Sono
arrivate da sud e da nord, dalla Sicilia e dal Piemonte per
contendersi il titolo più ambivalente dell'anno, quello di Miss
Italia Trans 2005. Ma alla fine l'ha spuntata lei,
Stefania, una napoletana di 30 anni di professione parrucchiera.
L'elezione è avvenuta il 27 agosto 2005, a tarda ora, al Priscilla di Torre
del Lago, nell'ambito della manifestazione Friendly Versilia,
una sorta di Gay Pride che coinvolge per giorni vari luoghi
versiliesi.
La
vincitrice, che ha sbaragliato le 25 concorrenti rimaste in
gara, aveva preso parte, senza successo, al concorso nel 2003.
"Non mi aspettavo questo successo - ha detto Stefania - e
sono felice ed emozionata". Inizialmente
in gara con lei c'erano altre 39 partecipanti, arrivate da ogni parte d'Italia.
La
kermesse è organizzata ogni anno in aperta polemica con il
concorso di Miss Italia, che non ammette i
transessuali, anche se operati. Dal 1992, allora, i trans più
belli del Paese si sfidano nel loro particolarissimo concorso,
ideato da Regina, presidente regionale del Mit (Movimento
italiano trans). Lo scopo non è quello di enfatizzare
esclusivamente l'aspetto esteriore delle concorrenti -spiega
Regina- ma è soprattutto quello far conoscere alla società
civile alcune tematiche legate al mondo transessuale, quali
esempio la discriminazione sociale e l'esclusione
lavorativa".
Quanto alle concorrenti, nulla a che vedere con cappelli
piumati, guepiere o boa di struzzo. Le concorrenti hanno infatti
sfilato con addosso un semplice costume (forse un pò
più vistoso di quelli delle kermesse tradizionali) come
previsto dal regolamento. Unico segreto custodito gelosamente da
ogni partecipante, quello legato all'età, opportunamente
mascherata da ogni sorta di ritocco.