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discriminazione'/><title type='text'>Maria Ornella Serpa la voce che gridava dal silenzio</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Maria Ornella Serpa è morta venerdì 2 maggio per cause che ancora non ci&lt;br /&gt;pervengono definitive. Fondatrice del Co.di.pep Coordinamento per le&lt;br /&gt;persone prostituite, attivista da anni nel movimento per i diritti&lt;br /&gt;civili ed umani ha lottato caparbiamente per affermare quei diritti che&lt;br /&gt;a lei per prima furono negati. La ricorda così Carla Liberatore: "Al&lt;br /&gt;profondo dolore della sua scomparsa si aggiunge la rabbia che provo nel&lt;br /&gt;conoscere le condizioni a cui la povera Ornella è stata ridotta da un&lt;br /&gt;sistema gerarchico di poteri contro i quali lottava e che si sono&lt;br /&gt;permessi il lusso di non starla nemmeno a sentire. Abbiamo passato&lt;br /&gt;anche notti intere a parlare al telefono dei suoi problemi, dei nostri&lt;br /&gt;punti di vista, delle lotte che bisognerebbe portare avanti e che&lt;br /&gt;invece passano in sordina. Ho appreso la notizia proprio oggi, pochi&lt;br /&gt;minuti fa e le dedico ogni lacrima che esprimo e tutte quelle che non&lt;br /&gt;riuscirò mai a versare. Ancora una volta mi domando perché una persona&lt;br /&gt;così forte, vivace, piena di entusiasmo e di iniziativa, pregna di ogni&lt;br /&gt;intelligenza, abbia dovuto lottare per sopravvivere ogni giorno. Mi&lt;br /&gt;domando perché persone così non sono amate dalla famiglia che non le&lt;br /&gt;accetta perché definite 'troppo diverse', mi domando perché vengono&lt;br /&gt;lasciate sole da chi invece per primo dovrebbe essergli accanto. Mi&lt;br /&gt;rimane ora soltanto il ricordo della sua determinazione nel lottare&lt;br /&gt;contro le ingiustizie. Dedicherò da adesso in poi anche a ad Ornella&lt;br /&gt;Serpa ogni respiro di vita che riuscirò a fare nell'attivismo della&lt;br /&gt;causa GLBT e per i diritti civili e umani. Ciò mi fa comprendere ancor&lt;br /&gt;più profondamente quanto sia importante quel che facciamo tutti quanti&lt;br /&gt;per affermare certi diritti, questo dolore lacerante mi da&lt;br /&gt;paradossalmente la forza di andare avanti con più caparbietà". Maria&lt;br /&gt;Ornella Serpa era amica anche di Arcigay Consoli, di Arcilesbica "Le&lt;br /&gt;Amazzoni" di e di Gaya CsF per la quale aveva scritto vari contributi&lt;br /&gt;ed articoli. Ornella è nel cuore di tutti noi che la ricordiamo con&lt;br /&gt;grande ammirazione ed affetto. Ci uniamo dunque al dolore di quanti l'&lt;br /&gt;hanno conosciuta con l'intento che presto nascerà qualcosa a L'Aquila&lt;br /&gt;dedicato a lei. &lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Arcigay Consoli Arcilesbica Le Amazzoni Gaya CsF&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.gritalia.net/gaya/2008/05/maria-ornella-serpa-la-voce-che-gridava.html' title='Maria Ornella Serpa la voce che gridava dal silenzio'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21210643&amp;postID=8834286138431644029&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.gritalia.net/gaya/gaya.xml' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/8834286138431644029'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/8834286138431644029'/><author><name>GRN</name><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21210643.post-5102241127968874111</id><published>2008-04-28T10:37:00.003+02:00</published><updated>2008-04-30T11:29:25.249+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arcilesbica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunita'/><title type='text'>Arrivano le amazzoni a L'Aquila</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Nasce ufficialmente il Comitato Promotore Arcilesbica "Le Amazzoni" a L'Aquila. Si espande quindi l'esperienza e l'attività del movimento GLBT della provincia con questa ulteriore iniziativa. L'associazione Arcilesbica si propone di divulgare una cultura ed una informazione sui diritti civili ed umani, in particolare quelli relativi alle donne. Saranno a breve intraprese attività contro lo sfruttamento sul lavoro, contro le discriminazioni e soprattutto contro la violenza nei confronti del genere femminile. Numerose anche le attività in agenda riguardanti la proiezione di film e la presentazione di libri sui generis. Arcilesbica "Le Amazzoni" di L'Aquila diviene quindi un supporto essenziale nei luoghi nevralgici di questa provincia che fa ancora fatica a riconoscere la donna come una identità individuale e la donna lesbica come un soggetto libero ed indipendente. Il Comitato promotore ringrazia la Presidente di Arcilesbica Nazionale – Francesca Polo – e la Segretaria della medesima associazione – Cristina Gramolini – che hanno a lungo lavorato ed interloquito con le donne aquilane affinché nascesse questa realtà così importante anche in Abruzzo. Infatti "Le Amazzoni" sono il primo comitato Arcilesbica a venire alla luce nella nostra regione. A livello locale l'associazione, sarà diretta dalla Responsabile del Comitato promotore – Carla Liberatore – e dalla vice Responsabile – Anna Maria Angelitti – persone note in Abruzzo per il loro impegno quotidiano ed instancabile sui temi della laicità e dei diritti civili ed umani.&lt;br /&gt;Comitato Promotore&lt;br /&gt;Arcilesbica "Le Amazzoni"&lt;br /&gt;L'Aquila&lt;br /&gt;Email: arcilesbica.aq@libero.it&lt;br /&gt;Mobile : 339.8794768 – 320.2737126&lt;br /&gt;Fisso : 0863.789364&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.gritalia.net/gaya/2008/04/arrivano-le-amazzoni-laquila.html' title='Arrivano le amazzoni a L&apos;Aquila'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21210643&amp;postID=5102241127968874111&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.gritalia.net/gaya/gaya.xml' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/5102241127968874111'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/5102241127968874111'/><author><name>GRN</name><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21210643.post-1304417792523968954</id><published>2008-04-21T12:36:00.008+02:00</published><updated>2008-04-30T13:14:01.440+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coppie_di_fatto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='unioni_civili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discriminazione'/><title type='text'>E' gay il cartone animato più premiato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.gritalia.net/gaya/immagini/rick_e_steve.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 168px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 126px" alt="" src="http://www.gritalia.net/gaya/immagini/rick_e_steve.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Alla fine hanno vinto i pupazzi gay. La giuria di Cartoons on the Bay, la rassegna internazionale di cinema d'animazione che si è conclusa il 13 prile a Salerno, ha assegnato a «Rick &amp;amp; Steve: la coppia di gay più felice del mondo » uno dei premi più prestigiosi: migliore serie tv dell'anno. Prodotta in Canada, è formata da sei episodi di 22 minuti che raccontano le vicende di tre coppie omosessuali. Un riconoscimento ricevuto nonostante le polemiche nate all'inaugurazione della rassegna. Tra le proteste quelle di Carlo Nardello, amministratore delegato di Rai Trade (che organizza la manifestazione: aveva espresso la sua disapprovazione, seguito poi dalla Curia di Salerno che ha ordinato ai giornalisti di Telediocesi di ignorare la rassegna. Nardello aveva detto: «Sono rimasto colpito dal fatto che un tema come quello dell'omosessualità possa essere così disinvoltamente trattato in un prodotto destinato ai più piccoli». Ieri dopo la vittoria della sit-com ha precisato: «La mia preoccupazione era sul target: non lo manderei mai in onda in fascia protetta». Tuttavia, la nomination di «Rick &amp;amp; Steve» era proprio per la categoria «serie tv per tutte le età». «Eravamo tutti d'accordo », ha detto Eric Shaw, presidente della giuria e sceneggiatore di «SpongeBob». «Il premio è stato assegnato — continua — non solo per la grande qualità tecnica, ma anche perché è unico tra le serie tv. Sono storie scritte maledettamente bene, irriverenti e capaci di rompere pregiudizi sociali». Le vicende di «Rick &amp;amp; Steve » si svolgono in una comunità gay formata da uomini e donne, si parla anche di fecondazione assistita. I protagonisti, che vogliono un figlio, si fanno aiutare una coppia lesbica. Poi si sposano in chiesa con la benedizione di un sacerdote e tra i personaggi c'è un amico paraplegico. Tutto realizzato con la tecnica di animazione dello «stop motion», cioè con pupazzetti di plastica che vengono fotografati in singole pose diverse una dall'altra che, quando unite, danno l'idea del movimento. «La serie è di qualità — dice Claudia Sasso, giurata e responsabile della programmazione ragazzi di Raidue — ma non è adatta a tutto il pubblico. Dati i temi trattati credo che non andrà sulle tv generaliste ». Sul fatto che non fosse proprio per bambini era d'accordo anche la giurata Patricia Hidalgo, direttore della programmazione della Walt Disney. Pochi dubbi invece per il resto della giuria, l'inglese Barry Purves, animatore dei pupazzi di Mars Attacks! e Giovanna Milano, consulente nel mondo dei cartoon. Nessun premio, infine, per lo spagnolo «Friends &amp;amp; Chips: the new pope», altra serie che aveva creato qualche polemica per i temi di satira religiosa. Sono state premiate anche due serie italiane: «Gladiatori» diretta da Maurizio Forestieri e «Acqua in bocca» di Manuli e prodotta da Rai Fiction.