08 marzo 2006

news 8 marzo

Un augurio speciale a tutte le donne da parte del gruppo Gaya Cronisti senza Frontiere.

8 MARZO: LE INIZIATIVE DELLA SEZIONE ITALIANA DI AMNESTY INTERNATIONAL
In occasione dell’8 marzo, la Sezione Italiana di Amnesty International organizza una serie di iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle piaghe piu’ vergognose dei nostri tempi: le violazioni dei diritti umani delle donne.
Su questo tema, Amnesty International ha lanciato nel 2004 la
campagna ‘Mai piu’ violenza sulle donne’ e, nelle prossime settimane, sara’
impegnata in un’azione volta a contrastare la violenza domestica in
Francia, paese in cui – secondo una recentericerca dell’
organizzazione per i diritti umani - ogni quattro giorni una donna muore per mano
del proprio partner. Considerata per troppo tempo come un affare
meramente privato, la violenza sulle donne e’ in realta’ un affare di Stato. La
ricerca di Amnesty International si concentra soprattutto sulle
violenze subite dalle donne nell’ambito delle relazioni intime e
della
tratta ai fini di prostituzione e fa il punto sulle risposte che le
autorita’ francesi non hanno saputo dare alle vittime. ‘Fino a quando
questa violenza sara’ occultata o minimizzata, fin tanto che non
sara’
sufficientemente presa in carico dalle autorita’ francesi e
riconosciuta come la reale posta in gioco per tutta la societa’, essa
non avra’ fine. Solo cosi’, la Francia, riconosciuta come patria dei
diritti dell’uomo lo sara’ anche per quelli delle donne’ ha
dichiarato,
Prune de Montvalon, l’autrice della ricerca. Le principali iniziative
della Sezione Italiana di Amnesty International in programma l’8
marzo
sono le seguenti: Firenze: Seminario ‘La violenza domestica: un male
nascosto, una violazione dei diritti fondamentali delle donne’, in
collaborazione con la Commissione Regionale Toscana per le pari
opportunita’ uomo-donna el'associazione Artemisia - Centro donne
contro
la violenza ‘Catia Franci’ (Auditorium della Regione Toscana, via
Cavour 4 , dalle 14.30 alle 18.30); - uscita sul territorio nazionale
del film ‘Moolaade’’ di Sembene Ousmane (distribuzione: Lucky Red,
patrocinio di Amnesty International). Il film del pluripremiato
regista
senegalese racconta la vittoriosa rivolta delle donne di un villaggio
contro la pratica delle mutilazioni genitali femminili. - Milano:
presentazione del libro fotografico ‘Italiane. Cinquant’anni di
storia
italiana al femminile’ di Gianni Berengo Gardin (Nuovo Spazio
Guicciardini, via Melloni 3, ore 11). Il volume inaugura la nuova
serie
di libri fotografici dell’editore di Amnesty International, EGA di
Torino. Oltre all’autore sara’ presente Lella Costa, autrice della
prefazione. - Roma: in collaborazione con gli Assessorati alle Pari
Opportunita’ e alle Politiche Educative del Comune di Roma, l’evento
finale per gli studenti e le studentesse della citta’ che hanno
partecipato alle attivita’ sui diritti delle donne all’interno del
progetto per le scuole ‘Rome for Women’. A conclusione di un lungo
anno
di lavoro, a partire dalle 10.30, il Consiglio Comunale di Roma si
riunira’ in seduta straordinaria e il sindaco Walter Veltroni
premiera’, nella Sala Giulio Cesare del Campidoglio, tutte le classi
che hanno contribuito a promuovere e difendere i diritti delle donne
nelle citta’. Tutti i progetti realizzati dalle scuole saranno
esposti
in una mostra all’interno della Protomoteca e visibili anche su www.
amnesty.it/educazione. Ulteriori appuntamenti della campagna ‘Mai
piu’
violenza sulle donne’ sono elencati sul sito www.amnesty.it
Per informazioni, approfondimenti e interviste:
Amnesty International Italia - Ufficio stampa
Tel. 06 4490224, cell. 348-6974361, e-mail: press@amnesty.it
FONTE: http://ecumenici.altervista.org/html/

W LE DONNE
Viva le donne, umliate, stuprate, mal pagate. Viva le donne del
passato che lavoravano come muli, prigioniere di miseria e ignoranza,
viva le donne del presente, un poco più libere, ma quanta fatica
ancora! viva le donne impiegate nei call-center, badanti, maestre,
operaie, impiegate precarie: continuano a scommetere nel futuro
facendo
figli, a lavorare, ad amare, ad andare avanti ancora, nonostante i
pretonzoli vari, i ruinidi, i mastellidi, bolsi e tripputi,
dispensatori di banalità oscene.
viva le donne del terzo mondo, che lottano contro fame, guerre,
miseria, spesso frutto dei nostri egoismi di primo mondoviva le donne
italiane che combattono con uno Stato assente, distratto, che si
ricorda di loro solo per negare ed accusare, al piu', per elargire
oboli inutili, rifiutando diritti e servizi. Viva noi, noi il vero
"sesso forte"

FONTE: Direfarepensare.it INVIATO DA: Anna Spina

NASCE LA CONFERENZA EUROPEA SU “SEX WORK”
Les Putes, associazione di sex workers in Francia, nasce dopo la
Conferenza Europea su Sex Work, Diritti Umani, Lavoro e Migrazione,
tenutasi a Bruxelles dal 15 al 17 ottobre 2005. La determinazione
delle
nostre compagne in Francia è grande! Alcune sex workers (trenta) del
bois de Vincennes, lo scorso 21 febbraio, hanno occupato l’ANPE– una
sorta di ufficio di collocamento – del XIII arrondissement parigino
chiedendo un lavoro dal momento che non possono più svolgere il loro.
Nell’occasione hanno denunciato le violenze che subiscono da parte
degli agenti delle forze dell’ordine – ma non solo – e l’
impossibilità
di svolgere la propria attività da quando è stato istituito il reato
di
adescamento passivo (racolage passif). Quel che è grave e
preoccupante
è il peggioramento della condizione delle vittime del racket ed il
pericolo, cui sono esposte tutte le sex workers in Francia, di
incorrere facilmente in violenze e sfruttamento essendo costrette a
lavorare in luoghi remoti per non subire le azioni repressive delle
forze dell’ordine. Saranno contente di questi risultati le
“sostenitrici” dei diritti delle donne, convinte propugnatrici dell’
abolizionismo, ed i moralisti alla disperata ricerca di facili
consensi. Eppure è risaputo che le leggi repressive consegnano le
“prostitute” nelle mani dei violenti e degli sfruttatori!
Sarkozy…..!!!!!!!! Aderiamo all’iniziativa delle compagne francesi e
ne
sosterremo l’azione dall’Italia. Auguriamo alle compagne francesi la
migliore riuscita della loro iniziativa che sosterremo anche dall’
Italia.

Maria Ornella Serpa Co.Di.Pe.P. – ROMA
(Coordinamento per la Difesa delle Persone Prostitute)