15 dicembre 2006

news 15 dicembre

COMUNICAZIONE CARLA LIBERATORE GAYA CsF SOSTENIAMO COLORO CHE SONO SENSIBILI ALLA CAUSA DEI DIRITTI GLBTQ
L’amicizia di Gaya CsF con la redazione di “Invasioni Barbariche” in
onda su LA7, risale ormai fin dalla prima puntata, nella quale l’ottima
Daria Bignardi fu la prima ad avere il coraggio di parlare seriamente
di omosessualità, in particolare di quella femminile e di adozioni a
coppie di fatto. In quella specifica occasione vennero intervistate due
donne residenti in Canada che hanno dei bambini provenienti da
precedenti unioni. Ma come molti sanno, la nostra amica Bignardi non si
fermò solo a quella occasione, il suo lavoro di comunicazione alle
masse, attraverso il network televisivo messole a disposizione, ha
fatto sì che in svariate puntate si parlasse di omosessualità e
transessualità, con approfondimenti che mai si erano visti in
precedenza su LA7 e in un Talk Show in genere. Personalmente ritengo
giusto sostenere il programma “Invasioni Barbariche” nella sua
candidatura al Telegatto, al fine di dimostrare che l’omosessualità non
è lo ‘spauracchio’ di cui certi vogliono far credere, ma che
addirittura, un programma che ne parla con metodicità e serietà, può
essere nominato fra i migliori programmi televisivi dell’anno. Anche
questo è ‘attivismo’ ed è importante dare sostegno e dimostrare di
essere vicini a chi, con i suoi mezzi piccoli o grandi che siano,
dimostra di essere amico della comunità GLBTQ nazionale. Possiamo
votare e far votare mandando un sms con scritto VOTO T I 1 al
numero 48460. V’invito tutti a votare.
Carla Liberatore Gaya CsF

COMUNICATO STAMPA
Bologna, 14 dicembre 2006
FINANZIARIA: ARCIGAY, SALTANO FONDI CONTRO VIOLENZA ANTI-GAY
“UNO SCHIAFFO AI DIRITTI CIVILI DEGLI OMOSESSUALI”
Il maxi-emendamento cancella dalla Finanziaria i fondi per la lotta
contro la violenza anti-omosessuale. “Questa Finanziaria è uno schiaffo
ai diritti civili delle persone e in particolare alla dignità e alla
parità di diritti di gay e lesbiche”. Così il presidente nazionale di
Arcigay, Sergio Lo Giudice, commenta la scomparsa, dal maxi-emendamento
alla legge presentato dal governo, delle risorse per la lotta contro la
violenza anti-omosessuale. “E’ svanito nel nulla – spiega Lo Giudice -
il riferimento all’orientamento sessuale. La versione originaria della
Finanziaria vincolava delle risorse alla ‘Istituzione dell´Osservatorio
per il contrasto della violenza nei confronti delle donne e per ragioni
di orientamento sessuale’. Nel maxi-emendamento invece si parla solo di
‘istituzione di un Osservatorio nazionale contro la violenza sessuale e
di genere’. “Per noi si tratta dell’ennesima delusione. Prima il
governo ha fatto marcia indietro sulla proposta di estendere ai
conviventi l’esenzione, come per i coniugi, della tassa di successione.
Poi la promessa di un ordine del giorno che impegnasse il governo a
presentare una proposta di legge sui diritti delle unioni civili entro
il 31 gennaio 2007 è stata vanificata dalla presentazione del maxi-
emendamento governativo. Infine, la beffa della scomparsa dei fondi
contro la violenza anti-gay che rappresenta un fenomeno in
recrudescenza nel paese. Il governo cancella così l’unico concreto
provvedimento a favore della parità di diritti di gay e lesbiche che si
stava apprestando a varare. E’ triste che in Italia il centrosinistra
non sia in grado nemmeno di assumere quei provvedimenti minimi che nel
resto d’Europa sono approvati e sostenuti persino dalla destra. A
questo punto, non ci resta che rispondere nelle piazze a questa
mancanza di sensibilità e attenzione. Ufficio stampa Arcigay