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Vai al &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.happiestgaycouple.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;sito ufficiale di Rick e Steve&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Fonte:&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/spettacoli/08_aprile_14/cartoni_pupazzi_gay_3be6f20a-09f8-11dd-bdc8-00144f486ba6.shtml"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Corriere della sera&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.gritalia.net/gaya/2008/04/e-gay-il-cartone-animato-pi-premiato.html' title='E&apos; gay il cartone animato più premiato'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21210643&amp;postID=1304417792523968954&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.gritalia.net/gaya/gaya.xml' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/1304417792523968954'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/1304417792523968954'/><author><name>GRN</name><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21210643.post-5774205402032557427</id><published>2008-04-18T15:07:00.006+02:00</published><updated>2008-04-20T12:53:47.210+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omofobia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Forza_Nuova'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discriminazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mario_Mieli'/><title type='text'>Aggressione al circolo Mario Mieli</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.gritalia.net/gaya/uploaded_images/logo_mario_mieli-708966.png"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 190px; CURSOR: hand; HEIGHT: 48px" height="43" alt="" src="http://www.gritalia.net/gaya/uploaded_images/logo_mario_mieli-708962.png" width="190" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Aggressione al Circolo Mario Mieli da parte di giovani ragazzini xenofobi e omofobi. Il problema di fondo non è propriamente solo nei danni che questi stupidi giovani hanno perpetrato all'interno del circolo, è che loro stessi sono il risultati del danno causato da una politica a dir poco indifferente nei confronti del rispetto delle libertà individuali e delle differenze sociali. Siamo tutti coscienti del fatto che ogni governo che si è avvicendato negli anni scorsi, così come questo che sta per insediarsi, ha promulgato promesse che non sono mai state mantenute, in quasi ogni settore, soprattutto nei confronti dei diritti civili ed umani. Il risultato è proprio questo, ossia un' espansione della cultura omofobica e xenofoba nel nostro paese, con il tacito benestare di una politica, non ha importanza di quale fazione, che non si prodiga per la difesa dei cittadini, ma che pensa solo ai&lt;br /&gt;suoi guadagni e a quelli dei più intimi amici. Noi di Gaya CsF, ci auguriamo che quei pochi politici rimasti, che si contraddistinguono ancora per serietà e per dovere civico, si adoperino affinché qualcosa nel nostra paese cambi in maniera definitiva e che facciano sì che inizi ad esistere una cultura e una serie di leggi che possano garantire sia la libertà individuale e sia una vera e propria parità di diritti per qualunque cittadino, specialmente per quelli che fanno parte di categorie svantaggiate. Esprimiamo totale solidarietà al Circolo di cultura omosessuale "Mario Mieli" stando loro vicini come sempre e come sempre pronti di nuovo a lottare e a scendere in piazza.&lt;/span&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.gritalia.net/gaya/2008/04/aggressione-al-circolo-mario-mieli.html' title='Aggressione al circolo Mario Mieli'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21210643&amp;postID=5774205402032557427&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.gritalia.net/gaya/gaya.xml' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/5774205402032557427'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/5774205402032557427'/><author><name>GRN</name><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21210643.post-6322693675169078062</id><published>2008-04-04T01:18:00.006+02:00</published><updated>2008-04-04T01:28:41.105+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti_civili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Franco_Grillini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='unioni_civili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunita'/><title type='text'>RUTELLI "SANTO SUBITO", (però sindaco, mai!). Amen.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.gritalia.net/gaya/uploaded_images/rutelli02-724261.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 176px; height: 136px;" src="http://www.gritalia.net/gaya/uploaded_images/rutelli02-724253.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;di Giovanni Dall'Orto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sei in pericolo, un pericolo Capitale.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Se non manderai subito questa mail a dieci elettori, Rutelli conquisterà il soglio romano, abolirà il sesso fuori dal matrimonio, vieterà il preservativo, la pillola e la pillola del giorno dopo, imporrà il cilicio ai cittadini e assumerà in Comune solo chi va a messa tutte le domeniche. E Roma sarà solo l'inizio: il clericalismo dilagherà anche nel resto del Paese, le elezioni verranno concluse con fumate bianche o nere, e la laicità sarà proibita.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Se non manderai questa mail i tuoi figli non avranno accesso alle Unioni civili, ma solo ad unioni incivili con persone che si mettono le dita nel naso, mangiano la minestra col risucchio e guardano tutte le sere Emilio Fede.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questo è un appello per Franco Grillini sindaco di Roma. Fallo circolare tra gli amici, soprattutto se abitano a Roma. Se manderai anche tu questa lettera a dieci persone, la tua vita cambierà in meglio. Soprattutto in caso di elezione di Grillini.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Antonio P. non ha inviato questa mail, facendo commenti sprezzanti sui "laicisti", ed il giorno dopo è stato coinvolto nell'esplosione della sua famiglia nucleare. La radioattività dei suoi rapporti con la ex moglie è destinata a durare almeno quindici milioni di anni, a causa dell'assenza del divorzio breve, osteggiato in Parlamento dai clericali.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Immacolata B. non ha inviato questa mail irridendo pubblicamente i senzadio, e nonostante amasse suo marito una settimana dopo è stata costretta a lasciarlo per avere anche lei una "famiglia tradizionale" proprio come quella di Berlusconi (divorziato), Fini (divorziato) e Casini (divorziato).&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;W. V., che si candida come leader di un partito politico, ha cancellato questa mail, e il giorno dopo sul letto di morte il compagno Giuseppe lo ha rimproverato: "Un tempo dicevi che non saremmo morti democristiani, e invece guarda cosa mi hai fatto, convincendomi a fare la tessera del tuo partito…". Preso dai rimorsi, W. V. ha promesso piangendo che avrebbe cercato di essere laico almeno quanto De Gasperi, ma ormai il Giuseppe era morto irrimediabilmente da democristiano.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Antonia G. ha premuto il tasto "canc" vedendo l'intestazione di questa mail, ed una settimana dopo ha risolto il suo problema di lavoratrice precaria sposando il figlio del noto industriale S. B. … solo per scoprire che doveva lavare a mano i piatti dei pranzi di gala con 150 invitati.&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;È possibile votare per Grillini sindaco di Roma anche esercitando il "&lt;a href="http://www.italialaica.it/cgi-bin/news/view.pl?id=008317"&gt;voto disgiunto&lt;/a&gt;":&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Il programma elettorale di Franco Grillini &lt;a href="http://www.grillinisindaco.it/?page_id=69"&gt;è qui.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Le risposte alle domande più frequenti &lt;a href="http://www.grillinisindaco.it/?page_id=169"&gt;sono qui.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.gritalia.net/gaya/2008/04/rutelli-santo-subito-per-sindaco-mai.html' title='RUTELLI &quot;SANTO SUBITO&quot;, (però sindaco, mai!). Amen.'