news 10 maggio
COMUNICATO RADICALI ROMA
Roma: Diego Sabatinelli, candidato nelle liste delle Rosa nel Pugno,
risponde alle dichiarazioni di Gianni Alemanno, candidato Sindaco.
Alemanno parla di garantire l’elettorato moderato e cattolico, e delle
pessime premesse che la lista Rosa Nel Pugno porterebbe all’interno
dello schieramento che sostiene la candidatura di Veltroni, ma gli
interessi dell’elettorato laico non hanno nessun peso? Non esistono
agli occhi del candidato Alemanno romani che sono stufi di uno smodato
moderatismo che immobilizza la capitale, ormai fanalino di coda tra le
capitali europee in tema di modernità, libertà, diritti civili,
laicità? La trasformazione in capitale moderna, aperta, libera, europea
è possibile solo se si dà voce anche all’elettorato stanco di subire la
presenza invasiva dei cosiddetti moderati asserviti al potere
vaticano. Almeno il Sindaco Veltroni ha aperto uno spazio di confronto
e dialogo con una consistente parte di cittadini che fino ad oggi non
hanno avuto parola, tribuna. Questa è la grande differenza,caro
Alemanno, tra chi chiude ogni possibilità al dialogo e chi, pur con
tutte le paure del caso, rischia di inserire all’interno della politica
romana un elemento di discussione e un’iniezione di coraggio che manca
a questa città.
www.radicaliroma.com
ORGOGLIO E PREGIUDIZI
A cura di Alba Montori
SAFFO 2000 Tre atti scarni ed essenziali in tutto, tranne che nelle
emozioni che vi si agitano. L'icona Saffo è restituita alla sua
realtà: donna, amante appassionata, educatrice all'amore, che è
trasgressione, oggi come 27 secoli fa. L'amore al femminile, quello che
dà fiato sottile, incoercibile, alla sua poesia e la rende ancora
immortale. Il "femminile" diviene così paradigma dell'amore per
l'Amore, la Grazia che è fatta di gentilezza, rispetto, dignità,
Poesia, anche in mondi lontani nel tempo ma identici nel negargli
identità, cui si contrappongono le violenze e le sopraffazioni della
società al maschile, allora come oggi. Saffo è ancora più che mai
"eroe" in senso classico, al di sopra e dentro le mitizzaioni pseudo-
letterarie e i pruriti curiosi che hanno da sempre attraversato la sua
identità nell'immaginario collettivo meno attento alle sfumature. Ma
qui le sfumature non servono per mascherare nulla, servono semmai ad
esaltare la contrapposizione tra due mondi, quello "androide" e quello
"ginoide". Il mondo al maschista, sottinteso nel primo atto, nel
secondo mostra tutta la sua violenza repressiva nell'inquisizione, nel
tentativo inutile di mostrificazione dell'amore in peccato, e nel terzo
si manifesta nella discriminazione subdola e borghese del mobbing.
Potranno Saffo e le sue allieve resistere a tali attacchi? Come
saprenno rispondere a tali smanie distruttive dell'Amore? Col favore di
Venere naturalmente. Le attrici sono interpreti misurate eppure forti
della vicenda, essenziale come un assioma, esplorandone però con grande
ricchezza comunicativa le emozioni, nel loro variegato eppur sempiterno
arcobaleno. Senza perdere mai il contatto con la passione che anima le
personagge, portano il pubblico a condividere palpiti e furori e
indignazione tutte al femminile e al femminista. Chi ( donna) vive e ha
vissuto la sua vita di relazione perennemente indignata contro
l'ingiustizia e la sostanziale violenza di cui è permeato il mondo (
androide) in cui è costretta a tentare costantemente di sopravvivere,
si ritrova a vivere le emozioni delle attrici.. Questo teatro ginoide
è davvero dalla parte delle donne e del loro modo di amarsi che è
politico. La cosa sorprendente è che il testo sia di Antonello Colli,
un uomo quindi. Un uomo che probabilmente ha voluto (o dovuto ?)
imparare nella sua propria storia a confrontarsi col "femminile", anche
dentro di sé, e questa scoperta è stata così emozionante che ha scelto
di condividerla con chi non ne è ancora capace.
Alba Montori Gaya CsF
CINEMA AL GUADO
Venerdì 12 Aprile - Ore 21.00 Sede di Via Soperga 36 (MM1 Loreto - MM2
Caiazzo - MM3 Centrale) Proiezione del film "Maurice" James Ivory Film
uscito nel 1987 e premiato al Festival del Cinema di Venezia con
numerosi riconoscimenti, questo film è tratto da un romanzo di
Edward Forster. Negli anni Dieci a Cambridge, tra due ragazzi nasce
l'amore,ma per la legge inglesel'omosessualità è un crimine. Uno dei
due e si sposa, l'altro si trova in nuovo amore. L'incontro è aperto a
tutti. La nostra sede può essere raggiunta partendo dalla Stazione
Centrale di Milano attraversando Piazza Luigi di Savoia (sulla sinistra
per chi lascia i binari) e girando quindi a sinistra. La strada che
inizia sull'angolo della piazza é via Soperga dove, al numero 36, c'è
la sede del Guado. Gruppo del Guado - Cristiani omosessuali Milano
Via Soperga 36 int. 31 – Milano. Telefono: 02 2840369 - Email:
info@guado.org
COMUNICATO ASSOCIAZIONE 2 AGOSTO 1980
Mercoledì 10 MAGGIO ORE 21,00 AL FUORI ORARIO DI GATTATICO INCONTRO
SUL TEMA “ATTACCHI ALLA DEMOCRAZIA DALLA NASCITA DELLA REPUBBLICA AD
OGGI” PARTECIPANO ALL’INCONTROIL PRESIDENTE DELLA ASSOCIAZIONE 2
AGOSTO 1980 PAOLO BOLOGNESI E L’EX MAGISTRATO LIBERO MANCUSO INVITIAMO
TUTTI A PARTECIPARE.
IL PRESIDENTE PAOLO BOLOGNESI
COMUNICATO
ASSOCIAZIONE 2 AGOSTO 1980 “SOTTO IL SEGNO DELLA SOLIDARIETA’”
INIZIATIVE PRESSO LA SALA D’ATTESA TORQUATO SECCI STAZIONE CENTRALE DI
BOLOGNA GIOVEDI’ 11 MAGGIO 2006 ORE 21,00 TEATRO IN SALA D’ATTESA
“UTILI IDIOTI” Bologna 2 agosto 1980 a cura del Teatro dell’Otium
INVITIAMO TUTTI A PARTECIPARE
IL PRESIDENTE PAOLO BOLOGNESI
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