COMUNICATO RADICALI ITALIANI
Unioni di fatto. Poretti: intromissioni del Vaticano per
condizionare?
Question time al Governo
Firenze, 12 dicembre 2006
Domani, 13 dicembre 2006, l'on. Donatella Poretti della Rosa nel
Pugno, segretaria della XII commissione (Affari Sociali), rivolgerà al
Governo il seguente question time: premesso che:
- il programma elettorale recitava: "L'Unione proporrà il
riconoscimento giuridico di diritti, prerogative e facoltà alle
persone che fanno parte delle unioni di fatto. Al fine di definire
natura e qualità di una unione di fatto, non e' dirimente il genere
dei conviventi e il loro orientamento sessuale. Va considerato
piuttosto quale criterio qualificante il sistema di relazioni
sentimentali, assistenziali e di solidarietà, la loro stabilità e
volontarietà";
- il Governo ha preannunciato per gennaio la presentazione di un
disegno di legge in cui, affronterà il tema delle unioni di fatto;
- l'Osservatore Romano in merito scriveva: "... si e' ribadito
nuovamente il carattere ipocrita di queste iniziative che mirano
esclusivamente ad accreditare una forma alternativa di famiglia. Si
continua a dire che a gennaio si parlerà di diritti individuali e che
la famiglia rimarrà una sola, quella tradizionale, che nessuno vuole
mettere in pericolo". "Si tratta di menzogne. Non ha senso parlare di
diritti individuali di persone alle quali e' riconosciuto uno stato di
coppia e ancora di più di diritti che hanno uno spiccato carattere
pubblico, come quelli relativi ai temi previdenziali ed
assistenziali";
- il cardinale Alfonso Lopez Trujillo, presidente del Consiglio
vaticano per la famiglia a proposito dei pacs, li ha definiti 'un
capriccio';
- secondo l'agenzia stampa Sir, promossa dalla Conferenza episcopale
italiana: "ci si preoccupa di una cosa che certamente non e' in cima
alle priorità del Paese e invece non ci si cura di quello che e'
fondamentale, cioè il sostegno alla famiglia, quella vera, l'unica
riconosciuta dalla nostra Costituzione, la società naturale formata da
un uomo e da una donna";
- molte sono state le rassicurazioni al Vaticano che sono arrivate da
esponenti di spicco del Governo, tra cui quella del ministro degli
Affari Esteri Massimo D'Alema e della ministra per la Famiglia Rosy
Bindi. Quest'ultima ha detto: "Questa mia dichiarazione può
rassicurare il Vaticano e i cattolici di questo Paese. Non abbiamo
nessuna intenzione di scardinare la famiglia".
Per sapere:
- Se queste esternazioni del Vaticano sono solo tali o c'e' anche un
qualche passo diplomatico nei confronti del Governo;
- trattandosi di uno Stato estero che accusa gli esponenti del nostro
Governo di essere bugiardi (vedi Osservatore Romani) e detta le
priorità del nostro Paese (vedi agenzia Sir), se non si intravede in
questo una intromissione e un tentativo di condizionare la nostra
politica interna; tentativo ancor più pericoloso perché dettato da uno
Stato non-democratico e teocratico -quale quello vaticano- nei
confronti del nostro ordinamento democratico e non-confessionale.
FONTE Radicali.it
INVIATO DA Sergio Rovasio

COMUNICAZIONE DR. MANLIO CONVERTI
Mi sembra doveroso cominciare ogni tanto con un invito, soprattutto
dopo una settimana tanto tragica come questa: dei ragazzi picchiati
davanti ad una discoteca a Bagnoli solo perché gay, un dittatore
iraniano che nega l'esistenza dell'olocausto, un governo italiano che
spara l'ennesima proposta di legge sui diritti gay per evitare di
realizzarla, il solito vecchietto con la gonna bianca che paragona il
terrosismo all'aborto mettendo sullo stesso piano anche le famiglie di
fatto e i genocidi, non so proprio come farvi ridere. Ecco perché ho
allegato due vignette ambientaliste e vi lascio solo due indirizzi
elettronici: L'email per chi vuole saperne di più sulle famiglie di
fatto (due gay o due etero non sposati con o senza figli
propri)
legaitalianafamigliedifatto@gmail.com - IL SITO DOVE SOTTOSCRIVERE UN
APPELLO AL PRESIDENTE NAPOLITANO AFFINCHE' I DIRITTI DEI GAY VENGANO
PRIMA O POI ACCOLTI ANCHE NEL NOSTRO PAESE http://www.gay.
tv/ita/magazine/we_like/dettaglio.asp?i=3339
INVIATO DA Dr. Manlio Converti