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21210643&amp;postID=6322693675169078062&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.gritalia.net/gaya/gaya.xml' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/6322693675169078062'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/6322693675169078062'/><author><name>GRN</name><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21210643.post-7570415359821722016</id><published>2008-04-01T12:24:00.004+02:00</published><updated>2008-04-01T12:32:48.425+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GLBT'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunita'/><title type='text'>Dal messico nuova tv per gay</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.gritalia.net/gaya/uploaded_images/glink_tv-722281.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="122" alt="" src="http://www.gritalia.net/gaya/uploaded_images/glink_tv-722275.jpg" width="181" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ha iniziato le trasmissioni da qualche giorno &lt;/span&gt;&lt;a title="Glink Tv" href="http://www.glink.tv/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Glink Tv,&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; il primo canale televisivo per gay del Messico. Le trasmissioni vanno in onda al momento su internet, ma è previsto che vada anche in Tv. Il direttore del canale è Rodrigio Marquez, attivista dei diritti degli omosessuali e giornalista radiotelevisivo, conosciuto nel paese per avere condotto una trasmissione radiofonica divenuta un punto di riferimento della comunità gay, dal titolo Triple G. I programmi del canale sono stati presentati ieri in un locale della cosiddetta Zona Rosa di Città del Messico, il tradizionale punto di incontro della comunità gay, lesbica, bisessuale e transessuale. Dice Marquez: "La nostra linea editoriale è poter dire assolutamente di tutto, ma sapendolo dire. Non ci faremo inquadrare". In GlinkTV i messicani potranno trovare programmi rivolti ai gay, rassegne sull'arte e la cultura GLBT, guide di bar, locali notturni e altri posti di incontro, indicazioni utili per assistenza medica e legale specializzata e dibattiti sulla sessualità e la diversità.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.gritalia.net/gaya/2008/04/dal-messico-nuova-tv-per-gay.html' title='Dal messico nuova tv per gay'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21210643&amp;postID=7570415359821722016&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.gritalia.net/gaya/gaya.xml' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/7570415359821722016'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/7570415359821722016'/><author><name>GRN</name><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21210643.post-2380215482079229933</id><published>2008-03-27T12:36:00.002+01:00</published><updated>2008-03-27T12:41:44.208+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dario_Bellezza'/><title type='text'>In ricordo di Dario Bellezza</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.gritalia.net/gaya/uploaded_images/dario_bellezza-793886.bmp"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.gritalia.net/gaya/uploaded_images/dario_bellezza-793873.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Lunedi 31 Marzo alle ore 11,30 siamo tutti convocati al Cimitero Acattolico di Testaccio (&lt;a href="http://www.protestantcemetery.it/main.htm"&gt;http://www.protestantcemetery.it/main.htm&lt;/a&gt;) in via Caio Cestio 6 - Fermata Metro B Piramide, per ricordare Dario Bellezza a dodici anni dalla&lt;br /&gt;scomparsa, avvenuta il 31 marzo del 1996. Sembra ancora impossibile&lt;br /&gt;pensarci, ma è la prima volta che qualcuno in vece di Massimo Consoli,&lt;br /&gt;convoca la commemorazione di Dario. Assieme a Dario, quindi,&lt;br /&gt;ricorderemo anche Massimo Consoli, il padre fondatore del movimento gay&lt;br /&gt;ma, più che mai ogni 31 marzo, il migliore amico di Dario Bellezza.&lt;br /&gt;Troviamoci, dunque, a Testaccio. Ancora con Dario, dodici anni dopo.&lt;br /&gt;Ancora con Massimo, cinque mesi dopo. Sempre in nome dell'amicizia che&lt;br /&gt;ha legato Dario e Massimo. Per ciò che di importante e epocale hanno&lt;br /&gt;fatto per tutti, per ciò che di insignificante e banale, l'uno o&lt;br /&gt;l'altro, possano aver donato a ciascuno di noi in un giorno qualsiasi, senza troppo senso e in realtà stracolmo di sensi tanto da rimanere impresso sulle pagine della vita di ciascuno. Col marchio delicato, fiero e indelebile dei sentimenti più belli che si possono provare di fronte al più bel miracolo d'umanità che sa essere un Amico. LUNEDI' 31 MARZO ALLE 11,30 AL CIMITERO ACATTOLICO DI ROMA. Con Dario e Massimo.&lt;br /&gt;Fondazione Massimo Consoli&lt;br /&gt;www.fondazionemassimoconsoli.com&lt;br /&gt;Per adesioni e contatti&lt;br /&gt;Daniele Priori&lt;br /&gt;Cell. 328/6323820 &lt;/span&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.gritalia.net/gaya/2008/03/in-ricordo-di-dario-bellezza.html' title='In ricordo di Dario Bellezza'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21210643&amp;postID=2380215482079229933&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.gritalia.net/gaya/gaya.xml' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/2380215482079229933'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/2380215482079229933'/><author><name>GRN</name><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21210643.post-487909835093362118</id><published>2008-03-27T02:13:00.002+01:00</published><updated>2008-03-27T02:16:41.869+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti_civili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discriminazione'/><title type='text'>Maximo de Marco da trasgressivo a politico</title><content type='html'>&lt;img style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" alt="maximo de marco" src="http://www.gritalia.net/immagini/053.jpg" border="0" height="120" width="80" /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; Ufficializzata la candidatura del cantante-regista Maximo De Marco al comune di Roma al fianco di Casini per Ciocchetti sindaco. Il discusso "cantante ribelle", nonche' pluripremiato regista del film "Petali di Rosa",interpretato da Claudia Koll e che ha iniziato da  qualche anno, come la stessa attrice, un cammino di conversione, ha accettato la candidatura per portare alla "citta' eterna" ,nel caso venisse eletto,una ventata di internazionalita' e di rinnovamento, non solo per il mondo artistico,ma sopratutto per valorizzare il talento e le capacita' dei giovani, in una citta' che e' ricca di Arte e  di  cultura da sempre. Alla domanda : "Quale sara' il tuo programma elettorale",De Marco risponde :"i programmi servono soltanto ai politici per ingannare la povera gente, una volta eletti si dimenticano in un cassetto...io non sono un  politico e non ho bisogno di nessun programma,basta andare per strada, girare per Roma e vedere il degrado ed il disagio di questa citta'...il mio programma e' proprio questo e' la strada e' la gente,sono gli  emarginati,le discriminazioni sociali,sono i giovani,la politica dovrebbe essere&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; fatta con il cuore e non solo con la testa, ma sopratutto facendo gli  interessi della gente e non quelli propri... Oggi si parla troppo e si fanno pochi fatti , forse perche' si ha solo  sete di potere,si ha paura di perdere una poltrona,siamo troppo egoisti e  non sappiamo cosa significhi "aiutare il prossimo"...Sino ad oggi Roma e'  stata governata dalla sinistra,una sinistra che si decanta tanto all'avanguardia sopratutto sui diritti civili, ma dove sono i fatti?Mosse politiche per accalappiare voti,Rutelli e Veltroni hanno governato per oltre 20 anni e tutto e' rimasto immutato,come si addice alla citta' eterna!Tra le varie comunita' quella GLBT e' fra quelle che fa' piu' gola ai politici...ma che subito dopo le elezioni vengono ricacciati nel loro ghetto a tacere... &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Spero che gli Italiani non siano cosi' stupidi da non capire... Io ho scelto di stare in centro perche' credo in alcuni valori,che sono quelli cristiani,come l'uguaglianza e l'aiuto reciproco,e mi sono sempre battuto  per non scendere a compromessi,ma poi la vera politica la fanno le persone con i propi principi e i propri valori e non i partiti,ho  deciso di intraprendere questo cammino politico perche' mi sento ispirato e fiducioso, affinche' qualcosa cambi davvero..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.gritalia.net/gaya/2008/03/maximo-de-marco-da-trasgressivo.html' title='Maximo de Marco da trasgressivo a politico'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21210643&amp;postID=487909835093362118&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.gritalia.net/gaya/gaya.xml' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/487909835093362118'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/487909835093362118'/><author><name>GRN</name><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21210643.post-2066449128323541751</id><published>2008-03-26T15:49:00.004+01:00</published><updated>2008-03-27T14:33:19.300+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sergio_Lo_Giudice'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pena_di_morte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti_civili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dario_Bellezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GLBT'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discriminazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mario_Mieli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vladimir_Luxuria'/><title type='text'>news 26 Marzo</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;CONTRO LA PENA DI MORTE, CONTRO IL&lt;br /&gt;PREGIUDIZIO E LA DISCRIMINAZIONE&lt;br /&gt;"Quanto sangue dovrà ancora scorrere&lt;br /&gt;per le strade prima che venga abolita in ogni parte del mondo la pena&lt;br /&gt;di morte"? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;MEHDI KAZEMI E' SALVO!&lt;br /&gt;GRUPPO EVERYONE FESTEGGIA CON I&lt;br /&gt;SUOI ALLEATI E ANNUNCIA NUOVE CAMPAGNE PER LA VITA&lt;br /&gt;Dopo la storica&lt;br /&gt;approvazione dell'urgente Risoluzione europea sul cado di Seyed Mehdi&lt;br /&gt;Kazemi (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;type=MOTION&amp;amp;language=EN&amp;amp;reference=P6-RC-2008-0111), l'Home Office&lt;br /&gt;britannico, Jacqui Smith, ha deciso poche ore fa di sospendere la&lt;br /&gt;procedura che prevede la deportazione in Iran del ragazzo gay, membro&lt;br /&gt;del Gruppo EveryOne. Quanto avvenuto oggi è il risultato della&lt;br /&gt;mobilitazione internazionale che ha visto in prima linea il Gruppo&lt;br /&gt;EveryOne con il Partito Radicale Nonviolento e le Associazioni Nessuno&lt;br /&gt;Tocchi Caino e Certi Diritti. "Quando ci siamo assunti l'impegno di&lt;br /&gt;tentare di salvare Mehdi," dichiarano con entusiasmo i leader del&lt;br /&gt;Gruppo EveryOne Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau "il&lt;br /&gt;giovane gay iraniano era destinato alla deportazione a alla morte sulla&lt;br /&gt;forca in Iran. Poi attorno a noi e ai nostri alleati si è creata una&lt;br /&gt;rete di solidarietà che ha evitato un altro crimine contro i Diritti&lt;br /&gt;Umani. E' il primo passo verso una società non più indifferente, ma&lt;br /&gt;capace di rispettare i diritti dei profughi, che sono l'anello più&lt;br /&gt;debole dell'umanità". Non si può che esprimere la più profonda&lt;br /&gt;soddisfazione per questa grande vittoria sul campo dei diritti umani,&lt;br /&gt;che ha portato alla salvezza di una vita umana e ha scritto una pagina&lt;br /&gt;importante di Storia europea: d'ora in poi i massimi organismi&lt;br /&gt;garantiranno che in tutti i paesi dell'Unione Europea venga applicata&lt;br /&gt;la Direttiva 2004/83/CE, che impone il riconoscimento dello status di&lt;br /&gt;rifugiato anche alle persone perseguitate nel loro paese di origine a&lt;br /&gt;causa del loro orientamento sessuale. "E' un trionfo per la civiltà&lt;br /&gt;umana," concludono i leader di EveryOne, "preludio alle nostre nuove&lt;br /&gt;campagne, il cui fine è la salvaguardia dei profughi e di altre&lt;br /&gt;minoranze perseguitate. Mentre festeggiamo la salvezza di una vita,&lt;br /&gt;però, dobbiamo lottare perché le nazioni si pongano sulla via dei&lt;br /&gt;Diritti Umani e abbandonino persecuzioni e ingiustizie che sono il&lt;br /&gt;retaggio di epoche che è necessario lasciarsi alle spalle".&lt;br /&gt;Per&lt;br /&gt;ulteriori informazioni:&lt;br /&gt;Gruppo EveryOne&lt;br /&gt;Tel: (+ 39) 334-8429527&lt;br /&gt;www.&lt;br /&gt;everyonegroup.com&lt;br /&gt;info@everyonegroup.com &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;UNO SPORTELLO GLBT AD AVEZZANO (AQ)&lt;br /&gt;Apre lo sportello di ascolto e d'intervento sulle&lt;br /&gt;tematiche GLBT ad Avezzano. Lo sportello si propone di essere un valido&lt;br /&gt;appoggio per coloro che vivono un disagio discriminatorio derivato dal&lt;br /&gt;proprio orientamento sessuale. Responsabile dello sportello è Anna&lt;br /&gt;Maria Angelitti, già nota nella comunita varia per i suoi articoli e&lt;br /&gt;contributi. Lo sportello ha sede presso la Federazione PRC – SE di&lt;br /&gt;Avezzano in via F. Parri 13 b/c. La Angelitti offre la massima&lt;br /&gt;disponibilità a tutti coloro che vi si rivolgeranno, nel pieno rispetto&lt;br /&gt;della privacy. Dichiarazione di Marco Riccardi Segretario Federazione&lt;br /&gt;PRC – SE: "Esprimo tutta la mia vicinanza ad una tematica che purtroppo&lt;br /&gt;in questo paese ancora non trova il giusto riconoscimento ed il&lt;br /&gt;rispetto che merita". Chiunque potrà contattare Anna Maria Angelitti ed&lt;br /&gt;avere l'assistenza richiesta, rivolgendosi al seguente numero di&lt;br /&gt;telefono: 320.2737126.&lt;br /&gt;Marco Riccardi&lt;br /&gt;Segretario Federazione PRC – SE&lt;br /&gt;Avezzano &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;LE RAGAZZE DI GAYA CsF E IL DECALOGO DI MONS. MOLINARI VESCOVO DELL'AQUILA&lt;br /&gt;Sfogliando le pagine de "il centro", cronaca di L' Aquila, in prima pagina abbiamo letto a malincuore le quattro colonne in cui sua eminenza Mons. Molinari dettava gli 8 consigli ai ' poveri&lt;br /&gt;cattolici' su come votare. In realtà non erano consigli ma regole da&lt;br /&gt;seguire......altrimenti l'ira di Dio si sarebbe scatenata su questi&lt;br /&gt;"poveretti"......poverini!!!!!!!! L'ottavo consiglio da seguire era&lt;br /&gt;quello di votare partiti che avessero riguardo per la famiglia.......&lt;br /&gt;tra parentesi vi era il divieto a qualsiasi tipo di unione&lt;br /&gt;omosessuale!!! Come tali ci siamo sentite offese, disprezzate e&lt;br /&gt;soprattutto rifiutate dalla chiesa.....Alla fine ci può anche andar&lt;br /&gt;bene, non siamo interessate molto a far parte di quella grande setta&lt;br /&gt;elitaria che è ....ma pensiamo a come si è potuto sentire chi crede!!!!&lt;br /&gt;Nei giorni successivi le repliche ci sono state, ma quasi tutte per&lt;br /&gt;sostenere il vescovo, anche da pare di quei partiti che avrebbero&lt;br /&gt;dovuto contestarlo!!! Ed allora?........la cosa grave è che ci siamo&lt;br /&gt;sentite tradite in qualità di cittadine di uno stato che non ci&lt;br /&gt;difende, da quei partiti in cui credevamo e verso i quali adesso&lt;br /&gt;nutriamo dei seri dubbi!!! Lo stato deve difendere i diritti di tutti,&lt;br /&gt;questo almeno ci hanno tramandato i padri della costituzione. Nel&lt;br /&gt;nostro paese lo stato difende solo gli interessi di pochi ed i politici&lt;br /&gt;sono burattini manovrati dal grande potere onnipresente temporale della&lt;br /&gt;chiesa cattolica apostolica romana. Mi vergogno di essere italiana!&lt;br /&gt;Siamo fiere dunque di essere noi stesse, libere e autonomamente&lt;br /&gt;pensanti! Grazie a Gaya CsF per aver come sempre difeso noi cittadini&lt;br /&gt;di serie D. E grazie al Comitato Promotore Arcigay Consoli L'Aquila&lt;br /&gt;perché è stata l'unica associazione che ha dato una severa ed eloquente&lt;br /&gt;risposta al Vescovo Molinari senza curarsi di eventuali ritorsioni&lt;br /&gt;politiche o sociali, delle quali, pare abbiano paura tutti gli altri.&lt;br /&gt;Ramona e Silvia Gaya CsF L'Aquila. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ARCIGAY SOSTIENE IN SICILIA SILVESTRI E LUXURIA, CANDIDATI NELLA SINISTRA ARCOBALENO&lt;br /&gt;Mercoledì 26 marzo, in due distinte conferenze stampa a Palermo e Catania, il&lt;br /&gt;presidente nazionale di Arcigay Aurelio Mancuso presenterà i candidati&lt;br /&gt;per la Sinistra Arcobaleno Gianpaolo Silvestri (Senato) e Vladimir&lt;br /&gt;Luxuria (Camera, Sicilia 1). I due esponenti storici del movimento lgbt&lt;br /&gt;(lesbiche, gay, bisessuali, transgender) potranno contare nella loro&lt;br /&gt;avventura sull'appoggio di tutta Arcigay nazionale e siciliana nonché&lt;br /&gt;sul sostegno da parte di tutto il popolo lgbt. Arcigay vuole ribadire&lt;br /&gt;il contributo indispensabile che Luxuria e Silvestri potranno portare&lt;br /&gt;nel prossimo Parlamento in termini di valori e di idee nella&lt;br /&gt;definizione di una buona prassi politica per la difesa dei diritti&lt;br /&gt;civili e di libertà dei cittadini omosessuali, oggi argomento sempre&lt;br /&gt;più attuale e sempre più urgente. MERCOLEDI 26 MARZO 2008 ORE 11,30&lt;br /&gt;CASA DELLA SINISTRA ARCOBALENO (LEFT) VIA DEGLI SCHIOPPETTIERI N. 8&lt;br /&gt;PALERMO Saranno Presenti: Aurelio Mancuso Presidente nazionale&lt;br /&gt;Arcigay On. Vladimir Luxuria Candidata alla Camera, collegio Sicilia 1&lt;br /&gt;Sen. Gianpaolo Silvestri Candidato al Senato. MERCOLEDI 26 MARZO 2008&lt;br /&gt;ORE 17,30 CAFFE' NEVA PIAZZA S. FRANCESCO D'ASSISI N. 4 CATANIA&lt;br /&gt;Saranno presenti: Aurelio Mancuso Presidente nazionale Arcigay Sen.