COMUNICAZIONE OPEN MIND CATANIA
Crediamo in una società in cui siano possibili molteplici percorsi
rispettosi della complessita' del transito in questo tempo e in questo
spazio che chiamiamo vita. Pensiamo che una società laica sia la più
indicata per evitare prevaricazioni e fondamentalismi. Gli attacchi
delle religioni monoteiste, nessuna esclusa, contro le persone GLBTQ ,
vedi il Pride di Gerusalemme, e in Italia l'accanimento delle alte
gerarchie vaticane contro le giuste e minime garanzie dei diritti
civili riguardanti una legge antidiscriminatoria e la tutela delle
coppie di fatto omosessuali, ci hanno suggerito l'evento che abbiamo il
piacere di presentarvi. Per ricordare Alfredo Ormando, il poeta
siciliano che si è dato fuoco in piazza S.Pietro il 13 gennaio del
1998, abbiamo invitato una voce fuori dal coro. Perchè crediamo che si
possano coniugare percorsi spirituali, per chi voglia compierli, e allo
stesso tempo avere una visione laica delle relazioni e delle regole
che una società veramente libera debba darsi. Vi invitiamo ad un
confronto con don Franco Barbero della comunità di base " VIOTTOLI" di
Pinerolo , giorno 12 gennaio 2007 alle ore 18,30 presso il CSA Auro in
via S.Maria del Rosario 28, a Catania. Sarà un'occasione per tutt*,
persone GLBTQ e non solo, di ascoltare esperienze altre. Sabato 13
gennaio saremo in piazza Università dalle 10 alle 14, per Alfredo e per
i nostri diritti , come a Roma ed in altre città italiane.
Open Mind centro di iniziativa GLBT
via Gargano 33 - Catania
tel. 095.532685 - email: opencatania@tiscali.it
www.openmind.too.it
OPEN MIND centro di iniziativa gay lesbica bisessuale transessuale
Catania,
presenta: VOCI ALTRE. PERCORSI DI LAICITÀ E SPIRITUALITÀ OLTRE IL
VATICANO. Incontro-dibattito con don Franco Barbero, comunità cristiana
di base “Associazione Viottoli”, Pinerolo (To) Per ricordare Alfredo
Ormando 12 gennaio 2007 ore 18,30 csa Auro, via S. Maria Del Rosario,
Catania
Open Mind
centro di iniziativa gay lesbica bisessuale trans via Gargano 33,
95129 - catania
tel./fax 095.532685 www.openmind.too.it - opencatania@tiscali.it

"DIARIO DI UN MOSTRO" DOPPIO BRODO:
L'OMAGGIO INSOLITO A DARIO BELLEZZA
IL 16 DICEMBRE A L'AQUILA E IL 21 DICEMBRE A MARINO

Non si ferma il carrozzone della memoria nel decimo anniversario della
scomparsa del poeta Dario Bellezza. Il "romanzo critico" (Paolo Di
Paolo) "Diario di un mostro - Omaggio insolito a Dario Bellezza"
(Anemone Purpurea Editrice) scritto a quattro mani da Daniele Priori e
Massimo Consoli sulla breve vita del poeta romano ucciso dall'Aids il
31 marzo 1996, torna in scena in due date ravvicinate che vanno a
concludere un anno ricco di soddisfazioni per la giovanissima editrice
romana. Si comincia sabato 16 Dicembre alle ore 18,30 quando il volume
sarà presentato a L'Aquila presso la sala Muspac di Via Paganica 17.
Interverrà l'autore Daniele Priori, introdotto e intervistato dal
giornalista Christian Poccia, firma della rivista Babilonia e autore di
una postfazione interessante e ricca di spunti. A fianco alla lunga
testimonianza di Massimo Consoli nel libro trovano spazio anche gli
interventi di Alessandro Cecchi Paone, Antonio Debenedetti, Gaetano
Dimatteo, Dacia Maraini, Elio Pecora, Riccardo Peloso, Enzo Siciliano,
Antonio Veneziani. L'incontro aquilano è aperto a tutti. A seguire è
prevista una cena presso il ristorante Baccanale. La serata si
concluderà con la festa Lip Stick gay/lesbo/trans and friendly. Il
secondo appuntamento è in programma GIOVEDI' 21 DICEMBRE alle ORE 18
presso il Museo Civico di Marino (Roma) in piazza Matteotti 13 (vicino
capolinea autobus Cotral e Banca Popolare di Milano).Priori e Consoli
presentano il libro per la prima volta nella loro città. Marino
tributerà il suo omaggio insolito a Dario Bellezza nell'ambito della
rassegna "Pagine di Vite" ideata e realizzata dall'associazione
culturale NuMus (www.numus.it) presieduta da Mirko Ceci in
collaborazione con Strada dei Vini dei Castelli Romani e con il
patrocinio della Città di Marino. Ospite d'onore della serata che sarà
condotta da Paolo Di Paolo sarà Massimo
Consoli. Interverranno il poeta Antonio Veneziani e il critico
Riccardo Peloso. Brani poetici tratti dal repertorio bellezziano
saranno recitati dall'attore Luigi Restivo. Il commento musicale è a
cura del maestro Marco Del Greco.
Ufficio Stampa Anemone Purpurea
Contatti Web: http://blog.libero.it/anemone/
Mail: info@anemonepurpurea.it
blog@anemonepurpurea.it
Tel. 328/6323820