&lt;br /&gt;Gianpaolo Silvestri Candidato al Senato Paolo Patanè Presidente Arcigay&lt;br /&gt;Sicilia&lt;br /&gt;Davide Montanari&lt;br /&gt;39 339 7107082 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;RUTELLI E LA COMUNITA' LGBT&lt;br /&gt;E' da diversi giorni che Francesco Rutelli afferma di aver raggiunto&lt;br /&gt;un' intesa con le Associazioni glbt romane. In concreto, Rutelli ha&lt;br /&gt;incontrato Arcigay Roma e Arcilesbica Roma, sottoscrivendo alcune loro&lt;br /&gt;proposte. Riteniamo importante che un candidato sindaco incontri il&lt;br /&gt;mondo dell'associazionismo, nello specifico quello glbt, dobbiamo però&lt;br /&gt;ricordare che solo nella città di Roma, che Rutelli si vanta tanto di&lt;br /&gt;conoscere, le realtà associative gay, lesbiche e transgender sono più&lt;br /&gt;di 10, ognuna portatrice di stimoli e rappresentatività diversi. Il&lt;br /&gt;Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, per esempio, appoggia senza&lt;br /&gt;se e senza ma la candidatura a sindaco di Franco Grillini, ritenendolo,&lt;br /&gt;tra tutti i candidati , la sola alternativa laica presente in città.&lt;br /&gt;Franco Grillini è sostenuto con forza anche da Arcigay Nazionale e da&lt;br /&gt;vari Comitati Provinciali, tra cui anche Arcigay Roma. Le proposte per&lt;br /&gt;la comunità gay presenti nel programma di Rutelli sono in parte&lt;br /&gt;tardive e in parte sembrano più il famoso specchietto per le allodole&lt;br /&gt;che un reale intento di occuparsi dei diritti civili di tutti i&lt;br /&gt;cittadini. Curioso che prenda l'impegno di contrastare qualsiasi&lt;br /&gt;discriminazione sulla base dell'orientamento sessuale: solo qualche&lt;br /&gt;mese fa la sua collega, Paola Binetti, ha rischiato di far cadere il&lt;br /&gt;governo Prodi proprio su questo tema, senza che vi fosse una presa di&lt;br /&gt;distanza da parte di Rutelli. Ci piacerebbe chiedere a Rutelli se&lt;br /&gt;anche questo, come le Unioni civili, sia tema da governo nazionale.&lt;br /&gt;Paradossale che venga a chiedere ai gay e soprattutto alle lesbiche il&lt;br /&gt;voto dopo l'invito a disertare il referendum sulla misogina e&lt;br /&gt;discriminatoria legge 40. Non siamo disponibili a votare un candidato&lt;br /&gt;che nel programma non ha inserito una sola riga che sostenga in maniera&lt;br /&gt;tangibile le richieste delle persone gay, lesbiche e transessuali.&lt;br /&gt;Quanto ai punti per i quali Rutelli si è impegnato con Arcigay e&lt;br /&gt;Arcilesbica dobbiamo far presente che su alcuni di essi l'&lt;br /&gt;associazionismo romano ha operato per anni con progetti ed interventi&lt;br /&gt;mirati, in collaborazione con i vari Assessorati delle precedenti&lt;br /&gt;Amministrazioni capitoline. Specificatamente il Circolo Mario Mieli ha&lt;br /&gt;realizzato e porta avanti progetti sul bullismo, sull'Hiv, contro le&lt;br /&gt;discriminazioni legate all'orientamento sessuale e all'identità di&lt;br /&gt;genere. In tal senso quindi l'impegno del candidato Rutelli non ci&lt;br /&gt;sembra nè nuovo, né innovativo ed articolato. Per tutti questi motivi e&lt;br /&gt;perché non abbiamo ancora visto un radicale cambiamento di Rutelli su&lt;br /&gt;questi temi, noi continuiamo fortemente ad appoggiare Franco Grillini.&lt;br /&gt;Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli&lt;br /&gt;Rossana Praitano –&lt;br /&gt;Presidente&lt;br /&gt;Andrea Berardicurti&lt;br /&gt;Segreteria Politica&lt;br /&gt;Via Efeso, 2/A&lt;br /&gt;- 00146 R O M A&lt;br /&gt;tel. 065413985 - fax 065413971&lt;br /&gt;3487708437 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;PILLOLA DEL GIORNO DOPO IL 10 APRILE IL GIP DI ROMA DECIDERA' SE RINVIARE A GIUDIZIO I MEDICI OBIETTORI DI COSCIENZA.&lt;br /&gt;Dichiarazione di Massimiliano Iervolino e dell'avv.Alessandro Gerardi.&lt;br /&gt;"A seguito della nostra opposizione alla richiesta di archiviazione&lt;br /&gt;formulata dalla procura della repubblica di Roma, il Giudice per le&lt;br /&gt;Indagini Preliminari, dott. Carlo Mattioli, ha finalmente fissato l'&lt;br /&gt;udienza di discussione in camera di consiglio per il giorno 10/04/2008,&lt;br /&gt;ore 12,00. Il predetto procedimento giudiziario trae spunto da un&lt;br /&gt;nostro esposto del 01/02/2006 col quale decidemmo di denunciare i&lt;br /&gt;medici del Policlinico Umberto I° e del San Giovanni di Roma che,&lt;br /&gt;appellandosi all'obiezione di&lt;br /&gt;coscienza, si rifiutarono di prescrivere&lt;br /&gt;la c.d. "pillola del giorno dopo" ad una paziente che ne faceva urgente&lt;br /&gt;richiesta. All'udienza del 10 aprile, pertanto, per la prima volta in&lt;br /&gt;un'aula giudiziaria, tenteremo di dimostrare – soprattutto grazie all'&lt;br /&gt;ausilio del parere medico-scientifico redatto dal dott. Silvio Viale&lt;br /&gt;sul meccanismo d'azione del Levonorgestrel - che i medici che non&lt;br /&gt;forniscono la ricetta per l'acquisto della c.d. "pillola del giorno&lt;br /&gt;dopo" compiono un vero e proprio reato di interruzione di pubblico&lt;br /&gt;servizio e/o di omissione d'atti d'ufficio e non un atto di rispetto&lt;br /&gt;della propria coscienza (che nel caso di specie, come per i&lt;br /&gt;profilattici e la contraccettiva, non è previsto né consentito dalla&lt;br /&gt;legge)."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.radicaliroma.com/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;www.radicaliroma.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;IL GUELFO CIARRA-PAME&lt;br /&gt;A questo mondo non si finisce mai di imparare e di stupirsi. Questa volta la storia&lt;br /&gt;e il vero senso della vita ce li insegna Giuseppe Ciarrapico, candidato&lt;br /&gt;con il PDL al Senato della Repubblica. Si definisce guelfo,&lt;br /&gt;sostenitore del Papato e di Benedetto XVI: IL Papa e lui, entrambi&lt;br /&gt;fautori della sola vera famiglia, quella composta da un uomo e da una&lt;br /&gt;donna. Fin qui nulla da obiettare se non fosse per il fatto che per&lt;br /&gt;confermare questa convinzione si permette di insultare chi non la pensa&lt;br /&gt;come lui. Usa il termine "ciarpame" per definire tutto ciò che è al di&lt;br /&gt;fuori del sacro vincolo del matrimonio eterosessuale, offendendo di&lt;br /&gt;fatto tutta le comunità glbt e non solo. Il Circolo di Cultura&lt;br /&gt;Omosessuale Mario Mieli gli risponde per le rime:&lt;br /&gt;- ciarpame è&lt;br /&gt;essere fascista e non rinnegarlo (altrimenti perché il saluto romano ai&lt;br /&gt;funerali di Edda Ciano Mussolini nel 1995?);&lt;br /&gt;- ciarpame è stampare&lt;br /&gt;libri revisionisti sulla storia, le armi e l'esercito fascista nella&lt;br /&gt;propria tipografia di Cassino;&lt;br /&gt;- ciarpame è il Lodo Mondadori;&lt;br /&gt;- ciarpame è la bancarotta fraudolenta per l' A.S. Roma;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;ciarpame è la vicenda "Casina Valadier" (3 anni in Cassazione)&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;ciarpame è il finanziamento illecito ai partiti (condannato ma affidato&lt;br /&gt;ai servizi sociali)&lt;br /&gt;- ciarpame è il crack del Banco Ambrosiano (in&lt;br /&gt;appello condannato a 4 anni e mezzo poi ridotti a soli sei mesi in&lt;br /&gt;detenzione domiciliare per motivi di salute).&lt;br /&gt;Il signor Ciarrapico&lt;br /&gt;sembra pronto per essere eletto in Parlamento grazie a Berlusconi che&lt;br /&gt;ha blindato la sua candidatura.&lt;br /&gt;Circolo di Cultura Omosessuale Mario&lt;br /&gt;Mieli&lt;br /&gt;Segreteria Politica – Andrea Berardicurti&lt;br /&gt;06/5413985 -&lt;br /&gt;348/7708437 &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;LORENZO CESA, UDC, A BABILONIA&lt;br /&gt;«Nessuna forma di riconoscimento pubblico alle coppie&lt;br /&gt;di fatto. Non si può dare a tutti lo stesso. Siamo impegnati a&lt;br /&gt;promuovere normative che facciano riferimento alla dottrina sociale&lt;br /&gt;della Chiesa».&lt;br /&gt;«Il concetto di famiglia accolto dalla Costituzione&lt;br /&gt;risale a una tradizione giuridica più che bimillenaria. (...) Per&lt;br /&gt;quanto riguarda le coppie gay, si tratta di una situazione meramente&lt;br /&gt;privata che, come tale, non può ricevere una forma di riconoscimento&lt;br /&gt;pubblico né essere equiparata alla famiglia, ferma restando la tutela&lt;br /&gt;dei diritti dei singoli». E' questa una delle tante risposte che il&lt;br /&gt;segretario nazionale dell'UDC, fornisce in una intervista al mensile&lt;br /&gt;Babilonia. La rivista di cultura omosessuale va in edicola con uno&lt;br /&gt;speciale sulle elezioni di aprile, dando spazio alle voci del movimento&lt;br /&gt;omosessuale, e con reportage da Bruxelles e da altre parti del mondo su&lt;br /&gt;come politici e organizzazioni glbt vedono le consultazioni&lt;br /&gt;elettorali. Due i politici italiani, diversi tra loro, che parlano al&lt;br /&gt;movimento glbt, attraverso lo storico mensile omosessuale: Fausto&lt;br /&gt;Bertinotti e Lorenzo Cesa. Il segretario dell'UDC risponde a Babilonia&lt;br /&gt;su molti temi, come la fusione tra Forza Italia e Alleanza Nazionale:&lt;br /&gt;«ha spostato a destra il Popolo delle Libertà. L'ingresso di Fini nel&lt;br /&gt;PPE dipenderà dagli oltre 50 partiti che fanno parte della nostra&lt;br /&gt;grande famiglia europea». Ma sono i diritti civili, la Chiesa e la&lt;br /&gt;protezione della comunità omosessuale contro ogni forma di&lt;br /&gt;discriminazione, i temi principali dell'intervista. Così alla domanda&lt;br /&gt;di Babilonia: "Perché un omosessuale dovrebbe votare Udc?", il&lt;br /&gt;segretario Cesa risponde: «Chi condivide i nostri programmi e si&lt;br /&gt;riconosce in una forza politica moderata e tollerante non dovrebbe&lt;br /&gt;avere problemi a votare UDC». All'insistenza del giornalista se l'UDC&lt;br /&gt;sarebbe in grado di accettare, anche ai vertici del partito, un&lt;br /&gt;omosessuale, Cesa replica: «Direi che il problema non dovrei pormelo io&lt;br /&gt;bensì coloro i quali desiderassero partecipare alla vita del partito.&lt;br /&gt;E' ovvio che dovrebbero condividerne pienamente principi e valori».&lt;br /&gt;Babilonia chiede a Cesa perché l'Udc, quando si parla di diritti&lt;br /&gt;omosessuali, è così lontana a discuterne. Categorico il segretario: «Mi&lt;br /&gt;sembra eccessivo e non rispondente alla realtà dire che vi siano&lt;br /&gt;persone "senza un briciolo di diritti". E non è nemmeno accettabile&lt;br /&gt;affrontare la questione delle coppie omosessuali prendendo a pretesto&lt;br /&gt;questa inesattezza giuridica». Ancor più incisivo su quello che la&lt;br /&gt;Chiesa ha il diritto di imporre: «Ha il pieno diritto – dice Cesa a&lt;br /&gt;Babilonia – e dovere di sollecitare al rispetto di principi e valori&lt;br /&gt;che non sono negoziabili. L'UDC, in quanto partito d'ispirazione&lt;br /&gt;cristiana, è impegnato a promuovere normative che facciano riferimento&lt;br /&gt;alla dottrina sociale della Chiesa». Alla domanda se l'UDC appoggerebbe&lt;br /&gt;leggi contro le discriminazioni, il segretario risponde: «L'uguaglianza&lt;br /&gt;dei cittadini di fronte alla legge è un principio di civiltà che fa già&lt;br /&gt;parte della nostra Costituzione e del nostro ordinamento. Il divieto di&lt;br /&gt;discriminazione non significa però dare a tutti lo stesso, ma a&lt;br /&gt;ciascuno il suo. Non mi risulta che ci siano oggi discriminazioni&lt;br /&gt;fondate sulle tendenze sessuali. Qualora se ne individuassero, non&lt;br /&gt;penso che ci siano problemi nel sostenere iniziative parlamentari per&lt;br /&gt;eliminarle».&lt;br /&gt;Mario Cirrito&lt;br /&gt;Babilonia &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;IL PRESIDENTE DELLA CAMERA FAUSTO BERTINOTTI IN ESCLUSIVA A BABILONIA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«Il governo Prodi si è speso troppo poco sulle unioni civili. E anche su pensioni e salari... E la&lt;br /&gt;Chiesa non pretenda di dettare comportamenti al legislatore.»&lt;br /&gt;«Credo&lt;br /&gt;che il governo sulle unioni civili si è impegnato troppo poco, non&lt;br /&gt;troppo! Non capisco per quale ragione di fronte ad un elemento di così&lt;br /&gt;grande valore civile, avrebbe dovuto esonerarsi dalle responsabilità di&lt;br /&gt;presentare una legge. Non capisco perché il governo deve assumersi&lt;br /&gt;responsabilità in materia di politica economica e non di un&lt;br /&gt;provvedimento sui diritti civili». Il Presidente della Camera, Fausto&lt;br /&gt;Bertinotti, risponde così ad una delle tante domande, in una intervista&lt;br /&gt;esclusiva al mensile storico omosessuale Babilonia. Il candidato&lt;br /&gt;premier della Sinistra Arcobaleno parla anche di salari, pensioni,&lt;br /&gt;precarietà: «Se Prodi avesse operato a favore dei salari e delle&lt;br /&gt;pensioni, avrebbe potuto consolidare un elemento di forza che,&lt;br /&gt;purtroppo, aveva disperso a luglio non accogliendo le richieste dei&lt;br /&gt;movimenti per una incisiva lotta alla precarietà». Poi, ovviamente,&lt;br /&gt;sono i diritti civili omosessuali a impegnare il Presidente Bertinotti&lt;br /&gt;nell'intervista con Babilonia. La divisione nel governo e nella&lt;br /&gt;maggioranza non hanno portato risultati concreti per una legge sulle&lt;br /&gt;unioni di fatto e altre leggi contro l'omofobia e lo il mensile&lt;br /&gt;omosessuale cerca di capire perché. «Avevamo raggiunto un compromesso&lt;br /&gt;nella scorsa campagna elettorale – risponde Bertinotti – Era un&lt;br /&gt;compromesso interessante e dinamico: riconosceva diritti alle persone&lt;br /&gt;che fanno parte delle unioni di fatto, semplicemente sulla base di&lt;br /&gt;scelte affettive e amorose. Un passo avanti che è stato colpevolmente&lt;br /&gt;messo in discussione dalle destre». Ma, la sinistra, non poteva essere&lt;br /&gt;più incisiva? «No – replica Bertinotti – i numeri eran quelli e c'era&lt;br /&gt;poco da essere incisivi. Ci siamo trovati di fronte a una&lt;br /&gt;controffensiva moderata e fondamentalista rispetto al quale, questo sì,&lt;br /&gt;va rimproverato: il governo non ha avuto il coraggio necessario di&lt;br /&gt;stoppare! Sarebbe stato utile per tutti, anche per la trasparenza dei&lt;br /&gt;processi politici, sfidare in campo aperto le forze che dentro la&lt;br /&gt;maggioranza si erano sfilate dal patto e dall'accordo del programma.&lt;br /&gt;Dovevamo parlare direttamente al Paese» Nessuna autocritica? Qualcuno&lt;br /&gt;tra voi non dovrebbe scusarsi per le promesse non mantenute con la&lt;br /&gt;nostra comunità?, chiede con insistenza Babilonia. «No. Nella&lt;br /&gt;maggioranza ci si è battuti perché le unioni civili venissero&lt;br /&gt;riconosciute. Naturalmente una critica complessiva può essere fatta ma&lt;br /&gt;ci sono state forze come quelle che oggi sono nella Sinistra&lt;br /&gt;Arcobaleno, così come nei Radicali e Socialisti, che si sono impegnati&lt;br /&gt;su questo terreno. Naturalmente capisco la comunità omosessuale ma non&lt;br /&gt;si può mescolare chi l'ha combattuta e persa la battaglia, da chi&lt;br /&gt;invece l'ha fatta perdere», risponde Bertinotti. Babilonia chiede se&lt;br /&gt;vale anche per l'Italia una frase di Zapatero: "La Spagna si governa&lt;br /&gt;con la legge, non con il catechismo". «Quello della Chiesa – risponde&lt;br /&gt;il Presidente della Camera – è tornato ad essere un problema cruciale&lt;br /&gt;per la vita politica italiana. Credo che la laicità sia una condizione&lt;br /&gt;preliminare perché la politica possa assolvere al suo compito. Ogni&lt;br /&gt;volta che si determina una limitazione dell'autonomia della politica,&lt;br /&gt;in nome di una cattedra esterna, la politica subisce uno sfiguramento&lt;br /&gt;che la rende impresentabile. La Chiesa ha il diritto e il dovere di&lt;br /&gt;rivolgersi ai fedeli e chiedere a loro la piena applicazione dei suoi&lt;br /&gt;precetti. Ha anche il diritto di rivolgersi ai non credenti nella sua&lt;br /&gt;opera di proselitismo. Io non appartengo a quella cultura laica che&lt;br /&gt;nega alla religione la presenza come elemento costruttivo dello spazio&lt;br /&gt;pubblico. Riconosco al fenomeno religioso questa presenza ma non&lt;br /&gt;capisco perché tutto ciò poi debba trasformarsi in quella forma&lt;br /&gt;specifica di ingerenza che si manifesta con la pretesa di dettare&lt;br /&gt;comportamenti al legislatore in nome di una morale esterna alla&lt;br /&gt;fondazione politica che è quella istituzionale».&lt;br /&gt;Mario Cirrito&lt;br /&gt;cell.&lt;br /&gt;392.1858930 &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ALL'APERTO E AL CHIUSO&lt;br /&gt;Prostituzione e tratta I nuovi dati del fenomeno, i servizi sociali, le normative di riferimento&lt;br /&gt;Il traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale, assieme al&lt;br /&gt;traffico di armi e di droga, è diventato uno dei principali mercati&lt;br /&gt;illegali su scala mondiale. Il fenomeno ha subito in questi ultimi anni&lt;br /&gt;una trasformazione strutturale che ha prodotto un cambiamento radicale&lt;br /&gt;del rapporto tra i diversi attori sociali coinvolti e ha determinato&lt;br /&gt;una maggiore segmentazione interna al fenomeno. Le modalità di&lt;br /&gt;esercizio della prostituzione si sono estese determinando cambiamenti&lt;br /&gt;dei luoghi dove viene praticata, dei rapporti sociali e delle forme di&lt;br /&gt;contrattualizzazione tra le vittime e gli sfruttatori. Le&lt;br /&gt;organizzazioni criminali hanno sviluppato un modus vivendi accettabile&lt;br /&gt;per le donne coinvolte nei meccanismi di sfruttamento con l'obiettivo&lt;br /&gt;di "umanizzare" lo sfruttamento sessuale ed evitare conflitti&lt;br /&gt;incontrollabili che possono mettere in crisi la stabilità delle stesse&lt;br /&gt;organizzazioni. Una vera e propria "ricerca del consenso" che è&lt;br /&gt;diventata fattore costitutivo del rapporto di prostituzione. Nel&lt;br /&gt;frattempo la prostituzione si è spostata dalla strada alle "case al&lt;br /&gt;chiuso", in risposta alla repressione giudiziaria innescata dalla legge&lt;br /&gt;Bossi-Fini mirata contro le donne straniere che esercitano la&lt;br /&gt;prostituzione in strada, perché più visibili. La prostituzione allora&lt;br /&gt;si mimetizza ma estende il proprio raggio di influenza su nuovi gruppi&lt;br /&gt;nazionali, primi tra tutti quello delle donne maghrebine e quello delle&lt;br /&gt;donne cinesi. Il libro raccoglie i risultati di una ricerca condotta da&lt;br /&gt;Parsec Consortium nel biennio 2005-2006 che ha studiato le&lt;br /&gt;trasformazioni del fenomeno a livello nazionale, sia dal punto di vista&lt;br /&gt;quantitativo che qualitativo, e ha costruito una vera e propria "mappa&lt;br /&gt;sociale" del mercato romano della prostituzione che rappresenta, da&lt;br /&gt;solo, quasi un quinto dell'intero fenomeno nazionale. La ricerca&lt;br /&gt;presenta anche le esperienze realizzate a sostegno delle vittime della&lt;br /&gt;tratta sessuale e le metodologie di lavoro sperimentate proprio al fine&lt;br /&gt;di attivare percorsi per la loro fuoriuscita dai circuiti della&lt;br /&gt;prostituzione. In particolare, il Progetto Roxanne del Comune di Roma,&lt;br /&gt;programma di intervento che ha coinvolto le istituzioni locali, le&lt;br /&gt;forze dell'ordine, gli operatori della sanità, gli operatori sociali e&lt;br /&gt;i mediatori culturali, finalizzato al reinserimento sociale e&lt;br /&gt;lavorativo delle vittime della prostituzione.&lt;br /&gt;Casa editrice EDIESSE Via&lt;br /&gt;dei Frentani 4A - 00185 Roma&lt;br /&gt;06 44870283 ediesse@cgil.it&lt;br /&gt;Ufficio&lt;br /&gt;stampa: Carla Pagani&lt;br /&gt;06 44870286 ediesse.pagani@mail.cgil.it&lt;br /&gt;www.&lt;br /&gt;ediesseonline.it &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.gritalia.net/gaya/2008/03/news-26-marzo.html' title='news 26 Marzo'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21210643&amp;postID=2066449128323541751&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.gritalia.net/gaya/gaya.xml' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/2066449128323541751'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/2066449128323541751'/><author><name>GRN</name><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21210643.post-3630983944586331681</id><published>2008-03-18T00:14:00.000+01:00</published><updated>2008-03-18T00:19:11.445+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Elezioni 2008: diritto al non voto.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: verdana;font-size:85%;" class="content" &gt;Sei indeciso su chi votare? Nessuno schieramento politico ti convince o rappresenta la tua opinione? Pochi lo sanno, ma la legge prevede la possibilità di rifiutarsi di votare e metterlo a verbale.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:85%;" class="content" &gt;Quando si va al seggio e dopo che le schede sono vidimate si dichiara che ci si rifiuta di votare e si vuole che sia messo a verbale. Le schede di rifiuto sono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede nulle o bianche o all'astensione dal voto. Nessun mass-media ne parla, sembra che i giochi siano già fatti, e probabilmente molti andranno a votare il 'meno peggio'. Nel caso le schede di rifiuto arrivassero a un numero molto elevato (cosa mai successa nelle elezioni italiane) ci sarebbe qualche problema nell'assegnare i seggi vuoti e i mass-media sarebbero obbligati a parlarne. L'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione. Quindi, se per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone, ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede. Altresì le schede bianche e nulle, fanno sì percentuale votante, ma sono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle, in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza...(per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le suddette schede andrebbero attribuite nel premio di Forza Italia). Esiste, però un METODO DI ASTENSIONE, che garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza. E', infatti, facoltà dell'elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA,assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione; è possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI, SE VUOLE, L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO (es. Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta).&lt;/span&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.gritalia.net/gaya/2008/03/elezioni-2008-diritto-al-non-voto.html' title='Elezioni 2008: diritto al non voto.'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21210643&amp;postID=3630983944586331681&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.gritalia.net/gaya/gaya.xml' title='Commenti sul post'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/3630983944586331681'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21210643/posts/default/3630983944586331681'/><author><name>GRN</name><email>noreply@blogger.com</email></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21210643.post-1077552237649504277</id><published>2008-02-20T11:55:00.003+01:00</published><updated>2008-03-18T00:02:10.404+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='radicali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omofobia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti_civili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Franco_Grillini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mario_Mieli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arcigay'/><title type='text'>news 20 febbraio 2008</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;LA DOTTRINA DEL DISPREZZO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sono nero, giallo, bruno, meticcio, bianco albino.&lt;br /&gt;Sono un ebreo, sono vecchio, malato, bambino.&lt;br /&gt;Sono arabo, sono nato nel Sud, di un'altra&lt;br /&gt;religione, di nessuna religione.&lt;br /&gt;Sono omosessuale, cieco e amo la&lt;br /&gt;natura.&lt;br /&gt;Non so chi è mio padre, mia madre forse puttana.&lt;br /&gt;Sono donna,&lt;br /&gt;sono povero, sono paria e  handicappato.&lt;br /&gt;La mia sedia a rotelle è&lt;br /&gt;questa società.&lt;br /&gt;Sono un indiano, e sono meno di te e son strano,&lt;br /&gt;diverso.&lt;br /&gt;La mia squadra di calcio non è la tua. Peccato.&lt;br /&gt;Porto i&lt;br /&gt;capelli fuori moda e vestiti rattoppati.&lt;br /&gt;Sono un animale, una pianta e&lt;br /&gt;rispetto la natura.&lt;br /&gt;Sono tutto questo, sono la maggioranza!&lt;br /&gt;E poi sono&lt;br /&gt;razzista, ma solo con i razzisti!&lt;br /&gt;Peter Boom&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;INCENDIO AL COMING OUT&lt;br /&gt;La solidarietà di politici e militanti. Venerdì sit-in davanti al&lt;br /&gt;locale On. Franco Grillini (Ps). Coming out. Attentato di omofobia&lt;br /&gt;vigliacca. L'incendio del locale glbt "Coming out" di Roma è un atto di&lt;br /&gt;violenza omofobica inaudita e vigliacca. Si vuole minacciare la&lt;br /&gt;comunità gay e lesbica romana in uno dei suo maggiori luoghi di&lt;br /&gt;aggregazione, la gay street, foriera di tristi polemiche politiche nei&lt;br /&gt;mesi scorsi, addirittura tra i pro e i contro la presenza di gay nella&lt;br /&gt;zona. E' la realizzazione, al di là di chi dice che la questione&lt;br /&gt;omosessuale è risolta nel nostro Paese, che ci sono gruppi che fanno&lt;br /&gt;della violenza, della discriminazione anti-gay e dell'omofobia la loro&lt;br /&gt;attività principale. E' necessario pertanto una immediata risposta di&lt;br /&gt;sentita solidarietà. Nell'aderire quindi al sit-in organizzato da&lt;br /&gt;Arcigay Roma, mi preme sottolineare che in Parlamento abbiamo fatto di&lt;br /&gt;tutto perché fosse approvata la legge su stalking e omofobia, che&lt;br /&gt;prevedeva aggravanti per gli atti di violenza e discriminazione&lt;br /&gt;motivati dall'orientamento sessuale. Purtroppo la furiosa opposizione&lt;br /&gt;della destra e dei parlamentari clericali, nonché la fine anticipata&lt;br /&gt;della legislatura, ha impedito l'approvazione di uno strumento&lt;br /&gt;legislativo efficace contro la violenza alle persone omosessuale. On.&lt;br /&gt;Franco Grillini&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;ARCIGAY: INCENDIO AL COMING OUT DI ROMA ULTIMO&lt;br /&gt;GESTO PROVOCAZIONE OMOFOBA&lt;br /&gt;Dobbiamo purtroppo rilevare, come gli&lt;br /&gt;episodi d'intimidazione omofoba continuino ad imperversare in tutto il&lt;br /&gt;paese senza che vi sia un'adeguata reazione da parte delle istituzioni&lt;br /&gt;e partiti. Putroppo in Italia una vera lotta contro l'omofobia non è&lt;br /&gt;mai iniziata a causa delle interdizioni da parte della gerarchia&lt;br /&gt;vaticana e delle loro emanazioni politiche presenti in quasi tutti i&lt;br /&gt;partiti di centro sinistra e di centro destra. La cruda realtà è che se&lt;br /&gt;altre minoranze fossero state colpite come quella gay negli ultimi tre&lt;br /&gt;anni assisteremmo ad una gara sui mass media e nelle sedi istituzionali&lt;br /&gt;per trovare strumenti adatti di prevenzione, d'azione culturale e&lt;br /&gt;sociale o di repressione.&lt;br /&gt;Trattandosi però di gay, lesbiche, transessuali non si va oltre a blande e scontate solidarietà cui però&lt;br /&gt;non fanno seguito iniziative concrete.Denunciamo pubblicamente che la&lt;br /&gt;responsabilità di questo clima e di questo disinteresse ricade&lt;br /&gt;totalmente sulla classe politica italiana, sempre pronta ad indignarsi&lt;br /&gt;rispetto ad altre vicende, ma assolutamente insensibile e cinica,&lt;br /&gt;ritenendo gli attacchi, le violenze, le discriminazioni nei nostri&lt;br /&gt;confronti, come inevitabile reazione alla nostra aumentata visibilità e&lt;br /&gt;forza sociale. Esprimiamo alle gestrici del Coming Out la nostra piena&lt;br /&gt;solidarietà ed impegno, affinché un'esperienza come quella della&lt;br /&gt;piccola Gay Street di Roma possa continuare ad esistere. Ci uniamo alla&lt;br /&gt;mobilitazione promossa dall'Arcigay di Roma per venerdì sera e&lt;br /&gt;chiediamo a questo governo, seppur limitato nelle competenze, di&lt;br /&gt;battere finalmente un colpo. Infine ci incuriosisce sapere cosa avrà da&lt;br /&gt;dire il neo candidato a Sindaco di Roma Francesco Rutelli che ha, come&lt;br /&gt;il suo predecessore, una parola buona per tutti ma che sulla&lt;br /&gt;cittadinanza gay non ha mai espresso alcunchè di sensato e concreto.&lt;br /&gt;Aurelio Mancuso Presidente nazionale Arcigay&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;IGNOBILE ATTACCO AL  LOCALE COMING OUT&lt;br /&gt;Apprendiamo con estrema preoccupazione dell'incendio&lt;br /&gt;doloso appiccato al Coming Out, noto locale nei pressi del Colosseo che&lt;br /&gt;da anni è un visibile punto di riferimento  e di ritrovo per la&lt;br /&gt;comunità gay-lesbica della capitale e non solo. Ben più di un&lt;br /&gt;campanello di allarme ma un vero e proprio atto di intimidazione per la&lt;br /&gt;città e per tutti noi, che si assomma ai crescenti episodi di&lt;br /&gt;aggressioni fisiche e verbali, alle scritte, ai manifesti "Basta froci"&lt;br /&gt;che hanno invaso i mostri quartieri qualche mese fa, alle minacce, alle&lt;br /&gt;parole in libertà di esponenti politici e religiosi. Un crescendo che&lt;br /&gt;non ha trovato sufficienti reazioni di scandalo e di sdegno pubblico.&lt;br /&gt;Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, condanna fermamente&lt;br /&gt;questo gravissimo episodio, esprime la più calda solidarietà alle&lt;br /&gt;proprietarie del Coming Out, che con il loro impegno e la semplicità&lt;br /&gt;del loro lavoro quotidiano si sono ritrovate in prima fila in uno&lt;br /&gt;scontro che non dovrebbero essere costrette a combattere. Chiamiamo&lt;br /&gt;alle proprie responsabilità le istituzioni, ricordando in particolare&lt;br /&gt;che solo pochi mesi fa il Parlamento ha perso l'occasione di lanciare&lt;br /&gt;un segnale chiaro varando una prima norma antiomofobia. La storia deve&lt;br /&gt;insegnarci a non sottovalutare questa escalation di violenza che mira a&lt;br /&gt;colpire nei suoi luoghi più riconoscibili un'intera comunità.&lt;br /&gt;Intendiamo continuare con maggiore energia e slancio il nostro impegno&lt;br /&gt;alla luce nel sole, nella nostra città, non facendoci intimidire e non&lt;br /&gt;lasciando che queste azioni, sempre meno folli in quanto più&lt;br /&gt;organizzate, cambino in peggio le nostre vite ricacciandoci nel&lt;br /&gt;nascondimento. Andrea Maccarrone – Direttivo Mario Mieli Circolo di&lt;br /&gt;Cultura Omosessuale Mario Mieli Segreteria politica – Andrea&lt;br /&gt;Berardicurti 06/5413985 – 348/7708437&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;COMING OUT, ASSOCIAZIONE RADICALI ROMA: "SOLIDARIETÀ ALL'INTERA COMUNITÀ OMOSESSUALE"&lt;br /&gt;"L'Associazione Radicali Roma esprime solidarietà all'intera comunità&lt;br /&gt;omosessuale di Roma, per l'atto intimitadorio della scorsa notte ai&lt;br /&gt;danni del Coming Out, locale storico di ritrovo di lesbiche, gay e&lt;br /&gt;transgender della Capitale. La comunanza di intenti e sensibilità con&lt;br /&gt;il mondo omosessuale di Roma, palesatesi nel 2007 con la raccolta firme&lt;br /&gt;per la petizione di iniziativa popolare sull'istituzione di un registro&lt;br /&gt;delle Unioni Civili, ci porta ad auspicare un'attenzione particolare da&lt;br /&gt;parte di tutte le forze politiche che si vanno schierando in questa &lt;br /&gt;prossima competizione amministrativa, affinchè non si verifichino più&lt;br /&gt;atti intimitadori e codardi come quello di questa notte, né isolamenti&lt;br /&gt;ghettizzanti delle aspettative della comunità gay." Massimiliano&lt;br /&gt;Iervolino Segretario Associazione Radicali Roma via di Torre Argentina&lt;br /&gt;76 00186 Roma 3392500303 m.iervolino@radicali.it &lt;a href="http://www.radicaliroma.com/"&gt;www.radicaliroma.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;I GAY NELLE SCUOLE FANNO ANCORA PAURA ALLE DESTRE ?&lt;br /&gt;Il bullismo è un grave problema d'attualità ed è proprio per questo che il Circolo di&lt;br /&gt;Cultura Omosessuale Mario Mieli, in occasione dei 25 anni dalla sua&lt;br /&gt;fondazione, ha proprio ieri presentato alla stampa il Primo Progetto&lt;br /&gt;organico di intervento di un'associazione gay all'interno delle scuole&lt;br /&gt;superiori della capitale, con 60 incontri programmati in sei differenti&lt;br /&gt;scuole, con i docenti, gli alunni e i genitori. Il progetto gode del&lt;br /&gt;Patrocinio dell'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Roma,&lt;br /&gt;con il quale il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli collabora da&lt;br /&gt;anni. Alla presentazione di ieri l'Assessore Cecilia D'Elia è&lt;br /&gt;intervenuta personalmente spiegando le motivazioni del patrocinio e&lt;br /&gt;dell'adesione dell'Assessorato al progetto. Al rappresentante di&lt;br /&gt;Alleanza Nazionale del Settore Scuola ed Istruzione, il "sedicente"&lt;br /&gt;senatore Giuseppe Valditara, la cosa pare non andare giù. A dieci anni&lt;br /&gt;dalle pessime esternazioni di Gianfranco Fini sui maestri gay, Alleanza&lt;br /&gt;Nazionale torna a prendere la vecchia e mai abbandonata posizione che&lt;br /&gt;stigmatizza gli omosessuali ed avalla in questo modo il problema del&lt;br /&gt;bullismo e dell'omofobia nelle scuole e tra i giovani. In una&lt;br /&gt;dichiarazione rilasciata all'Agenzia di Stampa APCOM, il "sedicente"&lt;br /&gt;senatore Valditara attacca il Circolo di Cultura Omosessuale Mario&lt;br /&gt;Mieli e condanna il progetto liquidandolo come "un'iniziativa&lt;br /&gt;velleitaria" ed esprime perplessità sulla competenza e sull'&lt;br /&gt;imparzialità degli operatori coinvolti nel progetto. A Valditara si&lt;br /&gt;unisce inoltre l'AGE (Associazione Italiana Genitori) che pur&lt;br /&gt;professando apertura e comprensione, esprime una posizione di condanna&lt;br /&gt;nei confronti dell'orientamento sessuale e dell'identità di genere. Per&lt;br /&gt;rispondere al Senatore Valditara, ricordiamo che il Circolo di Cultura&lt;br /&gt;Omosessuale Mario Mieli è un'associazione impegnata da 25 anni nella&lt;br /&gt;difesa delle persone gay, lesbiche e transessuali ed è riconosciuta a&lt;br /&gt;livello internazionale (World Pride 2000). Tra le Istituzioni con le&lt;br /&gt;quali il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli ha collaborato in&lt;br /&gt;questi 25 anni ricordiamo il Ministero della Salute, l'Istituto&lt;br /&gt;Superiore di Sanità, la Regione Lazio, la Provincia di Roma, il Comune&lt;br /&gt;di Roma e vari suoi Assessorati, il Carcere di Rebibbia, l'Azienda&lt;br /&gt;Ospedaliera San Giovanni – Addolorata, gli IRCS Spallanzani e San&lt;br /&gt;Gallicano. E' membro della Consulta Nazionale delle Associazioni per la&lt;br /&gt;Lotta all' Aids istituita dal Ministero della Salute, del Direttivo&lt;br /&gt;della Consulta per i problemi penitenziari del Comune di Roma e&lt;br /&gt;collabora fattivamente da anni con la Questura di Roma relativamente&lt;br /&gt;agli episodi di omofobia e transfobia. Se tutto questo è "sedicente"……&lt;br /&gt;Precisiamo infine che il progetto "Smontiamo i Bullismi" è stato&lt;br /&gt;approvato dall'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Roma e&lt;br /&gt;che gli operatori coinvolti (psicologi ed assistenti sociali), pur non&lt;br /&gt;essendo stati direttamente designati dall'Assessorato, sono&lt;br /&gt;professionisti titolati e di comprovata esperienza che collaborano da&lt;br /&gt;anni con il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli. Ricordiamo&lt;br /&gt;peraltro che il Mario Mieli lavora da anni nelle scuole romane, con&lt;br /&gt;interventi sp